foto Tio.ch/20min
Il palazzo in via Barchee a Losone in cui Tschanun ha trascorso gli ultimi anni, in un trilocale di proprietà della sua compagna.
+3
ULTIME NOTIZIE Ticino
FOTO
ASCONA
14 min
New Orleans e Ascona, il gemellaggio celebrato da un'opera di street art
Realizzato da due sorelle valmaggesi, il dipinto verrà presentato questo sabato a suon di jazz e... jambalaya
CONFINE
55 min
Tragedia del motoscafo, si va verso l'accordo
La turista belga potrebbe chiedere il patteggiamento.
CANTONE
1 ora
Ha ucciso per soldi? «Non è credibile»
Il processo per il delitto di Muralto del 9 aprile 2019 si è oggi riaperto con l’arringa difensiva
CANTONE
1 ora
Meno ricoverati e casi in Ticino, ma c'è un altro morto
Stabili i positivi, oggi 26. Non ci sono nuove quarantene di classe.
MENDRISIO / STABIO
1 ora
Ligornetto: il nucleo si può chiudere, ma Stabio si rivolge a Losanna
Il Tram ha respinto il ricorso contro la chiusura al traffico in determinate fasce orarie.
CANTONE
2 ore
Sui controlli dei Certificati Covid, USI e SUPSI si spaccano
Da uno scambio di note interne emerge lo scetticismo del rettore dell'USI per la "via" imboccata dalla SUPSI
CHIASSO
3 ore
Una serata test in vista di Nebiopoli
Sabato al Palapenz si terrà un "evento di test" per capire come potrà essere organizzata l'edizione 2022 del carnevale.
LUGANO
3 ore
Strade chiuse in centro città nel weekend
Per permettere lo svolgimento di Lugano Bike Emotions 2021 il traffico sarà limitato e alcune piazze chiuse.
MURALTO/ LUGANO
4 ore
Bocche cucite sui test non fatti sul corpo della vittima
Processo per il delitto in hotel: il giudice Ermani aveva "bacchettato" il medico legale. Nessuno al momento replica.
LUGANO
5 ore
«Io non giocherò più al calcio, ma ti spacco la faccia»
Torna la violenza nel calcio regionale. Ma l'origine del male risale a tanti anni fa.
CANTONE
5 ore
Gli universitari ticinesi tornano in classe: «È come ricominciare da capo»
Dopo un anno di studio da casa, condito da noia e solitudine, tre studenti ci raccontano il loro ritorno in aula.
CANTONE
12 ore
Massimo Suter passa all'UDC
La conferma arriva da un post pubblicato sulla pagina Facebook della sezione ticinese del partito
CANTONE
16 ore
Contratti collettivi in regola, oppure «ci saranno conseguenze legali»
Christian Vitta pensa che «non ci sia una volontà di agire in maniera sistematica» non rispettando i salari minimi
CANTONE
16 ore
Gobbi è diventato più permissivo
Permessi di residenza agli stranieri, il Ticino ha detto meno "no". Un ammorbidimento «per adeguarci alle sentenze»
FOTO
MAGLIASO
16 ore
Tre nasua albini allo Zoo al Maglio
Sono figli di un esemplare albino confiscato e che ha trovato accoglienza in Ticino.
CANTONE
18 ore
Delitto di Muralto, chiesti diciannove anni e sei mesi
Secondo l’accusa nella notte del 9 aprile 2019 all’Hotel La Palma si consumò un assassinio
FOTO
MASSAGNO
18 ore
Massagno dice sì al Consuntivo e investe
Durante la seduta di Legislativo sono stati approvati diversi messaggi.
LUGANO
20 ore
I cespugli hanno pulito l'aria
A Lugano è stato condotto uno studio pilota in Svizzera, sull'inquinamento filtrato dalle piante. I risultati
LOSONE
21.04.2021 - 06:000
Aggiornamento : 16:05

«Un vicino tranquillo, mai avremmo immaginato»

Claudio Trentinaglia è ormai una leggenda a Losone. Da giorni in paese non si parla d'altro

I giornali continuano a scoprire nuovi dettagli sulla vicenda del pluri-omicida deceduto lungo la Maggia nel 2015. Resta il mistero sulla rendita d'invalidità

LOSONE - Il signore «che ha ucciso tutte quelle persone» abitava in un appartamento in via Barchee a Losone, zona tranquilla, risparmiata finora dalla cronaca poliziesca e da qualsiasi tipo di cronaca in realtà: ora, dopo le rivelazioni giornalistiche, naturalmente anche i bambini conoscono la storia e additano l'appartamento come si additano i luoghi stregati.

