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SVIZZERANelle prossime settimane le misure anti-contagio potrebbero essere allentate

08.08.21 - 08:25
Tutto dipenderà dalla variante Delta e dai dati seguenti al rientro dei vacanzieri, ha spiegato Alain Berset
keystone-sda.ch (ANTHONY ANEX)
Fonte Ats
Nelle prossime settimane le misure anti-contagio potrebbero essere allentate
Tutto dipenderà dalla variante Delta e dai dati seguenti al rientro dei vacanzieri, ha spiegato Alain Berset

BERNA - Tra poche settimane potrebbero esserci ulteriori allentamenti delle misure per contrastare la diffusione del coronavirus. Lo ha detto il consigliere federale Alain Berset, in un'intervista al domenicale "Sonntagszeitung" resa pubblica già ieri sera.

Niente previsioni, per ora - Tuttavia, avverte il ministro della Sanità, bisognerà valutare l'evolversi della situazione. Tra i rientri dalle vacanze e la variante Delta, maggiormente infettiva, il passaggio alla fase di normalizzazione non è ancora prevedibile per il momento, ha spiegato.

Berset, sulle colonne del settimanale svizzerotedesco, ha poi difeso le «pochissime restrizioni che sono ancora in vigore, come le mascherine obbligatorie nei trasporti pubblici o nei negozi e i certificati obbligatori nei grandi eventi o nelle discoteche». Tuttavia, tra gli allentamenti ventilati nel caso di un'evoluzione favorevole della pandemia in Svizzera, vi è in particolare un alleggerimento riguardo proprio all'obbligo d'indossare la mascherina in determinati spazi.

Evitare nuove chiusure - Se invece la situazione dovesse peggiorare, il Consiglio federale vorrebbe evitare nuove chiusure: Berset, a tal proposito, suggerisce eventuali adeguamenti nell'utilizzo del certificato Covid e nel tracciamento dei contatti.

È ancora troppo presto per gestire il Covid come un'influenza, ha detto il titolare del Dipartimento federale dell'interno (DFI). Al momento, non è infatti da escludere che in futuro ci possa nuovamente essere il rischio di sovraccarico degli ospedali.

Invogliare, non obbligare alla vaccinazione - La campagna di vaccinazione in Svizzera attualmente procede a rilento: secondo i dati forniti ieri dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), circa il 48,9% della popolazione è stata completamente vaccinata. Per aumentare tale quota, Berset mira a informare la popolazione, facilitando anche l'accesso al vaccino. Secondo il consigliere federale, i cantoni potrebbero ad esempio allestire stazioni mobili di vaccinazione presso i centri commerciali i o i negozi. «La gente che vuole solo andare a fare compere potrebbe poi anche farsi vaccinare».

Misure obbligatorie come la vaccinazione obbligatoria per il personale infermieristico - come ad esempio in Francia e Italia - sono invece fuori questione per Berset.

La terza dose - Per quanto riguarda un'eventuale terza dose di vaccino prima dell'inverno, il "ministro" della sanità rimane cauto: al momento, non ci sono abbastanza dati su quando e per chi sono necessarie le vaccinazioni di richiamo. I cantoni, ha aggiunto, sono comunque preparati e la Confederazione sta fornendo vaccini a sufficienza.

«Sappiamo che la protezione contro la malattia diminuisce da sei mesi dopo la seconda dose, ma l'efficacia rimane molto buona, soprattutto per le infezioni gravi», ha spiegato Berset al domenicale. La vaccinazione è raccomandata solo se è dimostrato che è necessaria, utile e sicura, ha chiarito.

