tipress
ULTIME NOTIZIE Ticino
BRISSAGO
3 ore
Dodici anziani contagiati alla Casa San Giorgio
Anche quattro collaboratori sono risultati positivi al Covid-19
LOCARNO
3 ore
Principio d'incendio in appartamento
Fortunatamente, nessuno è rimasto ferito. Si registrano solo danni materiali
LUGANO
4 ore
«Basta guardare al giornalismo in modo così sbagliato»
L’Associazione ticinese dei giornalisti esprime solidarietà a Federica Ciommiento, aggredita ieri sera con una testata
CANTONE
7 ore
Più donne contro il Covid
Una gestione "paritaria" dell'emergenza. Lo chiede un'interpellanza
LUGANO
7 ore
«Giornalista, te ne devi andare», e le tirano una testata
È successo ieri sera a una giovane collega de La Regione che si trovava alla manifestazione anti-misure Covid di Lugano
LUGANO
7 ore
L'inverno del Covid: «Lugano si prepari»
Una petizione dell'MPS chiede alla Città di reintrodurre una serie di misure straordinarie
CHIASSO
8 ore
Un buono da 20 franchi da spendere nei negozi di Chiasso
Lo propone una nuova interrogazione, firmata da tre consiglieri: «Un aiuto tangibile a popolazione e commercianti»
CANTONE
9 ore
Arriva novembre, ma non il freddo
Esclusa una parentesi di maltempo a metà settimana, l'inizio del mese conferma la situazione degli ultimi giorni
CANTONE
9 ore
In Ticino 404 contagi e 1 decesso nelle ultime 24 ore
33 i nuovi ricoveri mentre 7 persone sono state invece dimesse
CANTONE
10 ore
Una conferenza in streaming per sensibilizzare sul tumore alla prostata
L'ha organizzata la clinica Sant'Anna, partecipare è facile (e sicuramente utile)
FOTO
CANTONE
11 ore
«Gli applausi non bastano più»
Alla manifestazione di oggi a Berna anche dei ticinesi, la richiesta: «Migliori condizioni di lavoro e più organico»
BELLINZONA
13 ore
Un premio internazionale per la Casa funeraria
La struttura inaugurata a Bellinzona nel 2016 è stata insignita del riconoscimento di Architizer
CANTONE
13 ore
Garzoni: «Test rapidi? Meglio quelli tradizionali»
L'infettivologo ticinese sui limiti del tampone "veloce": «Non tutti sono validi e ci sono diversi falsi negativi».
FOTO E VIDEO
LUGANO
22 ore
Cucina in fiamme a Viganello
È accaduto questa sera in via Pedemonte. Pompieri e polizia sul posto
CANTONE
23 ore
«Perché noi no, e i bordelli sì?»
Locali a luci rosse di nuovo aperti in Ticino. Decisive le scelte federali. E ora c'è chi è furioso.
CANTONE
1 gior
«Non mi dimentico dei nervi della gente»
Il Covid-19 ci sta mettendo a dura prova. L'appello di Raffaele De Rosa, direttore del DSS: «Teniamo duro».
BELLINZONA
1 gior
«Mascherine e disinfettante per ogni abitante»
All'esecutivo cittadino la richiesta di misure urgenti a contro il coronavirus.
CANTONE
1 gior
Don Guanella, due focolai: 89 positivi
Le strutture colpite sono quelle di Maggia e Castel San Pietro. Contagiati 44 ospiti e 45 collaboratori. Sette i decessi
CANTONE
1 gior
Nessuna vacanza per i radar
L'elenco dei rilevamenti della velocità previsti durante la prossima settimana
BELLINZONA
1 gior
Un biciclettata contro il tumore al seno
È stata promossa dal Centro di senologia della Svizzera italiana e ha avuto luogo lo scorso weekend a Bellinzona
BRISSAGO
1 gior
Sette positivi alla Clinica Hildebrand
Uno di questi si trova in isolamento. Gi altri sono stati trasferiti alla Carità.
BELLINZONA
1 gior
Attacco alla Polizia comunale: «Impedisce e intimidisce»
All'esecutivo Bellinzonese una serie di domande circa l'operato della polizia cittadina.
CANTONE
1 gior
Halloween e vacanze scolastiche: ma attenti, il virus non se n'è andato
Il Governo invita la popolazione a rispettare le disposizioni anti-Covid. E i locali erotici possono riaprire
BELLINZONA
1 gior
«Ben 20'000 franchi di danni e non si scusano»
Ritrovate le persone a bordo dell'auto in fuga che nella notte tra sabato e domenica aveva causato un incidente.
CANTONE
09.04.2018 - 07:050
Aggiornamento : 11:35

