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CANTONE
30.06.2021 - 13:230
Aggiornamento : 17:54

Quasi sei milioni per sostenere gli impianti di risalita invernali

Il Governo ha presentato il messaggio per il rinnovo del credito in vista delle prossime quattro stagioni.

Ad Airolo, Bosco Gurin, Campo Blenio, Carì e Nara andranno 5,6 milioni. Agli impianti minori, invece, un contributo di 226mila franchi. Nei prossimi mesi verrà elaborata una nuova chiave di riparto.

BELLINZONA - Un credito complessivo di 5,6 milioni di franchi per gli impianti di risalita di Airolo, Bosco Gurin, Campo Blenio, Carì e Nara per le stagioni invernali dal 2021/22 al 2024/25. È quanto propone di stanziare il Consiglio di Stato, che nella sua seduta odierna ha presentato il relativo messaggio. Confermato anche il sostegno di 226'000 franchi agli impianti minori.

Il contributo forfettario alla gestione ordinaria degli impianti - che in linea con quello dei quadrienni precedenti, ad eccezione di alcuni piccoli correttivi - è suddiviso in due parti: per le prime due stagioni si conferma l’attuale chiave di riparto, mentre per le stagioni 2023/24-2024/25 è prevista la definizione di una nuova chiave di riparto.

Una nuova chiave di riparto - La definizione della nuova chiave di riparto, che coinvolgerà da subito tutti i rappresentanti degli impianti, dovrà tener conto di molteplici elementi. Tra questi rientrano in particolare aspetti tecnici relativi agli impianti e alle piste (numero impianti, tipologia, vetustà, chilometri di pista, primi passaggi ecc.) come pure aspetti più contabili, considerando anche le sinergie legate ai progetti di collaborazioni interaziendali, sia sul fronte della gestione centralizzata e condivisa del marketing e della vendita nonché su quello della manutenzione.

Sinergie e collaborazioni - Il messaggio è stato l’occasione anche per fare il punto della situazione per quanto riguarda i progetti promossi dalle diverse stazioni per concretizzare la strategia avallata nel 2017, in particolare i progetti di posizionamento, destagionalizzazione, collaborazioni interaziendali e messa in rete delle singole stazioni (contestualizzati tra l’altro all’interno della strategia dei masterplan regionali). I gestori degli impianti, con il supporto finanziario del Cantone, hanno in questo senso sviluppato diverse iniziative.

Sostegno anche alle stazioni minori - Il messaggio propone inoltre di confermare, attingendo al Decreto legislativo concernente misure cantonali di politica regionale complementari al programma d’attuazione della politica economica regionale 2020-2023, un contributo di 226'000 franchi a sostegno delle stazioni invernali minori (Neggia, Mogno, Peccia, Lüina, Prato Leventina, Dalpe, Cioss-Prato, Bedea-Novaggio).

Commenti
 
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vulpus 3 mesi fa su tio
Mi sembra corretto: soldi versati dai residenti che vengono reinvestiti in strutture in loco. Sarebbe forse ora e tempo di definirli in altro modo e non per gli impianti di risalita invernali: un contributo alle stazioni di montagna per gli impianti di risalita, con la condizione che funzionino anche d'estate , le maggiori.
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