Tipress
ULTIME NOTIZIE Ticino
CANTONE
7 ore
Processioni, Cassis: «A Pasqua ci ricordate che “la bellezza salverà il mondo”»
Il Consigliere federale è intervenuto in occasione dei festeggiamenti per l’inserimento delle processioni della Settimana Santa nel patrimonio Unesco
VIDEO
CANTONE/VENEZUELA
8 ore
Ecco cosa si inventa il "prete coraggio" per sfamare la gente
Don Angelo Treccani, missionario attivo da anni a El Socorro, ha realizzato una fabbrica accanto alla "sua" fattoria: produce mattonelle con canna da zucchero 
CANTONE
8 ore
Sostegno ai senza tetto, «più ticinesi di quello che si crede»
Giorgio Fonio esprime soddisfazione per lo stanziamento di 900'000 franchi a favore di chi sta vivendo un momento di disagio
CANTONE
12 ore
Case anziani: «Ridurre lo stress del personale»
Una mozione del gruppo socialista chiede al Governo di finanziare una migliore presa a carico degli ospiti
CANTONE / ITALIA
12 ore
«Mille euro in più nella busta paga» per i frontalieri
Il provvedimento votato dal Gran Consiglio osservato dall’Italia: «Alle ditte ticinesi costerà 5 milioni in più all’anno»
LUGANO
13 ore
Il Panathlon Club Lugano premia 5 talenti
I giovani sportivi hanno ricevuto un contributo di 1'500 franchi a testa
RIVERA
16 ore
Il primo cittadino fa visita a Nez Rouge
Il servizio ha registrato in questa prima parte del mese un leggero aumento delle attività
FOTO E VIDEO
PONTE TRESA
16 ore
Urta un’auto e si ribalta sul tetto a pochi metri dalla dogana
L’incidente è avvenuto in via Lungolago attorno alle 9.30. Forti disagi al traffico in entrambe le direzioni
LUGANO
25.06.2019 - 06:000
Aggiornamento : 09:05

«Spariscono i parcheggi per disabili e l’accesso al centro e al lago è tabù»

La denuncia di un’automobilista che racconta la propria odissea alla ricerca di un posto auto al Lido: «Ma anche il centro è fuori portata. Sembra non vogliano vedere le persone con andicap»

LUGANO - Da un lato ci sono gli spazi riservati virtuali, su cui aggiorna in particolare il sito www.parcheggiodisabili.ch e che sembrano anche numerosi sulla mappa. Dall’altro, invece, c’è l’odissea per trovarne uno vero, quando serve. A lanciare il sasso nello stagno dell’indifferenza è Gilda Degiorgi, 69 anni e un problema di salute che la obbliga a usare il deambulatore, ma non le impedisce di guidare la propria auto.

La riga da gialla a bianca - Domenica scorsa aveva un appuntamento alla Foce, ma la strada lungo il fiume Cassarate - dove ci sono due stalli appositi - era chiusa per un evento sportivo. Si è ricordata allora dei parcheggi per disabili del Lido. «Dove sono finiti? Il posteggio davanti alla porta del Lido - racconta la donna - è diventato uno spazio con la scritta “ambulanza”. Ho cercato allora i due posti sulla destra, vicino ai campi da tennis e l’altro più lontano. Non ce n’era più uno. La riga gialla è diventata bianca! In pratica sono dovuta tornare a casa. Furente».

Il centro off limits - Un’arrabbiatura che la signora Degiorgi ha affidato ai social dove ha ampliato la sua critica alle principali città ticinesi. Ma il cattivo esempio, sostiene, arriva principalmente da Lugano: «È un problema che riscontro in particolare nel centro. In zona Casinò ci sono due parcheggi per disabili sempre occupati. Sono davvero pochi e i cantieri attualmente aperti complicano la situazione. Ho come l’impressione che Lugano non voglia vedere le persone portatrici di andicap». Il problema è acuto per chi, come la signora, non riesce a compiere lunghi tragitti a piedi. Ad esempio, ce ne sono due in Piazza Monte Ceneri, «ma - osserva - sono troppo lontani da Piazza Riforma. Pedonalizzare va bene, ma lasciate delle possibilità d’accesso a chi non cammina con le proprie gambe! Invece è diffusa l’idea che il disabile debba essere sempre accompagnato».

E anche nella capitale… - La donna lamenta una diffusa improvvisazione: «Per esempio in centro a Bellinzona tempo fa per accedere con l’auto alla zona di Piazza Collegiata mi è successo di non trovare più chi riaprisse la barriera alla mia amica che mi doveva riportare a casa. È stata un’avventura camminare nella notte con il deambulatore». Tutte esperienze che fanno dire a Gilda Degiorgi quanto la realtà ticinese sia «lontana anni luce dai buoni propositi di inclusione andicap e che i politici dovrebbero pensare anche a chi ha difficoltà motorie quando pedonalizzano le città. Ricordate anche l’invecchiamento della popolazione e il diritto di tutti ad accedere al centro e al lago!».

Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-12-15 03:22:48 | 91.208.130.86