«Altro che riscossa ticinese»

Grossi utili, ma anche tanti licenziamenti. Il Pil del Ticino è cresciuto più di quello degli Stati Uniti, in dieci anni. Ma per l'economista Sergio Rossi non è tutto oro quel che luccica

LUGANO-FRIBORGO. Le cronache economiche, a volte, hanno un andamento schizofrenico. La prova: nel 2017 alcuni dei principali gruppi svizzeri hanno annunciato utili record, eppure i licenziamenti (anche in Ticino) non sono mancati. L’ultima notizia a sorpresa è arrivata da uno studio di Bak Economics per la Camera di Commercio: il Pil ticinese è cresciuto più di quello degli Stati Uniti, negli ultimi dieci anni. Va tutto bene dunque? La risposta è “no” secondo Sergio Rossi, professore ordinario di macroeconomia ed economia monetaria all’Università di Friborgo. «La percezione dei cittadini al contrario è quella di un impoverimento diffuso. E purtroppo è corretta» spiega l’esperto.

Lo studio di Bak Economics dunque è sbagliato?

«Leggendolo sono rimasto deluso dallo scarso grado di approfondimento. Ma le conclusioni non sono false: la crescita del Pil c’è stata, in effetti. Ma è dovuta alla crescita dell’occupazione e non della produttività».

Si spieghi meglio.

«L’economia ticinese cresce non perché ciascun lavoratore produca di più, ma perché in Ticino ci sono più persone che lavorano: l’aumento dell’occupazione è stato del 24 per cento dal 2005. È questo aumento che spiega la crescita del Pil. Sono aumentati i lavoratori frontalieri, i working poor, gli stagisti, i contratti precari e quelli a tempo parziale».

I numeri dicono che la ricchezza complessiva è cresciuta, però.

«Questo è avvenuto senza che il potere d’acquisto dei lavoratori aumentasse. Al contrario. Le aziende hanno accresciuto i propri utili. Ma i ricavi vengono distribuiti agli azionisti, e sempre più spesso immessi nei mercati finanziari».

Perché?

«Investire nelle aziende, nell’aumento della produttività, non è conveniente in questo momento. Le aziende producono già più di quanto riescano a vendere, il mercato ticinese non è in fase d’espansione e ci sono molte incertezze nell’economia globale. Parcheggiare gli utili nei mercati finanziari porta a guadagni più immediati e sicuri».

Ma anche le banche sono in crisi.

«La piazza ticinese è in un momento difficile, ma può sempre far uso della leva del credito. Il problema è che le banche non sono interessate a concedere dei crediti all’economia reale e alle imprese innovative. Anche perché in Ticino quest’ultime sono molto rare. E non si fa abbastanza per attirarne o farne nascere di più».

La politica può intervenire in qualche modo?

«Diminuire le imposte sulle imprese porterebbe solo a una gara al ribasso con gli altri Cantoni. La riforma fiscale approvata dal Gran Consiglio ticinese di recente implicherebbe minori entrate per lo Stato, che invece ha bisogno di risorse da investire nella formazione e nell’innovazione. Penso ad esempio a incentivi finanziari e sgravi fiscali per chi investe nella ricerca e a sostegno di giovani imprenditori. Altrimenti continueremo ad attrarre solo aziende in cerca di oasi fiscali».

