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Contro le "lauree facili", i titoli universitari saranno protetti

Lo ha stabilito oggi il Consiglio di Stato. L'articolo di legge entrerà pienamente in vigore dal prossimo 1° gennaio
Contro le "lauree facili", i titoli universitari saranno protetti
Depositphotos (kasto)
Contro le "lauree facili", i titoli universitari saranno protetti
Lo ha stabilito oggi il Consiglio di Stato. L'articolo di legge entrerà pienamente in vigore dal prossimo 1° gennaio
BELLINZONA - A partire dal 2023 i titoli universitari, conferiti dagli istituti cantonali accreditati, saranno protetti «a tutela della qualità e della reputazione del sistema universitario svizzero». È quanto ha deciso il C...

BELLINZONA - A partire dal 2023 i titoli universitari, conferiti dagli istituti cantonali accreditati, saranno protetti «a tutela della qualità e della reputazione del sistema universitario svizzero». È quanto ha deciso il Consiglio di Stato nella sua seduta odierna.

La necessità, si legge in un comunicato, è «emersa chiaramente» in seguito «alle note vicende giudiziarie legate a sedicenti istituti universitari che negli ultimi anni si sono affacciati sul suolo cantonale con l’intento di offrire formazioni e diplomi».

Nel dettaglio, dal 1° gennaio 2023 entrerà pienamente in vigore l'articolo 62 della Legge federale sulla promozione e il coordinamento del settore universitario svizzero, il quale sancisce che «denominazioni afferenti al mondo universitario possano essere utilizzate solo da istituzioni che abbiano ottenuto l’accreditamento istituzionale presso l’Agenzia svizzera di accreditamento e di garanzia della qualità».

Università estere, un termine di 3 anni per accreditarsi
La nuova normativa ha effetto anche su enti operanti nel Cantone che fungono da sede svizzera di università estere: tali enti formativi o le università estere che rappresentano non possono più erogare titoli di studio universitari senza essere in possesso dell’accreditamento istituzionale ottenuto presso le competenti autorità federali (AAQ), a garanzia della qualità dell’insegnamento impartito e della validità dei titoli conseguiti. Allo scopo di consentire agli enti non accreditati attivi sul territorio cantonale di regolarizzare la loro situazione, la nuova legge cantonale prevede un termine di 3 anni a partire dal 1 gennaio 2023 per l’ottenimento dell’accreditamento istituzionale.

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