tipress
SVIZZERA
07.07.2020 - 12:120
Aggiornamento : 13:33

In Svizzera sono in calo i fallimenti aziendali

Ad aiutare in questo senso le misure prese per fronteggiare l'emergenza Covid-19.

La parte del leone delle chiusure è rappresentata dalle insolvenze, mentre un calo minore è stato rilevato per le lacune nell'organizzazione

ZURIGO - Fallimenti aziendali in calo in Svizzera, sulla scia delle misure prese per fronteggiare il coronavirus: nel primo semestre hanno depositato i bilanci 3098 aziende, il 13,7% in meno dello stesso periodo dell'anno precedente.

Per gli ultimi quattro mesi del semestre la flessione è del 25%, una contrazione che non giunge a sorpresa e che è legata alla sospensione delle procedure di esecuzione, spiega la società di informazioni economiche Creditreform in un comunicato odierno.

La parte del leone delle chiusure è rappresentata dalle insolvenze (2162, -15,8%), mentre un calo minore (-8,1% a 936) è stato rilevato per le lacune nell'organizzazione (articolo 731b del Codice delle obbligazioni).

La tendenza è analoga nel campo delle delle bancarotte di privati: i fallimenti di persone scendono parecchio (-20,1% a 542), mentre rimangono sostanzialmente stabili le eredità rifiutate (-0,7% a 3424). Complessivamente si registra una diminuzione del 3,9% a 3966.

Sommando bancarotte private e aziendali si raggiunge la cifra totale di 7064 (-8,4%). Nel solo mese di giugno i fallimenti di imprese sono stati 521 (-8,3%), di cui 331 insolvenze (-13,8%); quelli di persone 670 (+4,9%), per un totale di 1191 (-1,3%).

Stando agli specialisti di Creditreform non è attualmente possibile avanzare una previsione concreta per l'insieme dell'anno. Si può solo dire che nonostante le misure di sostegno anti-Covid-19 nei prossimi mesi il numero di bancarotte dovrebbe nettamente aumentare.

Altro punto rilevato, le nuove iscrizioni di aziende sono risultate in calo nel semestre in esame, scendendo a 21'951 (-3,4%), Sul fronte opposto sono diminuiti anche gli stralci di imprese (-4,4% a 14'666). La crescita netta delle iscrizioni a registro di commercio è stata così di 7285 (-1,4%).

Creditreform non ha pubblicato dati disaggregati regionali.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Mag 1 mese fa su tio
I fallimenti aumenteranno vertiginosamente appena inizieranno le richieste di rimborso dei prestiti Covid-19. Questi prestiti vanno tradotti in elargizioni a fondo perso per tutti quelli che non avevano un reddito alto anche se non fallimentare, altrimenti si creeranno i fallimenti a causa del Covid-19 e gli aiuti si riveleranno "avvelenati"!
Mag 1 mese fa su tio
@Mag Per chi non avesse capito, il lockdown non crea solo mancanza di liquidità nel presente, ma anche nel futuro a breve tzermine (1 anno). I soldi per le restituzioni non ci saranno; ergo: "aiuti avvelenati".
F/A-18 1 mese fa su tio
Mah....!
Led Swan 1 mese fa su fb
In pratica le indennità Covid19 invece di aiutare chi ha un'azienda sana a tenersi a galla, viene in soccorso a ditte moribonde? Allora aboliamoli subito questi pseudo aiuti perchè, quale contribuente mio malgrado, non ho alcuna voglia di lavorare per mantenere a casa personale di aziende che comunque falliranno nel giro di 4-5 mesi...
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-08-14 08:04:08 | 91.208.130.89