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CANTONEOltre 3 mila i capi abbattuti e sei patenti ritirate

30.09.22 - 08:27
Caccia alta, i cacciatori potevano abbattere camosci, caprioli, cervi, cinghiali e marmotte con un’unica patente
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Oltre 3 mila i capi abbattuti e sei patenti ritirate
Caccia alta, i cacciatori potevano abbattere camosci, caprioli, cervi, cinghiali e marmotte con un’unica patente

BELLINZONA - Sono 3'353 i capi uccisi durante i 20 giorni della stagione di caccia alta del 2022*. I cacciatori ticinesi erano autorizzati ad abbattere camosci, caprioli, cervi, cinghiali e marmotte con un’unica patente. E le condizioni meteo per farlo, riferisce oggi il Dipartimento del territorio in un bilancio riassuntivo, sono state in parte favorevoli.

Specie i primi giorni, caratterizzati da tempo coperto e relativamente fresco, sono stati favorevoli per la cattura dei cervi, mentre la nebbia spesso presente in quota ha complicato il lavoro dei cacciatori con i camosci. Dopo un periodo di condizioni stabili, gli ultimi giorni con temperature meno miti e cieli coperti, hanno visto nuovamente aumentare i carnieri.

I dati delle catture per le singole specie sono i seguenti:

Camoscio - Per il camoscio sono stati abbattuti meno capi degli scorsi anni (invariati i giorni d’apertura rispetto al 2021). In totale nel 2022 sono stati uccisi 511 camosci (343 maschi e 168 femmine), mentre erano 642 nel 2021. I capi giovani (1.5 anni) sono stati 106. Come negli anni scorsi, i Distretti con le maggiori catture sono risultati il Locarnese, la Valle Maggia e la Leventina.

La diminuzione delle catture rispetto allo scorso anno è da imputare alla mancata apertura del secondo giorno con cattura diretta al maschio (senza la cattura preventiva della femmina quindi).

Cervo - Le catture di cervo sono aumentate del 10% rispetto al 2021, assestandosi a 1788 capi (1612 nel 2021). In totale sono stati uccisi 811 maschi, 719 femmine e 258 cerbiatti.

Il piano di abbattimento non è tuttavia stato raggiunto e dunque si procederà con altri abbattimenti durante la caccia tardo autunnale (metà novembre-metà dicembre). La possibilità di registrare la cattura online dei maschi adulti è stata estesa anche ai maschi di 1.5 anni (fusoni). Il 35% dei capi catturati in queste classi d’età sono stati notificati online.

Capriolo - Le catture di capriolo sono state di 314 capi (308 nel 2021), di cui 165 maschi e 149 femmine. Il maggior numero di capi è stato prelevato nel distretto di Lugano, seguito da Leventina e Blenio.

Cinghiale - Per il cinghiale gli abbattimenti in caccia alta mostrano una lieve flessione rispetto allo scorso anno, interrompendo di fatto la crescita continua mostrata dal 2018. I capi catturati per questa specie ammontano a 740 (912 nel 2021). Sono 20, invece, i capi confiscati dall’Ufficio del Veterinario Cantonale poiché mostravano tassi di presenza di cesio 137.

Tenendo conto degli abbattimenti effettuati dagli agenti della polizia della caccia e dai cacciatori muniti di permesso di guardiacampicoltura (contenimento danni e misure di nel contesto della lotta preventiva alla peste suina africana), da inizio 2022 sono stati catturati 1208 cinghiali (stato al 28.09.2022). Ulteriori abbattimenti saranno effettuati durante la caccia tardo autunnale in novembre e la caccia invernale nei mesi di dicembre e gennaio.

Marmotta - Per la marmotta i dati delle catture saranno disponibili solo dopo il rientro dei Fogli di controllo.

Alcune infrazioni - Complessivamente la caccia si è svolta in modo corretto anche se, oltre a una trentina d’infrazioni minori e poco meno di 200 autodenunce, si sono registrate alcune gravi infrazioni (ad esempio esercizio della caccia senza la necessaria abilitazione, impiego di armi o accessori vietati, mancata iscrizione sul Foglio di controllo di capi di fauna selvatica e tentato trafugamento) che hanno comportato sei denunce al Ministero Pubblico e il ritiro di sei patenti di caccia.

Il Dipartimento del territorio invita infine i cacciatori a «ritornare al più presto i Fogli di controllo all’Ufficio della caccia e della pesca».


*Dal 3 al 17 settembre, nonché dal 23 e 27 settembre, per un totale di 20 giorni di caccia. Da sabato 3 a giovedì 15 settembre per camoscio e capriolo, con un prolungo fino al 17 settembre più venerdì 23, sabato 24, domenica 25, lunedì 26 e martedì 27 settembre per cervo e cinghiale.

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