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Influenza, Covid e Rsv, chi deve vaccinarsi?

Le malattie respiratorie in inverno sono frequenti, con decorso anche grave, e causano migliaia di ospedalizzazioni l'anno. Alcune categorie sono più a rischio di altre
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Influenza, Covid e Rsv, chi deve vaccinarsi?
Le malattie respiratorie in inverno sono frequenti, con decorso anche grave, e causano migliaia di ospedalizzazioni l'anno. Alcune categorie sono più a rischio di altre

Nel semestre invernale, le malattie respiratorie sono frequenti, causate da diversi virus o batteri che possono colpire le vie respiratorie superiori, ma anche i bronchi e i polmoni.

La vaccinazione contro l’influenza, il virus respiratorio sinciziale (Rsv) e il Covid-19 è raccomandata in autunno per determinati gruppi di persone. La Settimana nazionale della vaccinazione, che si terrà in novembre, consente un accesso a bassa soglia alla vaccinazione contro queste tre malattie.

Migliaia di ospedalizzazioni l'anno - Influenza, Rsv e Covid iniziano spesso con sintomi lievi simili a quelli di un raffreddore, ma in seguito possono avere anche un decorso grave. In Svizzera causano ogni inverno migliaia di ospedalizzazioni. La vaccinazione è quindi raccomandata per tutelare le persone ad alto rischio.

Talvolta l’influenza può causare otite media, polmonite o miocardite, in alcuni casi anche complicazioni neurologiche.

Le persone a rischio - Le persone a rischio sono soprattutto quelle a partire dai 65 anni, le donne incinte, le persone con malattie croniche e i bambini nati prematuri di età compresa tra i 6 mesi e i 2 anni. Il periodo migliore per farsi vaccinare contro l’influenza va da metà ottobre all’inizio dell’ondata di influenza, che in Svizzera è attesa solitamente tra metà dicembre e metà marzo.

Vaccinazione anti-Covid-19 - Il coronavirus (SARS-CoV-2) può causare un decorso grave della malattia anche se si è stati infettati più volte ed è stata sviluppata una certa immunità. Con l’avanzare dell’età e in determinate situazioni, infatti, l’immunità può diminuire rapidamente. Le persone ad alto rischio di complicazioni in caso di ripetuta infezione da Covid sono soprattutto quelle a partire dai 65 anni, le donne incinte, le persone con determinate malattie preesistenti e quelle con trisomia 21. A loro è quindi raccomandata una vaccinazione di richiamo anti-Covid-19 a partire da ottobre 2025.

Vaccinazione e immunizzazione contro l’Rsv - Nel semestre invernale, un’infezione da Rsv è la causa più frequente di ricoveri ospedalieri di neonati e lattanti. Per proteggere i bambini nel primo inverno dopo la nascita, è possibile farsi vaccinare durante la gravidanza o procedere all’immunizzazione del neonato dopo il parto.

Se infette dall’Rsv, anche le persone anziane possono sviluppare malattie respiratorie con decorsi gravi che sfociano in polmonite. La vaccinazione è dunque raccomandata a tutte le persone a partire dai 75 anni e a partire dai 60 anni per chi soffre di malattie croniche o ha un sistema immunitario indebolito.

Settimana nazionale della vaccinazione in studi medici e farmacie - La Settimana nazionale della vaccinazione, che sostituisce la Giornata nazionale della vaccinazione, si terrà per la prima volta da lunedì 10 a sabato 15 novembre 2025. Nel corso dell’intera settimana, le persone interessate potranno chiedere consulenza in uno degli studi medici o in una delle farmacie aderenti all’iniziativa e farsi vaccinare contro l’influenza, il Covid-19 e/o l’Rsv.

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