Cerca e trova immobili
SONDAGGIO TAMEDIA

L'iniziativa sulla responsabilità ambientale non piace agli svizzeri

Secondo il sondaggio Tamedia la proposta dei Giovani Verdi convince solo a sinistra, mentre è bocciata (sonoramente) dagli altri partiti.
20min/Marco Zangger
L'iniziativa sulla responsabilità ambientale non piace agli svizzeri
Secondo il sondaggio Tamedia la proposta dei Giovani Verdi convince solo a sinistra, mentre è bocciata (sonoramente) dagli altri partiti.
BERNA - L'iniziativa per la responsabilità ambientale - lanciata nell'agosto del 2021 dai Giovani Verdi - non ha fatto breccia tra il popolo svizzero. Secondo un sondaggio di Tamedia e 20 minuti svoltosi tra il 18 e il 19 dicembre un'ampia maggioran...

BERNA - L'iniziativa per la responsabilità ambientale - lanciata nell'agosto del 2021 dai Giovani Verdi - non ha fatto breccia tra il popolo svizzero. Secondo un sondaggio di Tamedia e 20 minuti svoltosi tra il 18 e il 19 dicembre un'ampia maggioranza (quasi due intervistati su tre) boccerebbe infatti l'oggetto in votazione il prossimo 9 febbraio.

Sorte segnata - Mancano ancora diverse settimane alla data del voto e sebbene il dibattito sull'iniziativa lanciata dai Giovani Verdi non sia ancora iniziato, la sua sorte appare già segnata: il 63% di "no" alla prima tornata del sondaggio è infatti un dato molto alto, soprattutto considerato che il consenso in questo genere di iniziative (tradizionalmente) tende a diminuire con l'avvicinarsi del voto.

Iniziativa polarizzante - L'iniziativa, che secondo la visione dei Giovani ecologisti dovrebbe mettere la protezione dell'ambiente al centro del sistema economico, è estremamente polarizzante. Con la sinistra che la sostiene e tutti gli altri partiti che la respingono. I più favorevoli sono naturalmente i simpatizzanti dei Verdi (89% di sì) seguiti da quelli del PS (70%). Anche gli esponenti dei Verdi liberali sostengono l'iniziativa, ma con meno fervore (54%). I sostenitori di UDC (90% di no), PLR (89%) e Centro (79%) bocciano invece sonoramente l'iniziativa.

Uomini contro - L'oggetto è molto divisivo anche per quel che riguarda il genere: solo il 26% degli uomini è infatti favorevole all'iniziativa, un sostegno che invece sale al 43% tra le donne. Vi sono poi notevoli differenze anche in base all'età: con l'iniziativa che viene maggiormente apprezzata dalla fascia di popolazione più giovane (42% di favorevoli).

Le argomentazioni - Tra i favorevoli domina l’argomentazione che «è giunto il momento di adottare misure più incisive contro la crisi climatica, perché gli scienziati concordano sul fatto che i prossimi dieci anni siano cruciali per evitare il collasso». La maggioranza degli oppositori, invece, ritiene da un lato che la ristrutturazione dell'economia comporterebbe «costi immensi e svantaggi competitivi, che metterebbero a rischio i posti di lavoro e porterebbero a un aumento dei prezzi e a una perdita di benessere» e dall'altro che l'iniziativa rappresenta «una grave violazione della libertà economica e della libertà di scelta dei privati».

Il sondaggio Tamedia – Svolto in collaborazione con LeeWas in vista della votazione federale del 9 febbraio, il sondaggio 20 minuti / Tamedia ha interpellato 10'139 persone provenienti da tutta la Svizzera (201 dal Ticino). Il margine di errore è di 1,7 punti percentuali.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE