Immobili
Veicoli
keystone
ULTIME NOTIZIE Svizzera
SVIZZERA
37 min
Persone LGBTQI mobbizzate sul lavoro: «Un problema anche qui»
La questione è poco esplorata in Svizzera. Roman Heggli di Pink Cross: «Servono linee guida precise per le aziende»
SVIZZERA
1 ora
Manutenzione stradale: la Comco indaga in Romandia
Nuovo sospetto di un cartello sugli appalti: quattro imprese sotto inchiesta.
SVIZZERA
1 ora
Il numero dei trapianti è tornato a quello pre-pandemia
Malgrado lo stress Covid il numero di donatori è aumentato, ma per chi aspetta un organo la situazione resta tesa
SVIZZERA
3 ore
L'acqua di rubinetto che diventa “termale” (e poco ecologica)
Un'inchiesta di Saldo fa luce sui consumi delle strutture wellness per scaldare l'acqua delle piscine
ZURIGO
10 ore
Fuga dalla pandemia, Tina Turner compra un "villaggio"
Una tenuta con dieci edifici e una villa sul lago di Zurigo. La star si è regalata un buen retiro da 70 milioni
SVIZZERA
10 ore
Gli aiuti per Skyguide potrebbero non bastare
Le perdite legate al crollo del traffico aereo sono stimate in 280 milioni di franchi per il 2020 e il 2021
BERNA
12 ore
Quello studio medico corona-scettico che non fa vaccinazioni
I responsabili della struttura di Langenthal non credono né all'efficacia, né alla sicurezza dei preparati disponibili.
SVIZZERA
14 ore
No al finanziamento di Frontex, referendum riuscito
Sono 55mila le firme raccolte contro il sostegno svizzero del nuovo regolamento sul rimpatrio dei migranti illegali.
ARGOVIA
15 ore
Andreas Glarner assolto dall'accusa di diffamazione
Il consigliere nazionale dell'UDC ha ottenuto una vittoria nell'ambito di una vertenza che dura da anni.
SVIZZERA
01.12.2021 - 15:260
Aggiornamento : 19:49

Per Netflix la Svizzera è una miniera d'oro

Lo streaming costa anche il 30 per cento in più rispetto ai paesi limitrofi. Ma c'è un modo per pagare meno

La rivista K-Tipp ha confrontato i costi in diversi paesi, e la Svizzera è quello con gli abbonamenti più cari. La spiegazione: «Le tariffe si basano sul livello generale dei prezzi». Ma esistono delle scappatoie

BERNA - Per Netflix e gli altri servizi di streaming la Svizzera è una miniera d'oro: in nessun altro paese si paga così tanto per un'identica offerta. Lo segnala, sulla base di un confronto, il periodico K-Tipp, che suggerisce però anche il modo per aggirare il "sovrapprezzo elvetico" imposto - come in altri campi - dalle multinazionali.

Le piattaforme internet che offrono film, serie televisive e altri contenuti a pagamento sono sempre più popolari in Svizzera, ricorda la rivista consumeristica nel suo numero in edicola oggi. Stando all'organizzazione settoriale Interessengemeinschaft Elektronische Medien nel solo 2020 Netflix ha guadagnato 600'000 nuovi clienti. E non contenta, da questo mese ha aumentato i prezzi, passando da 16.90 franchi a 18.90 per l'abbondamento "standard". 

L'abbonamento di base costa invece 11,90 franchi in Svizzera, contro gli 8,55 franchi vigenti in Germania, Italia e Austria. Ancora più marcata è la differenza per l'abbonamento premium familiare, che permette la contemporanea visione di filmati su quattro dispositivi: si paga 24,90 franchi nella Confederazione, 19,25 nei paesi limitrofi, 16,70 negli Usa e 13,60 in Polonia. Il sovrapprezzo imposto agli svizzeri - rispetto agli altri europei - è quindi di almeno il 30%.

Il discorso è analogo anche per le offerte dei concorrenti Disney+ e Prime Video (Amazon), come pure per le piattaforme musicali come Spotify o Apple Music. A volte alcuni singoli paesi sono più cari (è il caso della Danimarca), ma gli abitanti dei 26 cantoni elvetici sono sempre chiamati alla cassa in modo più massiccio di tedeschi, francesi, italiani e austriaci, per non parlare per esempio di polacchi o croati.

Ma perché gli svizzeri devono pagare di più? Contattati da K-Tipp, Apple e Disney non hanno risposto, Netflix ha scritto che le sue tariffe di abbonamento sono «specifiche a seconda del paese» e Amazon spiega che «la politica dei prezzi si basa, tra l'altro, sul livello generale dei prezzi per territorio e sul confronto dei prezzi con le offerte concorrenti».

In parole povere - riassumono i giornalisti della testata zurighese - le aziende sfruttano il potere d'acquisto in Svizzera. E se la concorrenza ha prezzi alti, anche le altre ditte chiedono di più. «Abbiamo aumentato i prezzi in vari paesi negli ultimi anni», afferma Spotify. «E continueremo a farlo quando avrà senso in base a fattori locali e regionali».

K-Tipp fornisce anche indicazioni su come ricorrere ai servizi pagando di meno, ricorrendo a una rete virtuale privata (VPN): in tal modo è per esempio possibile accedere a Netflix alle condizioni locali del Brasile, versando cioè 4,30 franchi per la versione di base. Di recente la rivista informatica tedesca Computerbild ha anche pubblicato un test per sapere quali servizi VPN si prestano meglio per l'attività in questione.

K-Tipp ricorda peraltro anche come esista una vasta offerta gratuita di film, serie e documentari pure sulle piattaforme delle televisioni pubbliche. Un accesso agevole attraverso computer più avvenire su Playsuisse.ch, mentre per gli smartphone esiste l'applicazione Play Suisse. Offerte simili esistono anche all'estero.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2022 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2022-01-20 09:24:36 | 91.208.130.87