SVIZZERAReplay TV: vuoi evitare la pubblicità? Paghi di più

14.09.22 - 06:30
Novità in arrivo a ottobre (partendo dalla Svizzera interna) per la popolare modalità dei tv-box. Sarà un autogol?
Depositphotos (RasulovS)
Fonte 20 Minuten/Samira Kunz
Replay TV: vuoi evitare la pubblicità? Paghi di più
Novità in arrivo a ottobre (partendo dalla Svizzera interna) per la popolare modalità dei tv-box. Sarà un autogol?

BERNA - Chi vorrà sfruttare l'opzione Replay TV per evitare di vedere gli spot pubblicitari dovrà ben presto armarsi o di pazienza, o mettere mano al portafogli.

A partire dal quattro ottobre, infatti, gli operatori televisivi introdurranno (per il momento nella Svizzera tedesca) delle sequenze pubblicitarie specifiche per la funzione Replay TV all'interno di diversi canali privati. I telespettatori potranno quindi o pagare di più per non vedere le pubblicità, oppure sopportarle. Lo hanno annunciato diverse testate del gruppo CH Media.

 «Prezzo? Decideranno gli operatori»
I prezzi della nuova offerta saranno a discrezione degli operatori, ovvero Swisscom, Sunrise, Salt e altri. Per il momento, le società di telecomunicazioni non hanno ancora rivelato le loro tariffe. 

Il tutto è nato, lo ricordiamo, poiché le emittenti televisive private si sono lamentate del fatto che lo "scavalcamento" degli spot incida sulla loro principale fonte di reddito (per l'appunto, la vendita di spazi pubblicitari). Dal canto loro, gli operatori (che si sono sempre detti contrari all'introduzione di questa misura) hanno sempre negato questa tesi, additando la fruizione di contenuti online come la principale causa della perdita d'introiti delle emittenti private.

«L'aumento dei prezzi è un autogol»
Secondo l'esperto digitale Jean-Claude Frick, attivo presso Comparis, l'aumento delle tariffe delle emittenti televisive è un autogol. «La televisione è comunque sempre meno popolare, in tempi di streaming. La Replay TV è probabilmente l'unica cosa che avvicina ancora i giovani alla TV, ma così sta diventando di nuovo molto meno attraente», ha dichiarato Frick a 20 Minuten.

Anche l'esperta legale Cécile Thomi, attiva nell'ambito della tutela dei consumatori, ritiene che l'aumento delle tariffe sia sbagliato. «Chi ne soffre maggiormente sono i clienti. Non possono farci nulla, se non passare a un fornitore dove il sovrapprezzo non è così alto», ha spiegato Thomi.

Tuttavia, bisogna anche essere consapevoli che la Svizzera è unica in termini di replay TV. In molti paesi, la televisione in differita è difficilmente o per nulla possibile per motivi di copyright. Ciononostante, dover scegliere tra un sovrapprezzo o la pubblicità forzata, è in ogni caso «un pessimo affare per i telespettatori», ha concluso Thomi.

Tre tipi di pubblicità
Ci saranno tre tipi di "annunci replay" che verranno introdotti. In primo luogo, gli spettatori dovranno guardare uno spot pubblicitario di 5-7 secondi all'inizio del programma di replay, come già avviene nelle classiche piattaforme video. Una seconda modalità riguarda una visualizzazione statica delle pubblicità dopo e durante la pressione del pulsante "pausa" in modalità live o replay, e l'ultima categoria riguarda una mini-pubblicità di due o tre spot (massimo 130 secondi) che verrà riprodotta quando si vorrà saltare un'interruzione pubblicitaria molto più lunga, durante la fruizione del replay.

Un piccolo vantaggio, per i clienti, è quello che in futuro si potrà saltare ogni blocco d'interruzioni pubblicitarie in modo molto più semplice e arrivando nel momento esatto della loro fine, grazie a dei nuovi contrassegni che le emittenti hanno inserito nella guida ai programmi.

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