Trent’anni di impegno e inclusione

Una settimana di eventi e una grande festa hanno coinvolto tutta la comunità per celebrare l’anniversario della Fondazione San Gottardo.
Una settimana di eventi e una grande festa hanno coinvolto tutta la comunità per celebrare l’anniversario della Fondazione San Gottardo.
CAPRIASCA - La Fondazione San Gottardo celebra trent’anni di attività al servizio delle persone con disabilità, segnando il traguardo con una settimana di iniziative che hanno coinvolto strutture, territorio e comunità. Il momento culminante si è svolto sabato 9 maggio a Lopagno, presso la Casa Don Orione, con una giornata di festa che ha riunito circa 250 partecipanti tra famiglie, collaboratori, persone accompagnate, autorità, partner e cittadini.
Ad aprire i momenti ufficiali sono stati gli interventi delle autorità e dei rappresentanti istituzionali: il consigliere di Stato Raffaele De Rosa, Christian Grassi, capo ufficio dell’Ufficio degli invalidi, Giacomo Cattaneo, municipale di Capriasca e membro del Consiglio di Fondazione, il presidente Mauro Mini, Don Erico Zoppis, oltre all’attuale direttrice Ursula Dandrea e al suo predecessore Claudio Naiaretti. La giornata è stata accompagnata anche dalle note del gruppo Ratatagnöl.
Le origini della Fondazione risalgono al 1996, quando nacque come Associazione San Gottardo dall’iniziativa di un gruppo di ex studenti universitari che avevano condiviso esperienze nelle prime colonie integrate, con l’obiettivo di porre la persona al centro del proprio percorso di vita. A partire dalla gestione del foyer Casa Alba a Bedano, l’organizzazione è cresciuta progressivamente, anche grazie al contributo di figure storiche come Mimi Lepori Bonetti.
Nel corso degli anni, la Fondazione ha ampliato le proprie attività: nel 2009 ha assunto la gestione della Casa Don Orione a Lopagno e ha sviluppato ulteriori servizi, tra cui il laboratorio agricolo Orto il Gelso a Melano, i centri diurni Viabess e Montarina a Lugano, il foyer Cà Mia a Barbengo, 23 appartamenti protetti nel Luganese e, dall’inizio di quest’anno, la Casa San Nicolao di Treggia.
Oggi la Fondazione San Gottardo rappresenta una realtà consolidata nel tessuto ticinese, accogliendo 137 persone adulte con disabilità e contando su un team di oltre 150 collaboratori. La sua missione resta fedele ai principi originari: mettere la persona al centro del processo socio-educativo, promuoverne il coinvolgimento attivo nelle decisioni e accompagnarla lungo il proprio progetto di vita nel rispetto dell’individualità.
Il trentesimo anniversario si inserisce in un percorso che guarda al futuro, con l’obiettivo di continuare a promuovere il bene comune, tutelando libertà e dignità individuale. L’impegno condiviso di volontari e collaboratori nell’organizzazione delle celebrazioni ha rappresentato un elemento significativo di questo cammino.