COMMENTI
 
Yamaichi 1 anno fa su tio
Errare è umano, ma perseverare è davvero diabolico! La vaccinazione di massa (oltre ad essere un errore in piena pandemia perchè contribuisce a creare le varianti come tutti sono concordi, compresa l'OMS) è un fallimento! Andate a vedere i dati di Israele, Malta, GIbilterra, Islanda e UK che sono le nazioni con il più alto tasso di vaccinati nel mondo. In questo momento sono anche ai primi posti per tasso di contagi e ovviamente la maggior parte di persone positive e in ospedale aveva ricevute le sue 2 dosi di vaccino. Se si contnua con questa discriminazione tra vaccinati e non vaccinati tramite il certificato COVID sarà davvero divertente vedere come va a finire con tutti i vaccinati ammassati nei locali chiusi. Inoltre, smettiamola di chiamarlo vaccino, dato che non contine alcun virus attenuato. Questa è una terapia genica sperimentale e chi si vaccina è una cavia. Per favore quando ogni giorno fornite i dati di positivi e ospedalizzati, diteci anche quanti di questi erano stati vaccinati e quanti no (possibilmente citando delle fonti neutre e non in conflitto di interesse).
emib53 1 anno fa su tio
Il termine vaccino non ha più il significato iniziale, così fosse non ci sarebbero più vaccini, nemmeno quello contro l'influenza deriva dal siero di mucca! Per vaccino si intende una sostanza con un effetto farmacologico. Chiamarla terapia genica è una delle falsità propagate a larghe mani dai no covid, come è palesemente falsa l'affermazione che la maggior parte dei ricoverati ha ricevuto la doppia dose. Leggere i dati, che ci sono ! Ma qualche no vax mi spiega come mai il numero di casi gravi e di morti è incredibilmente basso rispetto a prima che una bella fetta di persone fosse vaccinata?
Yamaichi 1 anno fa su tio
mi fa paicere avere un follower affezionato come te. Tutte le volte che scrivo qualcosa su questo blog, magicamente c'è sempre la tua replica per confutare tesi. Ad ogni modo, se leggi bene: 1) io non ho parlato di siero di mucca ma di virus attenuati; 2) come definiresti tu una terapia atta a modificare parti di RNA se non genica? Lo stesso dott. Malone, inventore della tecnologia mRNA sostiene essere una pazzia questa sperimentazione "forzata" sugli esseri umani; 3) ma che dati leggi? oggi ci sono più casi positivi e ospedalizzazioni di un anno fa quando non c'erano le "terapie geniche".
emib53 1 anno fa su tio
Volevo segnalare che il termine vaccino è corretto, ha una lontana origine legata al siero di mucca, ma oggi ha un altro significato più generale ed è giusto. L'mRNA dei vaccini non influisce sul materiale genetico umano ma produce una proteina che neutralizza il virus. Io leggo i dati pubblicati da gente competente e forse sfugge ai no vax che il virus continua sì a contagiare sempre più persone (anche perché molti credono che non circoli più e hanno allentato le precauzioni), ma che il numero di persone con conseguenze gravi o i morti sono molto diminuiti, e non certo così per caso. Più chiedere a me da dove traggo le informazioni, mi piacerebbe conoscere gli studi fatti e le competenze acquisite dai tanti "esperti" no vax.
IaM 1 anno fa su tio
Israele e Svizzera contano una popolazione più o meno simile. Svizzera 50%vaccinati. 1000 contagi al giorno. Ospedalizzati pochi. Israele 65% vaccinati. 3000 contagi al giorno. Più ospedalizzati che da noi. Sì va verso la terza dose. Inghilterra 60% vaccinati. 23'000 casi al giorno. Più ospedalizzati che da noi. Sì parla della terza dose. Se avete dell'intelligenza, fatevi due semplici e lucidi ragionamenti.
Yamaichi 1 anno fa su tio
la premessa "se avete l'intelligenza" non è sufficiente! Devi anche aggiungere "la buona fede".
ctu67 1 anno fa su tio
supppeerrr
Lalla64 1 anno fa su tio
No comment
Trionfx 1 anno fa su tio
Misure obbligatorie come Francia e Italia.. SCHIFO TOTALE!!
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