Cerca e trova immobili
Berna

Traffico: code chilometriche al San Gottardo, tre morti su strade

Traffico: code chilometriche al San Gottardo, tre morti su strade
Berna - Nel fine settimana il tunnel del San Gottardo è stato teatro di code chilometriche davanti ad entrambi i portali. Ieri le colonne hanno raggiunto i dieci chilometri, mentre oggi i tempi d'attesa erano inferiori: tra Quinto e l'imbocco d...
Berna - Nel fine settimana il tunnel del San Gottardo è stato teatro di code chilometriche davanti ad entrambi i portali. Ieri le colonne hanno raggiunto i dieci chilometri, mentre oggi i tempi d'attesa erano inferiori: tra Quinto e l'imbocco della galleria si contavano quattro chilometri.

Anche l'asse del San Bernardino era fortemente frequentato ieri. Davanti ad entrambi i portali del tunnel dell'Isla Bella si sono formate code che hanno raggiunto i cinque chilometri, ha comunicato oggi Viasuisse.

Intanto nel fine settimana si contano almeno tre morti. A Schönenberg ZH un motociclista 40enne è finito sulla corsia di contromano dove ha urtato una vettura. A Unterlunkhofen (AG) un conducente 26enne si è schiantato contro un albero dopo aver perso il controllo della sua automobile a causa della velocità eccessiva. Un automobilista 35enne è invece deceduto a Lömmenschwil (SG). Anche lui ha perso il controllo del suo veicolo, che è finito fuori strada e si è ribaltato più volte. L'uomo è stato proiettato fuori dal mezzo.



ATS
🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE