keystone-sda.ch / STF (ENNIO LEANZA)
Gastroticino ha scritto al Consiglio di Stato ticinese, invitandolo a fare pressioni a Berna per dare il via libera al settore.
ULTIME NOTIZIE Ticino
LUGANO
3 ore
Chi ordinò la demolizione? L’inchiesta davanti al muro dei malintesi
Si allontana il reato di "abuso di autorità", mentre per ora rimane l’accusa ai Molinari di "violazione di domicilio"
BELLINZONA
4 ore
«Il sindaco è fan del PSE? Cosa intende fare per favorirlo?»
Scatta l'interpellanza. Mario Branda nel mirino dell'MPS per il suo sostegno al progetto del Polo Sportivo di Lugano
BREGAGLIA (GR)
4 ore
Scontro frontale a Castasegna: un ferito
L'incidente si è verificato sabato mattina nelle vicinanze del valico doganale
MENDRISIO
6 ore
Scuole comunali e spazi: «Qual è la situazione?»
Un'interrogazione del gruppo Lega / UDC / UDF chiede al Municipio lumi sul presente e il futuro
FOTO
CANTONE
7 ore
Premiato l'Osservatorio ambientale
Assegnato il Premio Möbius, che rende merito a una «bella storia digitale»
FOTO
LUGANO
7 ore
In piazza per dire "no" alle restrizioni anti-Covid
Una manifestazione indetta dagli Amici della Costituzione ha luogo oggi a Lugano
Novazzano
13 ore
Dopo la rapina, l'interrogazione: «Chiudere i valichi secondari di sera»
Lo scorso giovedì è stata effettuato un furto a mano armata in un distributore di benzina
CANTONE
14 ore
Nuova Legge sulla ristorazione: più la mandi giù, più torna Su...ter
In dirittura la nuova Lear che rivoluziona l'accesso alla gerenza: «Servono meno corsi e più solidità finanziaria»
CANTONE
1 gior
Certificato Covid elettronico di nuovo funzionante
«Certificato con firma non valida», è ciò che era apparso a molti, forse a tutti, i detentori del Covid-Pass digitale.
LOCARNO
1 gior
L'intenso anno vissuto dal PS di Locarno
Si è svolta ieri sera l'Assemblea ordinaria della sezione, con all'ordine del giorno anche il rinnovo delle cariche.
LUGANO
1 gior
Sanitari non vaccinati licenziati alla Moncucco, rifiutavano i test
«Chi non si sottopone al vaccino e nemmeno ai test non può lavorare in Clinica», così il direttore Christian Camponovo.
CANTONE
1 gior
Rissa alle Semine, c'è anche una denuncia in polizia
La conferma arriva dal Ministero Pubblico. A depositarla un giocatore finito per tre giorni in ospedale.
CANTONE
1 gior
Camera di commercio riunita in assemblea
La Cc-Ti ha tenuto oggi all'Espocentro la sua 104esima Assemblea generale ordinaria.
CANTONE
1 gior
«Preoccupati per il personale sanitario non vaccinato»
L'Associazione dei Comuni in ambito socio-sanitario lancia un grido d'allarme: «Proteggiamo chi è più vulnerabile».
CANTONE
1 gior
Si aprono oggi le porte dello Swiss Virtual Expo
Sono già diversi gli eventi in programma nelle prossime settimane
CANTONE
1 gior
Cinque sindaci, un orizzonte unico
Progetto Ticino 2020: dialogo e collaborazione sono le parole chiave per le cinque maggiori città ticinesi
CANTONE
1 gior
I prossimi radar? Ecco dove saranno
La prossima settimana i controlli mobili risparmieranno solo la Vallemaggia.
CANTONE
1 gior
Tre giorni di esercitazione per la Polizia cantonale
L'esercizio LEGIONE 21 era volto a migliorare la preparazione degli agenti di fronte a una minaccia puntuale.
VERZASCA
1 gior
Verzasca: si cercano idee per lo stemma comunale
Il Municipio ha deciso di pubblicare un bando di concorso aperto a tutti i ticinesi.
MESOCCO (GR)
1 gior
È morto Romano Fasani
L'ex sindaco di Mesocco è stato l'ultimo presidente del Gran Consiglio retico proveniente dalla Mesolcina.
CANTONE
20.02.2021 - 10:400

