Oggi si discute di sicurezza, farmaci e diritti politici

Proseguono i lavori e le discussioni alle Camere federali
BERNA - Riprendono stamane i lavori alle camere federali che si concluderanno alle 13. In programma al Consiglio nazionale una mozione che chiede al governo di avviare colloqui con l'Ue per un eventuale accordo sulla sicurezza.
Una mozione degli Stati domanda invece di garantire la produzione di munizioni in Svizzera. La Camera del popolo dovrà inoltre occuparsi della terza revisione della legge sugli agenti terapeutici.
Il Consiglio degli Stati prevede un nutrito programma. In apertura esaminerà varie modifiche della legge sui diritti politici con cui s'intendono agevolare i ciechi o gli ipovedenti nell'esprimere il proprio voto autonomamente, come anche la raccolta elettroniche delle firme e la promozione della cittadinanza.
Il menù dei lavori prevede in seguito diversi mozioni simili con cui si vogliono promuovere progetti pilota per la raccolta elettronica delle firme con l'infrastruttura dell'Id-e.
In seguito i "senatori" affronteranno il programma di sgravi 2027 a livello di divergenze e una mozione che chiede al governo di adeguare gli stipendi versati dalla Confederazione alle condizioni di mercato.
Un'altra mozione presente nella lista domanda invece il divieto di versamento dei bonus per le banche di rilevanza sistemica. In programma anche le divergenze riguardanti l'iniziativa sulla neutralità. Gli Stati, diversamente dal Nazionale, intendono presentare un controprogetto diretto a questo testo.



