Lindt condannata a risarcire "Comité Champs-Elysées" per uno spot

Il produttore di cioccolato è stato così citato davanti al tribunale giudiziario di Parigi "per violazione dei diritti d'autore.
PARIGI - Il produttore di cioccolato Lindt & Sprüngli è stato condannato a versare 500'000 euro (453'500 franchi) di danni al "Comité Champs-Elysées" per aver utilizzato immagini delle illuminazioni della celebre "avenue" in una pubblicità televisiva, secondo una sentenza della corte d'appello di Parigi.
Il "Comité Champs-Élysées", associazione incaricata di promuovere l'immagine dell'"avenue", organizza dal 1980 le illuminazioni che vengono installate ogni fine anno sui Campi Elisi.
Lindt aveva effettivamente registrato decenni fa il nome "Champs-Élysées" per la sua linea di cioccolatini, ma il "Comité" contesta la diffusione di una pubblicità televisiva che rappresenta illuminazioni "con un aspetto reale" e "somiglianze" con le installazioni luminose degli anni 2014-2017, indica la sentenza risalente al 6 febbraio e rivelata dal sito "L'Informé".
Il produttore di cioccolato è stato così citato davanti al tribunale giudiziario di Parigi "per violazione dei diritti d'autore della 'versione scintillante delle illuminazioni dei 'Champs-Élysées' e, in via subordinata, per parassitismo".
Il Comitato sottolinea che queste illuminazioni rappresentano investimenti importanti (più di 1,5 milioni di euro per l'edizione 2018). Esse generano molteplici valorizzazioni e collaborazioni, per i quali le società pagano delle tasse, rileva.
Il gruppo Lindt, contattato, non ha per il momento reagito.



