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SVIZZERACoesistenza uomo-lupo, niente referendum contro la revisione della legge sulla caccia

14.01.23 - 14:11
«Il lupo non è in pericolo con le nuove condizioni quadro», così le associazioni ambientaliste.
Imago
Fonte Ats
Coesistenza uomo-lupo, niente referendum contro la revisione della legge sulla caccia
«Il lupo non è in pericolo con le nuove condizioni quadro», così le associazioni ambientaliste.

BERNA - Le associazioni ambientaliste Pro Natura, WWF Svizzera, BirdLife Svizzera e Gruppo Lupo Svizzero (GLS) rinunciano a un referendum contro la revisione della legge sulla caccia. Il motivo? «La coesistenza tra uomo e lupo è possibile sulla base della legge rivista», si legge nella nota odierna.

«A dicembre il Parlamento ha perso l'occasione di approvare una legge tecnicamente convincente che avrebbe permesso di regolamentare i lupi in relazione ai danni e quindi avrebbe affrontato le sfide dell'economia alpestre in modo più efficace», viene specificato. Tuttavia, «la coesistenza con il lupo può funzionare sulla base della legge che è appena stata approvata».

Il fattore decisivo, chiariscono le associazioni ambientaliste, è la regolamentazione attraverso un'ordinanza sulla caccia che non metta in pericolo la popolazione del lupo e rafforzi ulteriormente la tutela delle greggi, nonché la sua attuazione congiunta da parte di alpigiani, agricoltori, guardie forestali, ambientalisti, Cantoni e Comuni. Sulla base della legge rivista, la coesistenza di persone e lupi è possibile, purché si rispettino le condizioni di tutela menzionate in Parlamento, viene evidenziato nella nota. Pertanto non sono consentite zone libere dal lupo e la rimozione di branchi interi si rende possibile solo in casi eccezionali. Continuerà anche a essere vietato l'abbattimento nelle bandite di caccia.

Gli ostacoli all'abbattimento di singoli esemplari «saranno abbassati solo in modo insignificante rispetto allo stato attuale», viene specificato «restando ancora molto più alti di quanto sarebbe stato previsto dalla proposta di legge respinta dall'elettorato nel 2020». Il periodo di regolazione dei lupi in inverno verrà addirittura ridotto di due mesi rispetto alla situazione odierna.

«Il lupo non è in pericolo» - In base a queste condizioni quadro, la popolazione del lupo non viene messa nuovamente in pericolo. Tuttavia, le associazioni ambientaliste assicurano che continueranno a impegnarsi per garantire che la futura gestione del lupo avvenga nel rispetto delle disposizioni della Convenzione di Berna, e che il regolamento d'esecuzione sia pienamente conforme al quadro giuridico e alle condizioni di salvaguardia contenute nel rapporto esplicativo e del dibattito parlamentare.

Le associazioni, si legge infine, si impegneranno inoltre affinché i Cantoni sanzionino il recente aumento degli errori di tiro. La revisione della legge sulla caccia non esonera i Cantoni dall'obbligo di applicare correttamente le regole decretate in materia.

C'è chi la vede diversamente - Tuttavia, il popolo potrebbe avere l'ultima parola sulla revisione della legge sulla caccia. Ieri sera infatti diverse organizzazioni di difesa del lupo, riunite nel collettivo Wolfs-Hirten, hanno annunciato il referendum. Stando alle associazioni, la revisione indebolisce la protezione del grande predatore.

Wolfs-Hirten denuncia le formulazioni vaghe contenute nella legge, che offrono un grande margine di manovra per autorizzare gli abbattimenti dell'animale. Un'altra critica riguarda la possibilità di procedere a uccisioni preventive.

Per il gruppo, il disegno costituisce un «grande passo indietro». La raccolta firme è iniziata il 29 dicembre: il comitato ha ora tempo fino all'8 aprile per trovare le 50'000 sottoscrizioni necessarie.

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COMMENTI
 

Trenino 1 anno fa su tio
Il lupo è sempre un animale pericoloso, e quindi deve essere eliminato al libero territorio, perché se io o altri fanno una passeggiata in montagna, devo essere sicuro come una decina di anni fa, anche per gli alpatori che devono essere sicuri che le loro bestie siano al sicuro di restare tranquilli, per coloro che piace il lupo lo vadano a trovarlo ai vari zoo come tutti i vari animali pericolosi.

cle72 1 anno fa su tio
Risposta a Trenino
Il lupo è un animale schivo, e non è pericoloso per l'uomo. Seguendo il tuo ragionamento, ti consiglio di fare attenzione ai cinghiali, animale ancor più pericoloso del lupo. La femmina se a spasso con i cuccioli, non ha problemi a caricarti, nell'atto di difendere la sua prole. Il cinghiale può uccidere un uomo e se non sei veloce a saltare su un albero corri, ma corri. In Ticino è pieno di cinghiali ocio!

Ascpis 1 anno fa su tio
Risposta a Trenino
è più pericoloso cercare di leggere il tuo italiano...

Lupo mannaro 1 anno fa su tio
Risposta a Trenino
Salve, pericoloso perché è una minaccia potenziale? No perché, dati alla mano in Svizzera ci sono una ventina d'aggressioni all'anno causati dalle vacche al pascolo ai danni dell'uomo, di cui circa 1/4 con effetti seri. Attacchi del lupo verso l'uomo, mi sembra 0. Dunque, estrapolando, le vacche rappresentano un rischio maggiore per l'essere umano in Svizzera particolarmente al pascolo. Mettiamo le vacche allo zoo al fine di poter garantire le passeggiate in montagna seguendo il filo logico che ci propone?

Duro 1 anno fa su tio
La verità é che non hanno i soldi per fare il referendom

IlBiologo 1 anno fa su tio
ProNatura e WWF hanno giustamente tirato le orecchie a Wolfgruppe Schweiz e compagni che si sono ripetutamente distinti per la loro narrazione estremista e allucinata. È cosa buona e giusta che anche anche fra e organizzazioni ambientaliste si inizi a distinguere chi sa condurre una realpolitik e chi invece sbraita in maniera ossessiva. Non è però una garanzia che ci verranno risparmiate altre proposte simil-ambientaliste astruse.

Mirschwizer 1 anno fa su tio
Risposta a IlBiologo
Chi sono pronatura e wwf ?

Lupo mannaro 1 anno fa su tio
Risposta a IlBiologo
I lupi problematici vanno eliminati, su questo solo gli estremisti non sono d'accordo. Però mi sembra che si faccia confusione tra Wolfs-Hirten, collettivo estremista, ed il GLS che non é poi così tanto estremo, anzi piuttosto cartesiano nei suoi discorsi ed atti.
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