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LUGANOEcco tutti i big scaricati dal Casinò

25.05.21 - 15:48
Posizione per posizione, chi è stato licenziato e chi ha gettato la spugna. Si attende l'incontro col sindacato OCST.
Ti-Press
Ecco tutti i big scaricati dal Casinò
Posizione per posizione, chi è stato licenziato e chi ha gettato la spugna. Si attende l'incontro col sindacato OCST.
Il cda, nel frattempo confermato, si trincea dietro al silenzio: «Basta illazioni. Faremo un comunicato stampa quando sarà il momento».

LUGANO - Al Casinò di Lugano la gestione di Gianmaria Frapolli è sempre più sotto la lente di opinione pubblica, media e sindacati. Da quando lo scorso ottobre l'amministratore delegato è entrato in carica, le condizioni di lavoro sembrano essere decisamente precipitate all'interno della casa da gioco. E non solo per quanto riguarda salari, ambiente e alcuni tagli, come riportato da un recente approfondimento de "La Regione". I dati nudi e crudi indicano che, nell'era Frapolli, mediamente sarebbe saltato un manager al mese.

La lunga lista – A ottobre, tanto per fare un esempio, lascia la sua poltrona il responsabile del settore tecnico. A dicembre finisce il rapporto con la responsabile delle risorse umane. A gennaio viene congedato il sostituto responsabile informatico. A febbraio, invece, è il turno del responsabile della concezione sociale e antiriciclaggio. A marzo viene licenziato il responsabile marketing. Ad aprile si dimette il nuovo responsabile informatico, dopo soli due mesi (!) di lavoro. Sempre ad aprile getta la spugna il responsabile marketing online. 

C'è anche chi va in malattia – E non è finita. A maggio si mette in malattia il responsabile del settore slot machine. Lo fa dichiarando problemi psicologici, dovuti a pressioni subìte dall'alto. Si tratterebbe di un professionista che nel corso degli anni avrebbe raggiunto risultati eccezionali nel suo ambito, un settore trainante che fattura oltre l'80% degli incassi del Casinò. 
 
Un periodo particolare – Con questi retroscena come si fa a sostenere che va tutto bene? Ora si attende l'incontro con il sindacato OCST che, a mezzo stampa, ha dichiarato di volere fare luce sulla questione. Anche perché tutta questa sequenza di licenziamenti, a cui vanno aggiunti quelli di impiegati semplici, si è verificata in un periodo di chiusura della casa da gioco, legato alla pandemia. 

Cda nel segno della continuità – Da chiarire anche la posizione di Yulija Goncharuk, vice direttrice e responsabile finanziaria. Si sospetta che dietro a diversi licenziamenti ci sia la sua mano. Nella giornata di oggi, martedì, si è svolta l'assemblea generale del Casinò. È stato confermato in toto il consiglio di amministrazione attuale, con l'introduzione di un nuovo membro.

La reazione di Stauffer – Resta il fatto che le partenze illustri negli scorsi mesi ci sono state e sono inequivocabili. Perché non essere trasparenti e spiegarne le ragioni? Il presidente del consiglio d'amministrazione Emanuele Stauffer, contattato da Tio/20 Minuti, si trincea dietro al più classico dei no comment. «Non vogliamo più dare spazio a queste illazioni. Faremo un comunicato stampa quando sarà il momento. Ci spiace anche che un sindacato abbia usato i media per parlarci, al posto di contattarci direttamente». 

I nomi del "nuovo" cda

Il cda del Casinò è nel segno della continuità. A farne parte saranno ancora Emanuele Stauffer, Erasmo Pelli, Paolo Sanvido e Gianmaria Frapolli. Questo per quanto riguarda i rappresentanti della Città di Lugano. È stato, inoltre, nominato Christoph Zurucker-Burda al posto di Helmut Wede in qualità di membro del cdA CLSA per Casinos Austria AG.

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