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SVIZZERADa “Goldfinger” a “Crash landing on you”, quando il cinema porta in vacanza

25.10.23 - 07:30
Ma, come sottolinea André Aschwanden, portavoce Svizzera Turismo (ST), non si può parlare di “Effetto Netflix”: «Casi singoli e molto rari».
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Da “Goldfinger” a “Crash landing on you”, quando il cinema porta in vacanza
Ma, come sottolinea André Aschwanden, portavoce Svizzera Turismo (ST), non si può parlare di “Effetto Netflix”: «Casi singoli e molto rari».

BERNA - Montagne mistiche, paesaggi spettacolari e romantici centri storici. Fotogrammi iconici, impressi nella mente di generazioni diverse e in grado di portare l’immagine della Confederazione nel mondo, tanto da incrementare, anche vertiginosamente, il turismo nella zona.

Negli ultimi 60 anni, la Svizzera è stata al centro di diverse produzioni cinematografiche, alcune delle quali molto famose. « Una delle prime volte è stata con "Goldfinger": quelle immagini sono certamente indimenticate», spiega André Aschwanden, portavoce di Svizzera Turismo (ST).
Negli anni, ci sono stati diversi “blockbuster” ispirati o ambientati nei cantoni Svizzeri: si va da Youth di Sorrentino, con le riprese svolte negli hotel Waldhaus di Flims e Schatzalp di Davos, a Star Wars episodio III, con il paesaggio montano della regione della Jungfrau servito come sfondo del pianeta Alderaan.

«Da decenni - continua Aschwanden - la Confederazione è inoltre molto ricercata come location per le riprese del cinema indiano: numerose e spesso leggendarie produzioni di Bollywood hanno come sfondo la Svizzera, come il classico "Dilwale Dulhania Le Jayenge" nell'Oberland Bernese (1995), dove ancora oggi sono disponibili visite guidate».

Ma anche le moderne produzioni televisive e cinematografiche indiane sono ambientate in Svizzera e «continuano a suscitare entusiasmo per la Svizzera come meta di vacanza, come ad esempio "Simmba"». Oltre al cinema, non vanno dimenticate quelle televisive, come ad esempio la serie saudita Saudiyat (2017, Zurigo).

In linea di principio la promozione della Confederazione come location cinematografica non è un compito di Svizzera Turismo. «Nei casi si collabori con tali produzioni - spiega Aschwanden - esistono ovviamente accordi contrattuali che chiariscono anche la visibilità delle regioni e delle destinazioni partner coinvolte. L'organizzazione, i compiti e la struttura di Svizzera Turismo richiedono la partecipazione dei partner turistici (regioni, destinazioni e fornitori di servizi) a tutte le azioni di marketing».

E, alla luce del successo delle piattaforme di streaming, si può parlare di "effetto Netflix" nel turismo svizzero? «Non in generale - chiarisce Aschwanden - gli "hype", come la recente serie coreana "Crash Landing on You" (CLOY), sono di solito casi singoli molto rari in Svizzera».

A questo proposito, Iseltwald, sul lago di Brienz, è stata invasa dai turisti asiatici a causa proprio di CLOY: da quando la serie è diventata popolare, centinaia di migliaia di turisti si recano in loco e fanno la fila per ore per farsi fotografare sul pontile. Il Comune, però, ha deciso di prendere provvedimenti contro “l’eccesso di turismo” mettendo dei tornelli: da fine aprile, farsi un selfie costa cinque franchi.«Tali “colli di bottiglia” - commenta il portavoce - sono limitati nel tempo e nella situazione, sia le autorità politiche che gli enti turistici locali si stanno impegnando e attivando per regolarle».

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