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Robby Bilbo 2 anni fa su fb
Ha perfettamente ragione nell'analisi della situazione, un po' meno nella soluzione, da lui individuato nel 'più stato'. Speriamo che l'arrivo di imprese estere permetta con il tempo la crescita di un Know-how in Ticino altrimenti assente.
Alex Cava 2 anni fa su fb
Analisi corretta. Per fermare la spirale malefica, cominciamo a bocciare gli sgravi fiscali, il prossimo 29 aprile: si sono SEMPRE dimostrati fallimentari.
paolfili 2 anni fa su tio
Analisi precisa e corretta
Foxdilollo78 2 anni fa su tio
Lo adoro!!!
GI 2 anni fa su tio
Mi hanno sempre detto che le società distribuiscono UTILI e non ricavi (che non necessariamente producono utili....), ma per il Prof. Rossi, va ben istess.....
Zico 2 anni fa su tio
forse intendeva dire che dai ricavi non vengono più dedotto gli investimenti (che non si fanno), per cui aumentano di conseguenza gli utili da distribuire agli azionisti. poteva esprimarsi meglio.
Tarok 2 anni fa su tio
@Zico hai ragione ma lui è un professore, tu no!
Mattiatr 2 anni fa su tio
Personalmente un'aumento vertiginoso dei grafici del pil non lo considererei un buon segno. Non dico che è negativo ma non è considerabile continuo nel tempo. Infatti la qualità di vita deve aumentare costantemente per anni, se fra 5 anni la situazione non sarà cambiata allora festeggerò assieme a voi. Se invece è come penso la situazione sarà peggiore di quest'anno e ci ritroveremo al punto di partenza.
F/A-18 2 anni fa su tio
Quindi i nostri politici , d'accordo con gli inutili scribacchini ci propinano grandi titoloni farlocchi sui nostri giornali, ma la gente non è stupida è da che realtà è ben diversa, da qui la poca fiducia nella politica è la tiratura dei nostri quotidiani in caduta libera.
Meno 2 anni fa su tio
Certo che sentire da un economista "i ricavi vengono distribuiti agli azionisti" (invece che "utili") ....è un utilizzo sbagliato di una parola (che vuole dire altro) che non mi aspettavo da un professore di un'università....
Mag 2 anni fa su tio
@Meno I famigerati "Ricavi da utili" :-))
Pepperos 2 anni fa su tio
@Meno L'articolo è scritto dal giornale... ( Una variazione )
Nicklugano 2 anni fa su tio
@Meno Beh, se distribuiscono già a livello di ricavi... ricavano di più. Forse è questo il ragionamento di Rossi...
Meno 2 anni fa su tio
@Pepperos Certo, ma si tratta di un'intervista... comunque forse hai ragione tu...
Pepperos 2 anni fa su tio
@Meno L'intervento fatto Dal Prof.Rossi, gli va riconosciuto d'aver detto: cari politici le state cannado tutte. ( Traduzione volgaris )
Meno 2 anni fa su tio
@Pepperos Vero, ma smettiamola di usare i politici come unici capri espiatori. Sai quale sarebbe un modo per migliorare la situazione? Imprese ticinesi orientate ai servizi e produzioni per clienti della Svizzera tedesca, dove i prezzi sono maggiori e per un'impresa ticinese ci sono quindi margini migliori.... ma.... purtroppo.... sebbene il tedesco sia una lingua insegnata obbligatoriamente in Ticino, sono relativamente pochi quelli che poi riescono (o spesso vogliono) utilizzarla sul lavoro. Bisogna smetterla di piangerci addosso e muovere il "fondo schiena" perché c'è chi ci riesce, non è quindi impossibile.
Mattiatr 2 anni fa su tio
