CANTONERifiuti, per i Comuni obbligo di raccolta separata delle plastiche

10.11.22 - 15:15
Cambia il regolamento sullo smaltimento dei rifiuti: niente più facoltà di scelta e il riciclo si dovrà fare in Ticino
Foto TiPress
Rifiuti, per i Comuni obbligo di raccolta separata delle plastiche
Cambia il regolamento sullo smaltimento dei rifiuti: niente più facoltà di scelta e il riciclo si dovrà fare in Ticino

BELLINZONA - Stop ai viaggi di andata e ritorno degli autoarticolati pieni di plastiche (ticinesi) da separare verso altri paesi europei: separazione e riciclaggio dovranno avvenire sul territorio cantonale.

Arriva l'obbligo (e non più la facoltà di scelta) per i Comuni della separazione delle tipologie di plastiche maggiormente riciclabili, ovvero il polipropilene (PP) e il polietilene (PE). Lo ha deciso il Consiglio di Stato approvando una proposta del Dipartimento del territorio. Bisogna smaltire e riciclare in modo più sostenibile e virtuoso quelle 5mila tonnellate di plastica che attendono un riutilizzo.

«Se pensiamo a come si è evoluto il nostro sacco dei rifiuti, vediamo che siamo passati dall'immettervi ogni genere di scarto a un'accurata selezione - ha esordito il Presidente del Consiglio di Stato Claudio Zali nel presentare la novità introdotta nel regolamento - Oggi in quel sacco rimane però molta plastica: se da un lato è lodevole l'intento di un suo riutilizzo, dall'altro ci siamo accorti che per consentire questo riciclo inquiniamo l'ambiente».

E fa un esempio: «i tir che compiono migliaia di chilometri per raggiungere i siti di separazione e altrettanti chilometri per ritornare indietro con il rifiuto differenziato danno un'idea di riciclo sostenibile un po' distorta».

Ed è per questo che il Cantone corre ai ripari: «dal possono separare la plastica passiamo al devono», riferendosi ai Comuni. Con il nuovo regolamento gli stessi Comuni saranno tenuti a separare le principali plastiche riciclabili sul territorio cantonale, affidandosi a ditte con "un regolamento di operatività" aggiunge Giovanni Bernasconi, Direttore della Divisione dell'ambiente. «Questo per fare si che i Comuni eseguano la raccolta separata nel modo più corretto possibile - spiega - e con sistemi di riciclaggio localizzati in Ticino». 

Le aziende mandatarie a cui i Comuni si affideranno «non potranno portare fuori cantone i rifiuti ma li dovranno smaltire e riciclare qui». 

Altra disposizione introdotta nel piccolo pacchetto di novità riguarda i rifiuti prodotti nell'ambito di manifestazioni ed eventi. Il Dipartimento del territorio era stato invitato dal Parlamento ticinese a introdurre entro il prossimo 1 gennaio 2023 il divieto di utilizzo di stoviglie e plastiche monouso durante le manifestazioni e gli eventi. L’Ufficio federale dell'ambiente aveva tuttavia comunicato che non sarebbe stato possibile proibirne l’utilizzo a livello cantonale, in quanto si tratta di un prodotto ammesso regolarmente in commercio in Svizzera.

«Tenendo conto di questa indicazione - riferisce Bernasconi - il dipartimento aveva in seguito formulato una nuova disposizione, preavvisata favorevolmente dall’UFAM lo scorso 2 giugno 2022 e ora approvata dal Consiglio di Stato, volta a responsabilizzare gli organizzatori delle manifestazioni ad un uso più consapevole dei vari materiali disponibili. A tal fine - conclude - è già disponibile sul sito internet del Cantone un ecobilancio che confronta l’impronta ecologica dei vari materiali monouso rispetto a quelli riutilizzabili nel loro ciclo di vita».

 

COMMENTI
 
emibr 2 mesi fa su tio
Sono basito nel leggere che il cantone indica ora un obbligo di separazione mentre il comune dove abito, con sindaco granconsigliere, ha deciso da poche settimane che solo le bottiglie in PET vengano raccolte separatamente mentre tutte le altre plastiche vanno messe nel sacco dei rifiuti.
Mireille 2 mesi fa su tio
perfetto in Svizzera Francese si fa da tanti anni. ma loro i ogni comune ci sono dei contenitori per fare le divisione . vedo a Losone hanno contenitori per i scarti del mangiare, invece Gordola solo carta, vetro è Pet. il resto si butta tutto nei sacchi.. ogni comune dovrebbe fare dei centro..
Meganoide 2 mesi fa su tio
Andrà a finire che i comuni obbligheranno i cittadini a separare prima la plastica, come a Lugano. E tanti butteranno tutto nel sacco, con tanti saluti al riciclo.
MammaLalla 2 mesi fa su tio
Tutto nel sacco? Con i prezzi dei sacchi ufficiali non credo sia alla portata di tutti.
Boh! 2 mesi fa su tio
E per quale motivo non dovrebbe essere il consumatore a separare prima?
Meganoide 2 mesi fa su tio
No, infatti, ma credo che tanti lo faranno lo stesso
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