Mai così tanti detenuti

Sono più di 7'000 in tutta la Svizzera, confermano i dati dell'Ufficio federale di statistica, e si tratta di un record che però va relativizzato.
Nel 2025 la Svizzera ha superato una soglia simbolica sul fronte carcerario: al 31 gennaio 2026 erano 7'119 le persone detenute, il dato più alto registrato dal 1988.
Una questione di proporzioni
Un aumento che colpisce per dimensioni assolute, ma che va letto nel contesto demografico: rapportato alla popolazione residente, il tasso di detenzione resta infatti inferiore rispetto a quello di dieci anni fa.
La maggioranza dei detenuti - il 63% - sta scontando una pena o eseguendo una misura, inclusa l’esecuzione anticipata. Il 31% si trova invece in carcerazione preventiva o di sicurezza, mentre il restante 6% è detenuto per altri motivi.Il sistema penitenziario si avvicina alla saturazione.
Nei 90 istituti attualmente in funzione sono disponibili 7'373 posti, un numero leggermente diminuito rispetto al passato, con un tasso di occupazione che ha raggiunto il 97%.
Più di una condanna su due riguarda la strada
Il quadro si inserisce in un contesto più ampio segnato da 111'962 condanne registrate nel casellario giudiziale nel corso del 2025. Oltre la metà riguarda reati legati alla circolazione stradale (57'150).
Tra le 38'406 iscrizioni riferite al codice penale, quasi la metà (48%) concerne reati contro il patrimonio, mentre il 12% riguarda reati contro la vita e l’integrità della persona e il 3% quelli contro l’integrità sessuale.
Sul fronte delle sanzioni, continua a diminuire il ricorso alle pene detentive di breve durata senza condizionale, scese a 2'937 casi, il minimo storico dall’introduzione nel 2007 della pena pecuniaria. Quest’ultima, nella forma con condizionale, si conferma la più utilizzata, con 78'693 applicazioni nel 2025.
Stabile invece il numero di espulsioni, pari a 2'272, per il 94% obbligatorie. Più della metà supera i cinque anni di durata e il 37% delle persone colpite proviene da Paesi dell’Unione europea.