Ristoratori e albergatori vogliono che il Governo ticinese faccia pressione sulle autorità federali

L'associazione di categoria dice che finora è riuscita a disinnescare la minaccia di proteste plateali

La richiesta è di far ripartire la stagione «possibilmente dal 15 marzo», in modo da non perdere la Pasqua

LUGANO - «Alla luce delle decisioni del Consiglio federale del 17 febbraio 2021 e la conseguente consultazione riguardanti la ristorazione e l’albergheria, riteniamo urgente ribadire le nostre preoccupazioni con la richiesta di trasmettere a Berna proposte decise che consentano di salvare il nostro settore».

Proteste disinnescate - Inizia così la lettera che Gastroticino ha inviato al Consiglio di Stato ticinese, invitandolo a fare pressioni sulle autorità federali. L'associazione chiede che l'Esecutivo cantonale sia faccia portavoce «del dramma che si sta consumando nei settori della ristorazione e albergheria ticinesi. Dramma che sta provocando un forte nervosismo con sempre più voci che si levano a favore di proteste plateali» che, sottolineano i firmatari, il presidente cantonale e vicepresidente svizzero Gastrosuisse Massimo Suter e il direttore Gabriele Beltrami, «sinora siamo riusciti a evitare, convinti che solo il dialogo con le autorità possa portare a risultati che possano soddisfare le esigenze della salute pubblica e dell’economia».

Investimenti vanificati e discriminazione - Il malcontento della categoria è forte, si legge nella missiva, e deriva dall'aver «investito risorse importanti per rispettare Piani di protezione all’avanguardia e per il materiale necessario all’igiene accresciuta». Inoltre, «in base a studi ed esperienza sul campo, non ci sono dati certi che i ristoranti siano “untori”» e «non capiamo la discriminazione rispetto ai negozi che potranno riaprire, nonostante si sia visto che il numero dei contagi è iniziato a diminuire da gennaio, solo quando sono stati chiusi i commerci non indispensabili». Stesso discorso vale per le terrazze sulle piste da sci, aggiunge Gastroticino.

Riaprire al più presto per non perdere la Pasqua - Il Consiglio di Stato ticinese dovrebbe quindi portare a Berna la richiesta di poter riaprire al più presto le aziende della ristorazione «pur con tutte le misure di protezione necessarie» e possibilmente dal 15 marzo, «in modo da non perdere il periodo pasquale, molto importante per lanciare la stagione. Qualsiasi altra soluzione che preveda aperture tardive, darà il colpo di grazia al settore; anche la sola apertura delle terrazze porterebbe solo a situazioni di discriminazione tra imprese e non sarebbe economicamente la soluzione ideale».

Altri incarti da rivedere - L'Esecutivo cantonale viene ugualmente invitato a fare pressioni sulla Confederazione affinché riveda anche il termine di un mese di attesa per assumere nuove decisioni. Periodo di tempo che Gastroticino considera troppo lungo: «Riteniamo un periodo di 2-3 settimane sia più che adeguato». Altri incarti sui quali è «urgente intervenire con sollecitudine» sono quelli della percentuale del 40% per i casi di rigore, considerata «troppo elevata»; le «distorsioni che vanno corrette immediatamente» in tema di indennità per lavoro ridotto e indennità di perdita di guadagno. Infine «ci sono le start-up (locali che hanno aperto dopo il 1° marzo 2020) che non posso a tutt’oggi ricevere aiuti e sono al collasso».

