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SVIZZERAUna nuova associazione mantello per le casse malati

20.06.24 - 14:23
Ne fanno parte i maggiori assicuratori malattia della Svizzera: così facendo pongono fine all'affiliazione a santésuisse e curafutura
20Min/Carole Alkabes
Fonte ots
Una nuova associazione mantello per le casse malati
Ne fanno parte i maggiori assicuratori malattia della Svizzera: così facendo pongono fine all'affiliazione a santésuisse e curafutura

BERNA - Sarà operativa dal primo gennaio del 2025 e avrà l'obiettivo di porre fine al duopolio formato dalle due associazioni mantello esistenti, nonché di rappresentare meglio gli interessi comuni del settore.

Ecco che i maggiori assicuratori di malattia della Svizzera (che rappresentano già oltre il 90% degli assicurati di base del Paese) hanno deciso di fondare una nuova associazione di categoria. Assura, Atupri, Concordia, CSS, EGK, Groupe Mutuel, Helsana, KPT, ÖKK, Sanitas, SWICA, Sympany e Visana hanno fatto sapere di aver deciso di concludere, in questo modo, la loro affiliazione a santésuisse e curafutura.

Dialogo costruttivo e messaggi politici unificati - L'obiettivo della nuova associazione, il cui nome non è ancora stato reso noto, è creare una base tanto ampia quanto solida per difendere gli interessi comuni, si legge nel comunicato diffuso. «Con esso gli assicuratori malattia vogliono impegnarsi a favore di un sistema sanitario sostenibile, finanziabile e di alta qualità che ponga l’accento soprattutto sui pazienti e promuova un dialogo costruttivo. Questa alleanza rafforza il loro messaggio politico e il credito concesso al settore per consentire loro di difendere insieme gli interessi dei pagatori di premi. La nuova associazione offrirà interessanti prospettive anche ai collaboratori delle due attuali organizzazioni mantello».

Santésuisse e FMH accolgono favorevolmente nuova federazione casse - La sua organizzazione appoggia pienamente la fondazione della nuova federazione, ha affermato all'agenzia Keystone-ATS la direttrice di santésuisse Verena Nold. Avere due associazioni non è mai stato utile a livello politico, e sono ripetutamente stati compiuti sforzi per una riunificazione.

Santésuisse non sparirà né confluirà nella nuova entità: solo la divisione Comunicazione e politica verrà condivisa. Tutte le altre attività saranno mantenute, ha aggiunto Nold.

A suo dire non vi sarebbe alcun legame tra la decisione di ieri del Consiglio federale di introdurre da inizio 2026 una nuova struttura tariffale per singola prestazione TARDOC e una struttura tariffale con importi forfettari. Santésuisse e l'altra associazione di categoria curafutura non erano sulla stessa linea in materia di tariffe.

Nold non si aspetta ulteriori divergenze in proposito, considerato che le strutture tariffali sono ora nelle mani della nuova Organizzazione tariffe mediche ambulatoriali (OTMA SA), che raggruppa i fornitori di prestazioni e gli assicuratori malattia. La questione è quindi obsoleta.

Da parte sua curafutura comunica di prendere atto della nuova associazione che diventerà attiva a inizio 2025, e fino ad allora «si assumerà i suoi compiti nel campo della politica della salute e delle tariffe». La seconda metà di quest'anno sarà caratterizzata da importanti passi volti a migliorare il sistema sanitario svizzero, si legge nella presa di posizione inviata a Keystone-ATS: dopo la decisione governativa di ieri saranno necessari ampi lavori di coordinamento perché l'attuale sistema TARMED possa essere sostituito all'inizio del 2026.

FMH vede nella creazione di una nuova associazione di categoria una chance per soluzioni costruttive in materia di tariffe: partire da zero può rappresentare una via d'uscita dalle divisioni, si afferma in un comunicato in cui viene assicurata la cooperazione con la nuova entità.

Anche Willy Oggier, economista svizzero specializzato nel settore sanitario, in linea di principio vede di buon occhio la fondazione della nuova federazione. A suo dire il problema di fondo delle due organizzazioni esistenti - non essere spesso dello stesso avviso - non viene però risolto. «Sarà decisivo chi plasmerà la nuova associazione», ha spiegato a Keystone-ATS: se i due litiganti resteranno sulle proprie posizioni non cambierà nulla, visto che esse sono legate alle persone che hanno forgiato santésuisse e curafutura.

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