Immobili
Veicoli

LUGANO«Concreti indizi di un movente estremista»

02.12.20 - 17:05
La 28enne di Vezia resta in carcere, arresto confermato dal giudice. L'avvocato: «Serve una perizia psichiatrica»
tipress
LUGANO
02.12.20 - 17:05
«Concreti indizi di un movente estremista»
La 28enne di Vezia resta in carcere, arresto confermato dal giudice. L'avvocato: «Serve una perizia psichiatrica»

LUGANO - Resta in carcere la 28enne che il 24 novembre ha aggredito con un coltello due persone alla Manor di Piazza Dante a Lugano. La giovane donna, fermata sul posto dalla Polizia, è stata interrogata più volte nei giorni scorsi. Il giudice dei provvedimenti coercitivi ha convalidato ieri l'arresto. 

A renderlo noto, ai microfoni della Rsi, il portavoce della Polizia cantonale Renato Pizzolli, che ha parlato di «concreti e convergenti indizi» in base ai quali l'aggressione sarebbe stata «mossa da motivazioni estremiste». Indizi confermati dall'inchiesta del Ministero pubblico federale. «Ieri l'arresto è stato confermato e al Ministero pubblico della Confederazione restano assolutamente solidi i sospetti circa i reati contestati» ha aggiunto Pizzolli. 

Sulla donna - che è stata in un primo momento trasferita a Berna, ed è tornata nel frattempo in Ticino - è stata disposta una perizia psichiatrica. Gli avvocati della 28enne hanno sottolineato nuovamente che «ci sono degli aspetti legati alla psicologia dell’imputata che meritano di essere esaminati».

NOTIZIE PIÙ LETTE
ULTIME NOTIZIE TICINO