Locarno senza Earth Hour: il Municipio spiega perché

LOCARNO - Domani si terrà la manifestazione Earth Hour durante le quali oltre 3mila città e comuni di tutto il mondo spegneranno per un'ora le proprie luci per sensibilizzare la popolazione sul consumo di elettricità e la tutela del clima. Alla notizia da noi pubblicata stamani ha fatto eco il sito internet Sensogiovane.ch sottolineando l'assenza di Locarno dai comuni ticinesi che hanno aderito alla manifestazione nonostante la volontà dichiarata dal Municipio di ottenere il marchio di "Città dell'Energia".
Sindaco Speziali, come mai Locarno non ha aderito alla manifestazione di domani?
"Non ricordo nessuna segnalazione a riguardo. Anche se Locarno non partecipa va detto che rimaniamo comunque molto attenti e sensibili al tema e a riguardo devo però sottolineare che Locarno è molto attiva su questo fronte e con il capo Dicastero pianificazione, ambiente e edilizia pubblica Bardelli sta facendo un ottimo lavoro".
Ci siamo quindi rivolti all'architetto Bardelli per scoprire il perché di questa assenza.
"Non abbiamo discusso della questione in Municipio perché non è arrivata la sollecitazione in modo esplicito e diretto. La giornata di domani ha un carattere più che altro simbolico, noi noi ci stiamo impegnando su delle azioni più reali e concrete. Per esempio a fine aprile, inizio maggio si terrà una 'giornata del Sole' durante la quale apriremo le porte del nuovo impianto per la produzione d'acqua calda con i collettori solari che abbiamo realizzato alla casa per anziani del San Carlo".
E per quanto concerne l'ottenimento del marchio "Città dell'Energia" a che punto siete?
"È un obiettivo di legislatura. Concretamente stiamo attuando una serie di misure da inserire anche legalmente nel nuovo regolamento organico comunale che è in discussione nel consiglio comunale presso la competente commissione. Abbiamo anche inserito dei paragrafi specifici sull'utilizzo consapevole dell'energia. Per l'ottenimento del label è importante codificare legalmente le scelte fatte. Aspettiamo l'avvallo del cc su questi principi e poi stiamo intraprendendo una serie di iniziative come la centrale di teleriscaldamento per il quartiere di Solduno ed altre iniziative".
s.g.
Foto apertura (archivio): Ti-Press Carlo Reguzzi




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