«Sì abitava qui» conferma un vicino di casa di 10 anni. Il nome "Tschanun" fatica a pronunciarlo: ha un che di cupo ed evocativo, sicuramente meno rassicurante di Trentinaglia, Claudio, il simpatico anziano appassionato di giardinaggio e passeggiate, come tutti gli svizzero-tedeschi in pensione. 


foto Tio.ch/MECCHE
Il palazzo in via Barchee a Losone in cui Tschanun ha trascorso gli ultimi anni, in un trilocale di proprietà della sua compagna.

«Andava ogni giorno in bici lungo la Maggia, giù fino al lido di Ascona» ricorda un'altra vicina, madre di famiglia. «Non so cosa facesse là tutto il tempo, da solo. Era un tipo piuttosto pensieroso». Il 25 febbraio 2015 il 73enne ha fatto il suo ultimo giro lungo il fiume, e non è più tornato a casa: in zona ponte della Maggia «ha perso il controllo della bici cadendo sull'argine di erba sottostante, un volo di alcuni metri» si legge nel comunicato emanato all'epoca da Rescue Media. I media locali pubblicarono la notizia, poi il necrologio; l'associazione "Amici della Montagna" che gestisce la capanna Al Legn sopra Brissago - dove Trentinaglia aveva lavorato per un'estate - lo ricordò durante un'assemblea, e la cosa finì lì.   


foto Tio.ch/MECCHE
La villa vista-lago in via Gottardo Madonna: qui Tschanun ha vissuto dal 2002, assieme alla compagna. Nel 2007 la casa viene venduta, e Tschanun trasloca a Losone.

Se si fosse saputo che l'«anziano ciclista» del comunicato di polizia, il Claudio Trentinaglia del documento d'identità, era in realtà uno dei pluri-omicidi più famosi della Svizzera, l'eco sarebbe stata ben diversa. Ma il circo mediatico è arrivato a Losone con cinque anni di ritardo, per merito della reporter del Tages Anzeiger Michèle Binswanger. «All'epoca dei fatti ero una ragazzina ma ricordo che la vicenda mi colpì molto, come tutti» ha raccontato a tio.ch/20minuti la giornalista. Era il 1986: l'architetto Günther Tschanun, capo della polizia edile della città di Zurigo, uccise a colpi di pistola quattro suoi collaboratori e ne ferì un quinto, a seguito di un esaurimento nervoso. Arrestato in Francia dopo tre settimane di fuga, fu condannato a 20 anni di carcere. Nel 2000 uscì di galera per buona condotta, e di lui non si è saputo più niente. 


foto Tamedia
Nell'aprile 2021, a 35 anni dalla strage, la giornalista di Tamedia Michèle Binswanger ha portato alla luce la fine della storia

Finché due anni fa, durante una visita guidata al Museo criminale della Polizia di Zurigo, Binswanger s'imbatte per caso in una voce di corridoio. «La guida ci raccontò che Tschanun era morto in un incidente in bicicletta in Ticino» ricorda. Poteva restare un aneddoto "da museo" non verificato, ma Binswanger fa dei controlli e la voce si rivela fondata. «Il ciclista morto a Losone era proprio lui, il pluri-omicida sparito nel nulla».

La conferma ha richiesto due anni di ricerche e paziente attesa: il Dipartimento di giustizia di Zurigo, a cui la giornalista si è rivolta per chiedere un certificato di morte e una serie di documenti su Tschanun, risponde che «il materiale era protetto da privacy». Il gruppo Tamedia intenta una causa civile, e a gennaio di quest'anno il tribunale concede l'accesso agli atti. «Ho passato il mese successivo a esaminare il materiale e a fare ricerche, anche in Ticino, dove però quasi nessuno era al corrente della verità» autorità comprese.


rescue media
L'anziano viene trovato dai soccorritori in gravissime condizioni. Morirà in ospedale

Ora si è scoperto il perché. Dalle indagini giornalistiche è venuta a galla una copertura organizzata con cura dal Dipartimento di giustizia del canton Zurigo, che per 15 anni ha assicurato a Tschanun sostegno finanziario e una seconda vita sotto un nome fittizio (quello di un prozio). L'ex detenuto riceveva una rendita d'invalidità di 2500 franchi al mese dai servizi sociali di Appenzello Esterno: un cantone in cui non ha tuttavia mai risieduto. I comuni di Ronco sopra Ascona e Losone non ne erano nemmeno al corrente. 

 «Non aveva alcuna disabilità fisica apparente» raccontano gli ex vicini. «Era molto colto e intelligente, sempre disponibile». Anche per Binswanger la questione della rendita Ai resta un nodo irrisolto. «Bisognerebbe capire come mai gli sia stata concessa, e fino a che punto le autorità si sono spinte per nasconderne la nuova identità» conclude Binswanger. Un'ultima stranezza, in una vita costellata di misteri.  


keystone
Tschanun all'epoca del processo, nel 1988: lo attendono 12 anni di carcere per omicidio intenzionale e tentato omicidio

foto Tio.ch/20min
Guarda tutte le 7 immagini
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-09-22 11:36:30 | 91.208.130.87