Educazione non violenta, nuove disposizioni da luglio

La nuova disposizione nel CC ha una funzione di principio guida: la violenza nell'educazione dei minori non è tollerata.
BERNA - Entreranno in vigore dal prossimo 1° luglio le nuove disposizioni sull'educazione non violenta in Svizzera. Lo ha deciso oggi il Consiglio federale, ricordando che questo principio verrà sancito nel Codice civile (CC), come vuole la revisione approvata dal Parlamento lo scorso settembre.
Il diritto vigente vieta già l'uso della forza contro i figli nel contesto educativo familiare, precisa il governo in una nota. In particolare, sia quello penale sia quello civile in materia di protezione dei minori li tutelano dalla violenza fra le mura di casa.
La nuova disposizione nel CC ha una funzione di principio guida e lancia un chiaro segnale alla società: la violenza nell'educazione dei minori non è tollerata, in particolare le punizioni corporali e altri trattamenti degradanti. Inoltre, la modifica obbliga i Cantoni a garantire che, in caso di difficoltà, genitori e figli abbiano sufficienti possibilità di accedere, insieme o separatamente, a servizi di consulenza e sostegno adeguati.
Data l'attuale situazione finanziaria, la Confederazione rinuncia per il momento ad adottare misure di sensibilizzazione a livello nazionale, indica l'esecutivo. Tuttavia, le misure di accompagnamento previste dai Cantoni dovrebbero compensarle almeno in parte.



