I giovani svizzeri? Interessati alla politica ma frenati dalla sua complessità

È una delle principali conclusioni dell'edizione 2025 del Monitor giovani e politica, presentato oggi a Berna.
I giovani in Svizzera sono interessati alla politica, ma spesso si sentono sopraffatti dalla sua complessità. È una delle principali conclusioni dell'edizione 2025 del Monitor giovani e politica, presentato oggi a Berna. Realizzata dalla Federazione svizzera dei Parlamenti dei giovani (FSPG) in collaborazione con l'istituto gfs.bern, l'indagine interroga da oltre dieci anni un campione rappresentativo di giovani dai 15 ai 25 anni in tutta la Svizzera. Essa analizza la fiducia nelle istituzioni, l'interesse e l'impegno politico, l'educazione alla cittadinanza a scuola, l'uso dei media e le percezioni relative alla sostenibilità e al futuro.
Secondo gfs.bern, i risultati del 2025 mostrano un interesse reale per la politica, ma selettivo e caratterizzato da differenze significative in base al genere e al percorso formativo. Un'altra constatazione: la politica è percepita come "molto complessa", un fattore che frena un impegno più attivo. «C'è ancora molto da fare in materia di educazione alla cittadinanza e partecipazione politica», ha sottolineato la FSPG. La presentazione ha riunito una sessantina di rappresentanti del mondo politico e della società civile, seguita da una discussione con i giovani e da una tavola rotonda di esperti. Lo studio ha beneficiato in particolare del sostegno della Fondazione Mercator Svizzera, della Segretaria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI), del Percento culturale Migros e della Fondazione Avenira.



