Keystone (archivio)
Nel 2030 l'area sarà liberata da tutto il materiale radioattivo e quattro anni dopo, al posto della centrale, ci sarà un grande prato verde.
BERNA
12.12.2019 - 12:190

La centrale di Mühleberg a una settimana dalla "pensione"

L'impianto terminerà la propria attività il prossimo 20 dicembre dopo 47 anni. Lo smantellamento inizierà nel 2020

di Redazione
ats

MÜHLEBERG - Il conto alla rovescia è iniziato: venerdì 20 dicembre per la prima volta in Svizzera una centrale nucleare terminerà la sua attività. L'impianto di Mühleberg, a ovest di Berna, andrà in pensione dopo 47 anni di servizio.

Nel 2020 inizierà il vero e proprio smantellamento, una procedura che durerà oltre un decennio. Nel 2030 l'area sarà liberata da tutto il materiale radioattivo e quattro anni dopo, al posto della centrale, ci sarà un grande prato verde.

Considerando che si tratta di un processo lungo e complesso, anche in questa fase non sono esclusi incidenti di natura nucleare. Tuttavia, il rischio sarà in costante diminuzione nel corso dei lavori.

Da inizio novembre le prestazioni della centrale vengono fatte lentamente diminuire. Il 20 dicembre, esattamente alle 12:30, l'attività cesserà per sempre.

In tale data il gestore BKW ha organizzato una serie di eventi, fra presentazioni per i media, trasmissione live dello spegnimento e incontri con la popolazione dei comuni vicini. A festeggiare ci saranno anche gli oppositori del nucleare, che invitano tutti gli interessati ad una grande festa presso il centro autonomo della Reitschule di Berna, con musica dal vivo e balli.

Un nuovo business? - Per BKW lo smantellamento rappresenta un costo notevole: quasi un miliardo di franchi. Il lavoro pionieristico effettuato potrà però potenzialmente rivelarsi prezioso per una nuova attività, poiché i dipendenti entreranno in possesso di conoscenze uniche.

Siccome anche all'estero tale know-how è piuttosto raro, potrebbe aver senso approfittare di tutto ciò per intraprendere un'attività lucrativa, ha spiegato all'agenzia AWP Carsten Schlufter, esperto di energia presso UBS.

Si tratta però di teoria, poiché la priorità per BKW resta lo smantellamento del proprio impianto, ha affermato la stessa società. Inoltre, nonostante ci sia una tendenza alla chiusura delle centrali, si è ancora lontani da una vera fine dell'era nucleare.

Commenti
 
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bobà 8 mesi fa su tio
Uno studio del politecnico dice che se fra una decina d'anni il parco auto della svizzera sarà elettrico, ci sarà un aumento del consumo del 20% circa. Dato che noi spegniamo le centrali e dovremo acquistare ancor più energia da Francia e Germania, mi chiedo come si fa a dire che le vetture elettriche sono ed emissioni zero!
ugobos 8 mesi fa su tio
sono curioso di vedere chi terra le scorie e chi paghera per i prossimi 10 000 anni? o di piu?? Abbiamo energia da buttare basta saperla sfruttare
nordico 8 mesi fa su tio
La Francia ha annunciato che continuerà a produrre elettricità tramite centrali atomiche, la Germania tramite centrali a carbone. E noi, chiudiamo le nostre centrali, così saremo costretti a comperare l'energìa elettrica dai nostri vicini. Molto bene, in questo modo partecipiamo al finanziamento di ciò che noi non vogliamo più. La forza dell'intelligenza e della logica !
Bayron 8 mesi fa su tio
Invece di costruirne delle nuove noi le chiudiamo!!
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