Tipress
Mauro Pini
AIROLO
29.10.2020 - 18:050

«Pronti a sciare da fine novembre»

La stagione bianca che verrà vista da Mauro Pini, direttore degli impianti di Airolo-Pesciüm

Il direttore della Valbianca fa il punto: «Per gli impianti di risalita la restrizione riguarda le distanze e la mascherina mentre si sta in coda. C'è invece più preoccupazione per tutto ciò che concerne l'après-ski dove sottostiamo a direttive in continua evoluzione».

AIROLO - È quasi sicuro che quest'inverno si tornerà a sciare in Ticino. Almeno questa è la convinzione di Mauro Pini, direttore della Valbianca Sa, che gestisce gli impianti di Airolo-Pesciüm. «Per il momento è un sì convinto - ha detto Pini ai microfoni di Radio Ticino. Aggiungendo però, forse a titolo scaramantico, che il Covid mantiene la situazione in divenire...

Sci sì, après... si vedrà - Le maggiori certezze si hanno per la pratica dello sci: «Per quanto riguarda gli impianti di risalita la restrizione concerne l'uso della mascherina e la distanza sociale quando gli sciatori stanno in coda. Abbiamo fatto dei collaudi durante l’estate e tutto ha funzionato benissimo». Il punto dolente tocca invece l’après-ski e il corollario dello svago a bordo pista: «Una stazione turistica comprende anche la gestione della gastronomia. Per ristoranti e ristori sottostiamo a un altro tipo di regime Covid, quindi sotto le direttive di GastroSuisse e GastroTicino. In questo ambito c’è maggiore preoccupazione per un evolversi della situazione quasi giornaliero. Ciò che comporta un adattamento continuo dei piani di protezione e gestione».

Il fondo in quota c'è - In conclusione, a preoccupare di meno è l’utilizzo degli impianti di risalita che, ha ricordato Pini, «sono parificati ai trasporti pubblici. Per quanto concerne la gestione degli après-ski vedremo. È troppo presto, purtroppo, per dire cosa succederà tra un paio di mesi».  Ma quando gli addetti ai lavori prevedono di avviare gli impianti? «Alla fine deciderà San Meteo - dice sorridendo Pini -. Ma l’idea è di aprire a fine novembre con i primi weekend e da dicembre regolarmente fino a Pasqua. Questa è l’intenzione. Poi dipenderà dal cielo. I primi segnali dell’autunno promettono bene. Dai 1800 metri in su ci sono già 30-40 centimetri di neve. Questo dovrebbe garantirci un buon fondo e poi vedremo». Tutti toccano ferro!

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Nmemo 10 mesi fa su tio
È già qualcosa che il direttore immagini che qualche problema di rischio possa sussistere andando a infilarsi in una cabina per fare sport. È pura fantasia finalizzata alla cassa supporre “l’après-sci” a distanza sociale e minimizzando i rischi di contagio.
MrBlack 10 mesi fa su tio
Volete organizzare il dopo-sci? Ma Ischgl non vi ha insegnato nulla? A sentire certe affermazioni vien voglia di evitare Airolo quest’anno e farsi qualche km in più.
seo56 10 mesi fa su tio
Questi pensano solo al dio denaro..
Duca72 10 mesi fa su tio
Adesso spiegatemi perché non se ne può fare a meno ? In tutta Europa sono attenti a tutto e noi andiamo a sciare? Sarebbe ora di entrare in Europa forse molto spesso faremmo meglio .
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-09-22 21:09:33 | 91.208.130.86