Maglio-Cornaredo: parcheggi nel mirino

Il gruppo Avanti con Ticino & Lavoro interroga il Municipio sulle nuove infrastrutture sportive di Lugano.
LUGANO - Le nuove infrastrutture sportive del comparto Maglio/Cornaredo finiscono al centro di un’interrogazione presentata in Municipio dal gruppo Avanti con Ticino & Lavoro, che solleva una serie di criticità operative e logistiche emerse dopo i primi utilizzi della struttura.
L’investimento pubblico «avrebbe dovuto - secondo l'interrogazione - garantire spazi moderni e funzionali per società sportive, giovani atleti e famiglie». Tuttavia «diverse segnalazioni raccolte sul posto evidenziano problemi concreti che richiedono un chiarimento da parte del Municipio».
Tra i nodi principali figura la questione dei parcheggi. Già in passato erano stati espressi dubbi sulla sufficienza degli stalli rispetto al bacino d’utenza previsto per l’area e per la futura AIL Arena. Oggi, durante normali attività sportive, la saturazione dei posteggi appare frequente, con difficoltà per utenti e accompagnatori nonostante la presenza dell’autosilo.
L’interrogazione sottolinea come, pur senza voler incentivare l’uso dell’auto privata, risulti problematico che una struttura di questo tipo vada in sofferenza già nelle condizioni ordinarie. Viene inoltre sollevata la questione delle sanzioni agli utenti, ritenute poco giustificabili in un contesto di offerta di parcheggi giudicata insufficiente.
Oltre alla mobilità, vengono evidenziate altre criticità: spazi limitati per il deposito del materiale sportivo, problemi di drenaggio con ristagni d’acqua, carenza di segnaletica interna e difficoltà di orientamento tra spogliatoi, campi e servizi. Anche la gestione dei flussi interni e l’accessibilità tra le diverse aree risultano, secondo i firmatari, poco intuitive soprattutto nei momenti di maggiore affluenza.
Alla luce di questi elementi, il gruppo politico chiede al Municipio se sia a conoscenza delle problematiche e se siano stati effettuati monitoraggi sull’occupazione dei parcheggi. Vengono inoltre domandate eventuali misure correttive, dalla creazione di nuovi stalli a soluzioni alternative come convenzioni con aree limitrofe o sistemi park & ride.
L’interrogazione affronta anche aspetti tecnici e gestionali, chiedendo chiarimenti su interventi previsti per migliorare segnaletica, sicurezza e funzionalità degli spazi, nonché sull’eventuale avvio di un confronto strutturato con le società sportive.
Infine, viene sollecitata una tempistica precisa per la risoluzione delle criticità, con l’obiettivo di garantire che un investimento pubblico di tale portata risponda pienamente alle esigenze degli utenti e alle aspettative create.