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
don lurio 7 mesi fa su tio
Concedere la riapertura a dei gerenti, albergatori, personale diplomati con esperienza e tasse, contributi pagati, almeno fino alla fine del 2019. Vietare ad aprire a dei prestanome di gerenza, ex fallimentari.
Volpino. 7 mesi fa su tio
L'anno scorso ho visto troppi svizzeri tedeschi che giravano senza mascherine, ed è questo il problema secondo me.
Lore61 7 mesi fa su tio
@Volpino. Uee mascherina dipendente, ma almeno lo sai che prendendo ad esempio la mascherina FFP2, per il virus è come un cancello da attraversare per una zanzara?? XD... Beh, almeno ferma gli sputacchi... XD
F/A-19 7 mesi fa su tio
@Lore61 Ahahah....., la pensò esattamente come te, qui c’è gente troppo tarda che non usa il cervello e si lascia filtrare tutto ed il contrario di tutto senza riflettere, è la stessa tecnica che usavano ai tempi dei nazi.
Volpino. 7 mesi fa su tio
@F/A-19 E tu sei il primo, vero?
Evry 7 mesi fa su tio
ma per vivere il "sociale" ci vogliono prprio solo i Bar ?? e le altre attività non contano, che gli albergatori continuano a LANGNARE lo sanno anchi i paracarri e quindi ci vogliono decisioni che rispettino tutti e non solo nel campo della gastronomia. Forza e auguri
Leonardo-P 7 mesi fa su tio
@Evry Quando lei gli pagherà le loro tasse e gli riempirà il frigo per far mangiare la loro famiglia, solo allora potrà permettersi di proferir parola sul tema dall’alto del suo deretano al sicuro e al caldo. Fino ad allora shut up.
adri57 7 mesi fa su tio
È vero che le cifre assolute sono basse, il tasso rispetto ai tamponi processati, si attesta comunque al 7%. In Svizzera, è del 4% e in Italia del 5%. Pertanto non tutto va proprio bene. Suter e Company, andate a vedervi lo studio fatto in Germania. Non sarete gli untori di tutto, ma siete ai primi posti!
ciapp 7 mesi fa su tio
non si possono aprire i bar !! ma avete visti cosa é successo oggi sulle piste da sci ????? BERNA nasit a C......
Donatofiorella 7 mesi fa su tio
@ciapp concordo pienamente, ma Sutter non ascolta...poi gli scriveremo quando dovrà richiudere....
Sergio 7 mesi fa su tio
Speriamo che scrivono anche quella per annullare là tassa gastro Ticino
Gus 7 mesi fa su tio
Io invece chiedo al Consiglio di Stato di evitare ulteriori morti contagiati da chi si reca al bar
matthias87 7 mesi fa su tio
tenete duro, non siete solo voi nella crisi. meglio aspettare un po che magrari richiudere tra un mese
Sergio 7 mesi fa su tio
@matthias87 Giusto
chris76 7 mesi fa su tio
Che si riaprino ristoranti e bar secondo protocolli di sicurezza chiari e rigidi! Che si facciano controlli affinché questi vengano rispettati. che si multino severamente i trasgressori. ecco cosa penso.
MrBlack 7 mesi fa su tio
Con quello che si è visto in alcuni locali quando hanno riaperto...citare il rispetto dei piani di protezione sembra una barzelletta. Suter sa loro lamentarsi ma mai una mezza volta che lo si senta dire “Fate chiudere subito i locali che non rispettano le regole in modo da non danneggiare tutti”. Solo pretese e urli...mai una mezza presa di responsabilità.
seo56 7 mesi fa su tio
Ma basta reclamare!!! Apriranno quando decideranno di aprire. Basta provocare si rispettino le regole punto!!
Bibo 7 mesi fa su tio
@seo56 comodo pensarla così quando si hanno i piedi al caldo...
Volpino. 7 mesi fa su tio
Gli aumenti premi cassa malati li pagono poi loro?
Asf 7 mesi fa su tio
@Volpino. Basta con questa storia, le casse malati aumentano comunque ogni anno, covid o no.
lecchino 7 mesi fa su tio
@Volpino. Gli ospedali sono sotto occupati da oltre12 mesi, le casse malati hanno risparmiato un sacco di soldi, gli infortuni e gli incidenti sul lavoro sono al minimo.... Ma stai certo che i soldi (nostri) distribuiti come fosse carità alle persone colpite da chiusure ad minkiam lo stato li chiederà in dietro... e pagheremo tutti. "volpino!"
Asf 7 mesi fa su tio
@Volpino. Basta con questa storia che tanto i premi aumentano sempre e comunque ogni anno, indipendentemente dal covid.
francox 7 mesi fa su tio
"Ach, che siano velaten minaccen?" Citazione da Sturmtruppen.
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-10-16 22:41:19 | 91.208.130.86