@Meno Guarda hai ragione, inutilmente ci accaniamo sui politici per ogni situazione che in Ticino provoca malumori. Ma secondo il dizionario di google la politica è: Quindi la politica è la disciplina atta a gestire uno stato e il politico è colui che applica questa disciplina. Io generalmente quando mi trovo d'avanti a una determinata situazione provo a paragonarla ad altre condizioni. Questa volta ho pensato a una grande multinazionale, divisa in settori quali per esempio marketing, produzione, gestione del personale. Se uno di questi settori crolla ovviamente il consiglio di amministrazione si lamenterà con i vari capi reparto. La differenza fra il Ticino e la multinazionale è che il consiglio di amministrazione è composto da 350'000 persone. Quindi le parole dei singoli individui non hanno nessun impatto. Per fare una segnalazione quindi bisogna scendere in piazza e farsi vedere. Il problema è che a nessuno interessa più né chi scende in piazza né scendere in piazza. Quindi in una realtà moderna nella quale la cosa più politicamente faticosa che facciamo è partecipare ad una raccolta firme su Change.org non mi stupisco che ci siano solo lamenti. Riguardo al discorso sul fatto che siamo noi a doverci togliere la paglia dal cul0 beh, come già detto se nessuno scende in piazza è complicato cambiare la situazione. Oramai i politici (capi settore) possono fare quello che vogliono visto che il consiglio di amministrazione è disinteressato. Il fatto è che a contrario della multinazionale il cantone non può fallire. E quelli che ci perderanno saranno sempre solo i contribuenti. Facciamo più che bene a lamentarci ma sarebbe meglio farlo assieme in un punto ben visibile.
Pepperos 2 anni fa su tio
@Meno Concordo! Basta commiserazione. Personalmente, uso tedesco come prima lingua per il mio lavoro ! L'impatto è duro all'inizio poi nel lungo andare ci si diverte. Si diventa bilingue ! E capisci i ragionamenti dei zukin, nel essere molto pigri nello studio della lingua di Dante.:)
gmogi 2 anni fa su tio
Finalmente qualcuno che sa di cosa parla!
Nicklugano 2 anni fa su tio
@gmogi Specialmente quando confonde ricavi con utili...
Massimo D'Onofrio 2 anni fa su fb
Schengen e le statistiche parziali offerte che nascondono la realtà dell’assistenza. Un cocktail mortale per tutti i ticinesi.
Pepperos 2 anni fa su tio
Grazie Signor Rossi! Un liberale ma con occhio di riguardo alle tempistiche sociali
Nicklugano 2 anni fa su tio
Il PIL cresce e la disoccupazione diminuisce: meglio di così si muore (di fame) !
Pepperos 2 anni fa su tio
@Nicklugano Uno deve provare le nuove regole della disoccupazione. Da lì vedi il tutto...
Nicklugano 2 anni fa su tio
@Pepperos Bisogna però capire anzitutto come vengono elaborate le statistiche sulla disoccupazione... Non fidarti mai di una statistica che non hai manipolato tu stesso ! I disoccupati diminuiscono perché hanno trovato lavoro o perché sono ormai in assistenza. Cosa si intende per disoccupato: un lavoratore che non lavora o che non lavora a tempo pieno e non dispone di un contratto di lavoro a tempo indeterminato? Lassem perd !!
Pepperos 2 anni fa su tio
@Nicklugano Era inteso il Gioco Delle tre carte, il saldo negativo ai comuni. Dall'altra la Guerra favorevole per sgravi Delle tasse..( sempre di chi ne ha D'Avanzo ) Concordo pienamente sul suo post... Tutto al ribasso... Bel futuro...
pillola rossa 2 anni fa su tio
Analisi da standing ovation!
Marco Cattani 2 anni fa su fb
Con tutto il rispetto per Sergio Rossi, che d’altronde ammiro, mica bisogna essere economisti per capire cosa succede.Utili stratosferici ottenuti a scapito di chi in Ticino lavora, o dovrebbe lavorare, e che sempre in Ticino vive, o sopravvive. Ormai siamo alla mercé di “aziende” senza scrupoli che stanno facendo i loro porci comodi impoverendo un territorio sempre più provato e con una classe politica incapace di reagire.
Alex Cava 2 anni fa su fb
Classe politica più propriamente: complice.
Maurizio Roggero 2 anni fa su fb
Ennesimo risultato di prestigio! fake!!! Della meravigliosa politica ticinese ??

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-10-31 21:07:25 | 91.208.130.89