Cerca e trova immobili
MURALTO

Sesso al centro estetico: non è cambiato nulla?

Nel paradiso del benessere di fronte alla stazione si continuano a fornire prestazioni sessuali. Alcune segnalazioni parlano di un recentissimo via vai di ragazze straniere. La conferma arriva dagli annunci erotici pubblicati su internet. La polizia: "Era cambiata la gerenza. Pensavamo che questa storia fosse chiusa".
None
Sesso al centro estetico: non è cambiato nulla?
Nel paradiso del benessere di fronte alla stazione si continuano a fornire prestazioni sessuali. Alcune segnalazioni parlano di un recentissimo via vai di ragazze straniere. La conferma arriva dagli annunci erotici pubblicati su internet. La polizia: "Era cambiata la gerenza. Pensavamo che questa storia fosse chiusa".
MURALTO -  A Muralto il ‘paradiso del sesso’ cambia gerenza, ma non veste. La vicenda era stata trattata da Ticinonline lo scorso novembre. Un centro benessere ed estetico aperto a tutti, anche alle pensionate e alle massaie, in...

MURALTO -  A Muralto il ‘paradiso del sesso’ cambia gerenza, ma non veste. La vicenda era stata trattata da Ticinonline lo scorso novembre. Un centro benessere ed estetico aperto a tutti, anche alle pensionate e alle massaie, in cui le terapiste fornivano prestazioni sessuali a pagamento. Un business poco chiaro. Soprattutto per quanto riguarda i permessi delle ragazze. Ma anche perché il locale era, appunto, frequentato anche da persone non interessate al sesso, ignare di questi retroscena. Da allora la vicenda si è ‘evoluta’. In seguito ai numerosi controlli da parte della polizia comunale è cambiata la gerenza. E l’attività a luci rosse sembrava sparita. Ma alcune recenti segnalazioni dimostrano che ‘il paradiso del sesso’ non ha cambiato la sua funzione. Anzi. Negli ultimi giorni alcuni muraltesi avrebbero notato un continuo via vai di ragazze straniere.    

Sexy terapiste - Aisha, Alessandra, Amanda. E poi ancora Lilly, Michaela, Samantha. Tutte giovani, tutte bellissime. Tutte ‘formalmente’ terapiste. Le trovi in via Stazione numero 3, a Muralto. In quello che alla gente comune dovrebbe essere noto come un centro benessere. Le trovi anche su internet, nude e in pose trasgressive. In sauna, nell’idromassaggio o nel lettino dell’estetista. A riprova del fatti che la musica in zona stazione a Muralto non è cambiata. “Credevamo che questa storia fosse chiusa – ammette Giorgio Carrara, comandante della polizia comunale di Muralto e Minusio –. Abbiamo tenuto il fiato sul collo a questa gente per mesi. Nonostante le segnalazioni esterne non siamo mai riusciti a beccare qualcuno con le mani nel sacco. E neanche a livello di permessi siamo riusciti a dimostrare qualcosa di illegale. Però ci è sembrato strano vedere che in seguito alle pressioni dei media e della polizia la gerenza sia cambiata. A questo punto pensavamo che l’attività a luci rosse fosse, in ogni caso, cessata”.

La casa labirinto - Vista la situazione logistica dello stabile sembra essere abbastanza semplice sfuggire a controlli di polizia. Il centro benessere è infatti collegato, tramite una serie di porte, ad altri appartamenti sparsi nell’edificio. C’è chi sostiene che a novembre, dopo l’articolo di Ticinonline, i responsabili del centro abbiano avuto il tempo di sistemare le cose. “Adesso rivaluteremo la situazione. Cercheremo di capire cosa sta di nuovo accadendo da quelle parti”, conclude Carrara.

RED

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE