Premi di cassa malati, intesa politica: prima applicare le iniziative

La commissione parlamentare decide di applicare le iniziative sui premi di cassa malati senza attendere la definizione delle coperture finanziarie.
BELLINZONA - La commissione parlamentare ‘Gestione e finanze’ sembra aver trovato un’intesa sul delicato dossier delle iniziative sui premi di cassa malati approvate dal popolo il 28 settembre scorso: quella socialista per limitare i premi al 10% del reddito disponibile e quella leghista per renderli integralmente deducibili dalle imposte.
Stando a quanto riporta la Regione, il principio condiviso è chiaro: entrambe le iniziative devono entrare in vigore indipendentemente dalla definizione del loro finanziamento. La discussione sulle coperture finanziarie proseguirà dunque separatamente, senza bloccare l’applicazione del voto popolare.
A confermarlo è il presidente uscente della ‘Gestione’, Fabrizio Sirica, secondo cui i commissari concordano sulla necessità di fissare subito una data di entrata in vigore. La questione dovrebbe approdare in Gran Consiglio a giugno, con rapporti distinti dedicati sia all’implementazione sia ai finanziamenti.
Per il socialista Ivo Durisch si tratta di «un passo avanti importante», che garantisce il rispetto della volontà popolare. Favorevole anche la Lega: il capogruppo Boris Bignasca sottolinea però che la proposta leghista sarebbe applicabile più rapidamente rispetto a quella del Ps, ritenuta più complessa.
Anche Fiorenzo Dadò, presidente del Centro, ritiene fondamentale mettere «nero su bianco» una data certa, mentre per il presidente del Plr Alessandro Speziali è necessario rassicurare la popolazione e permettere ai Comuni di prepararsi. Resta ora da decidere se le due iniziative entreranno in vigore nello stesso momento oppure con tempistiche differenti.



