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Quando la via più facile diventa una barriera

LUGANOQuando la via più facile diventa una barriera

13.03.23 - 06:30
Un sottopassaggio in via San Gottardo a Lugano rende l'attraversamento per numerose persone un incubo
Davide Giordano - Tio.ch
Quando la via più facile diventa una barriera
Un sottopassaggio in via San Gottardo a Lugano rende l'attraversamento per numerose persone un incubo

LUGANO - Da un lato la rampa, dall'altro no. C'è un sottopassaggio a Lugano direttamente adiacente alle fermate del bus, ma che non può essere utilizzato né da persone in carrozzina, né da chi spinge un passeggino, a meno che non sia particolarmente forte.

Si trova in via San Gottardo, una strada particolarmente trafficata e a quattro corsie, estremamente pericolosa se attraversata in superficie. Tuttavia alcuni genitori segnalano di sentirsi talvolta costretti ad attraversare, vuoi per non perdere il bus, vuoi perché temono di cadere dalle scale insieme al passeggino, vuoi perché credono che resteranno bloccati nel sottopassaggio senza poterne uscire a meno che qualcuno non passi di lì e li aiuti.

Abbiamo sottoposto le preoccupazioni dei genitori al direttore della Divisione Spazi Urbani di Lugano Roberto Bianchi, il quale spiega che si tratta di un «manufatto perlopiù di proprietà cantonale e privata» e che solo una parte, ossia il primo tratto della rampa a monte, è proprietà comunale.

«È stato così realizzato decenni or sono - continua Bianchi - in una situazione di pendenza e accessi di per sé già critica per gli utenti di cui si parla, ma certamente molto utile per persone senza particolari problemi di deambulazione. D'altra parte la conformazione stessa della città e dei suoi quartieri comporta giocoforza molte scalinate e diversi marciapiedi con pendenze oltre i limiti accettabili per potersi muovere in autonomia in carrozzina».

Interpellato sulla possibilità di apportare modifiche al sottopassaggio, Bianchi è scettico: «Sistemare tale manufatto nel senso voluto comporterebbe un investimento ingente e significherebbe, oltre a demolire l'attuale rampa, anche installare una piattaforma mobile in curva per carrozzine». Inoltre, «non siamo a conoscenza del progetto e nemmeno sappiamo con che criteri è stato a suo tempo realizzato».

Oggi, continua, non si lancerebbe mai nella progettazione di un sottopassaggio con rampa in un punto simile. «Infatti a nostro modo di vedere non è assolutamente accessibile per invalidi, considerata la pendenza eccessiva, ma anche per i passeggini è poco raccomandabile, a meno di persone particolarmente forti, rispettivamente a meno di essere in due adulti ad accompagnare».

Perciò consiglia di utilizzare il sottopasso posizionato all'altezza della salita dei Frati verso la via Zoppi, realizzato con scale e con rampe confortevoli e che si trova a circa 150 metri più a monte lungo via San Gottardo. Commentando la possibilità di aggiungere delle strisce pedonali lungo la via precisa che «su una strada di attraversamento e forte transito a quattro corsie è impossibile, con le normative vigenti, realizzare un passaggio pedonale che richiederebbe una semaforizzazione e delle isole spartitraffico».

COMMENTI
 

Dantissimo 11 mesi fa su tio
Lugano è una città per le auto. Qui si privilegia chi ha le auto più grosse, inquinanti e rumorose. Per il resto, puoi andare a vivere altrove.

vulpus 11 mesi fa su tio
È un sottopassaggio ben tenuto e pulito. Evidentemente la situazione del terreno non permette grandi interventi per migliorare la pendenza delle scale. O si va a montare una pitafforma per disabili o carrozzelle, oppure si metta un cartello indicante la non percorribilità con carrozzelle , ed eventualmente il passaggio a 150m.

Granzio 11 mesi fa su tio
Se si tratta di un manufatto perlopiù di proprietà cantonale e privata vanno coinvolte tutte le parti, non solo la città di Lugano

Luisssss 11 mesi fa su tio
C'è comunque sempre e sempre da reclamare.... più si fa e più le persone reclamano...

Area57 11 mesi fa su tio
Core_88 buondì, si vede che lei non ha nessun problema di deambulazione, capirebbe che purtroppo nessuno vuole darsi la pena più di quel tanto , di fare qualcosa , così i disabili devono arrangiarsi . Ma ricordiamoci che sono persone come noi , che hanno i nostri stessi diritti e non da ultimo pagano le tasse come lei , perciò sarebbe auspicabile che venga fatto molto di più

Dylan Dog 11 mesi fa su tio
Se a 150 metri c'è un altro sottopasso non vedo il problema...

Bric&Brac 11 mesi fa su tio
Risposta a Dylan Dog
Per una persona con problemi di deambulazione 150 m. possono essere tanti, magari lei è una di quelle persone sane che prende il bus per 1 sola fermata?

Core_88 11 mesi fa su tio
Inoltre quel sottopassaggio se non sbaglio ha una seconda uscita a valle che entra nel palazzo e con la rampa

Core_88 11 mesi fa su tio
Non sarà mai possibile avere tutto accessibile, bisogna farsense una ragione, per le cose esistenti almeno.
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