Cerca e trova immobili

DAVOS«Le emissioni dei jet privati dei partecipanti come 350mila auto»

13.01.23 - 18:45
Greenpeace: «Le persone più ricche e potenti del pianeta a discutere anche di crisi climatica con i mezzi di trasporto più inquinanti»
Foto Deposit
Fonte ATS
«Le emissioni dei jet privati dei partecipanti come 350mila auto»
Greenpeace: «Le persone più ricche e potenti del pianeta a discutere anche di crisi climatica con i mezzi di trasporto più inquinanti»

DAVOS - In una settimana i jet privati che hanno portato a Davos i partecipanti al meeting del 2022 hanno causato emissioni di CO2 pari alle emissioni medie di 350 mila automobili nello stesso periodo di tempo. Lo rivela una ricerca commissionata da Greenpeace International.

I jet privati atterrati e partiti dagli aeroporti che hanno servito la località svizzera durante la passata edizione del Forum sono stati 1040, generando emissioni di CO2 quattro volte superiori a quelle che in media sono attribuite a questo tipo di velivoli nelle altre settimane dell'anno.

L'analisi, condotta dalla società olandese di consulenza ambientale CE Delft per conto di Greenpeace International, mostra che nei giorni del WEF 2022 il numero di voli effettuati con jet privati da e per gli aeroporti intorno a Davos è raddoppiato. Si stima inoltre che circa un partecipante su dieci all'ultima edizione del meeting abbia viaggiato su un jet privato.

«Le persone più ricche e potenti del pianeta si ritrovano a Davos per discutere a porte chiuse di questioni cruciali come la crisi climatica e le disuguaglianze, ma ci vanno usando la forma di trasporto più iniqua e inquinante: i jet privati», dichiara Federico Spadini, della campagna trasporti di Greenpeace Italia.

Degli oltre mille jet privati che hanno volato a Davos durante il WEF 2022, il 53 per cento era costituito da tratte a corto raggio inferiori a 750 km, che avrebbero potuto essere percorse facilmente in treno o in auto, mentre il 38 per cento ha percorso distanze ultra-brevi, inferiori a 500 km. Il volo più breve registrato è stato di soli 21 km. I Paesi con il maggior numero di arrivi e partenze dagli aeroporti di Davos sono stati Germania, Francia e Italia.
 
 

Sostieni anche tu la Vallemaggia e la Mesolcina.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
COMMENTI
 

Mirko 73 1 anno fa su tio
Poi ci dicono a noi di acquistare le auto elettriche per non inquinare....me.....de che non sono altro

Mirschwizer 1 anno fa su tio
Qualcosa si doveva dire 🤬🤬 Dove sono i verdi? Chi ha scritto l'articolo è verde

Isone 1 anno fa su tio
Risposta a Mirschwizer
Il partito dei verdi se ne sta zitto zitto. D'altronde quest'anno ci saranno le elezioni federali e siccome verranno già asfaltati dal referendum riuscito dell'UDC contro il controprogetto federale all'iniziativa per i ghiacciai, è meglio che non attirino troppo l'attenzione.

Nola 1 anno fa su tio
Dove sono i Verdi?

Isone 1 anno fa su tio
Risposta a Nola
Andate a Davos ora, al posto di sporcare le opere d'arte o bloccare il traffico delle persone che vanno al lavoro!

Don Quijote 1 anno fa su tio
La produzione di CO2 è proporzionale al redditto, anche se la persona non consuma energia lo devono fare altri per fargli guadagnare i soldi.

Princi 1 anno fa su tio
nessuno dice niente di quegli aerei che volano tutti i giorni per ore in Riviera ( aeroporto di Lodrino per essere piu precisi ) Dove sono gli ambientalisti????

Isone 1 anno fa su tio
Risposta a Princi
Perchè non vanno ad incollarsi le mani sulle piste dell'aereoporto? Ah, già, dimenticavo: c'è l'esercito che forse usa metodi meno dolci dei poveri polotti comunali che hanno le mani legate ...
NOTIZIE PIÙ LETTE