TiPress - foto d'archivio
ULTIME NOTIZIE Svizzera
SVIZZERA
22 min
Coronavirus, in Svizzera 1'632 positivi e 5 vittime
Decisamente minore la pressione sugli ospedali, con i pazienti Covid in calo.
SVIZZERA
1 ora
«Volare costa troppo poco, ma le tasse non sono la soluzione»
Doppio “no” del Nazionale a un'imposta sui biglietti aerei e sul cherosene
SVIZZERA
1 ora
Gli scenari del traffico merci attraverso le Alpi
Il Governo federale è incaricato di aggiornare le previsioni per i prossimi venti-trenta anni
SVIZZERA
1 ora
Più sicurezza nello sport
In Svizzera si contano ogni anno circa 420'000 infortuni. L'upi chiede un adeguamento delle disposizioni legali
SVIZZERA
2 ore
«Solo la matricola, niente nome»
Una mozione, approvata oggi dagli Stati, richiede maggior protezione per gli agenti di polizia.
SVIZZERA
2 ore
In Svizzera la pandemia sta rallentando
Contagi e ricoveri sono in calo, secondo il rapporto settimanale dell'UFSP. L'incidenza più bassa in Ticino
SVIZZERA
2 ore
Pazienti più giovani e sani in cure intense: cambiano le regole del triage
L'Accademia svizzera delle scienze mediche ha adeguato le sue linee guida.
GRIGIONI
2 ore
Motociclista si schianta a Bivio e si ferisce
L'incidente si è verificato ieri alle 17.30. La protagonista è una venticinquenne
ZURIGO
3 ore
Un bar nel mirino dei no-vax
Il Café Elena di Zurigo sta attirando critiche per aver cacciato dal suo locale il coronascettico Nicolas Rimoldi.
BERNA 
3 ore
Grandi sforzi per aumentare le vaccinazioni
Il numero di dosi somministrate ogni giorno è ancora due o tre volte inferiore rispetto a maggio e giugno.
SVIZZERA
4 ore
Pioggia di miliardi sul grigio-verde
Gli Stati hanno dato via libera al credito da destinare al programma d'armamento e all'acquisto di materiale e immobili.
SVIZZERA
5 ore
«La pandemia sarà conclusa tra un anno»
Secondo Stéphane Bancel entro la metà del 2022 ci saranno «abbastanza dosi per vaccinare tutto il pianeta».
SVIZZERA
5 ore
Per nuovi allentamenti, «si smetta di trascurare i guariti»
Secondo Felix Schneuwly, esperto di salute di Comparis, «chi è stato infettato è una parte importante della soluzione».
SCIAFFUSA / AFGHANISTAN
8 ore
Fugge da Kabul grazie all'università svizzera
Halima è studentessa presso il SIT, nel canton Sciaffusa, ma fino a pochi giorni fa viveva ancora in Afghanistan
SVIZZERA
8 ore
Nuove rotte per vecchi spalloni
Dalle ceste portate sulla schiena alle valigette zeppe di denaro sporco, storia di contrabbandi di ieri e di oggi
SVIZZERA
14 ore
La chiusura delle palestre «ha danneggiato la salute dei clienti»
Non solo fisicamente, ma anche psicologicamente, secondo la federazione svizzera del settore
BASILEA
14 ore
Lite, spunta un coltello: grave un 48enne
L'aggressore è riuscito a far perdere le sue tracce
SVIZZERA
16 ore
Misure anti-Covid, l'invito alla moderazione di Blocher
Pur avendo simpatia per i critici, la situazione attuale non è così grave da giustificare la violazione dei divieti
ZURIGO
16 ore
Ci sono più certificati che vaccinati e guariti messi assieme
Secondo l'Ufsp non si tratta di falsi. Ciò è possibile per quattro ragioni differenti.
ZURIGO
16 ore
Proprietario di agenzia di modelli condannato per molestie
La condanna è di tre anni, di cui uno da scontare. L'imputato sostiene che molte dichiarazioni siano false
SVIZZERA
08.01.2021 - 08:120

C'è poco da dire: la crisi Covid-19 ha pesato sul mercato del lavoro

Nell'ultimo mese dell'anno il tasso si è attestato al 3,5% rispetto al 3,3% di novembre

A fine dicembre 2020, il numero di disoccupati (163’545) superava quello di un anno prima di 46’268 unità ovvero del 39,5%. Non si vedeva un numero simile da febbraio del 1997.

BERNA - Questa mattina la SECO ha pubblicato i dati più recenti relativi al mercato del lavoro svizzero nel 2020. E il dato rilevante sembra ovvio: l’evoluzione del mercato del lavoro nel 2020 è stata dominata dalla crisi Covid-19. L'indennità per lavoro ridotto (ILR), ha permesso di contenere gli effetti negativi della crisi sulle aziende e sui lavoratori, ma a partire da metà marzo il numero di disoccupati e di persone in cerca d’impiego registrate è aumentato notevolmente. Secondo le stime della SECO, nel 2020 il tasso di disoccupazione medio è ammontato al 3,1%

163'545 disoccupati, non si vedevano da 13 anni - Da giugno in poi, il numero di persone in cerca d’impiego è salito solo leggermente e in alcuni periodi si sono riscontrati leggeri cali tra i disoccupati. A fine dicembre 2020, il numero di disoccupati (163’545) superava quello di un anno prima di 46’268 unità ovvero del 39,5%. Rispetto ai dati di dicembre 2019, le 260'318 persone in cerca d’impiego sono aumentate di 67’363 unità (34,9%). Era da febbraio 1997 che non si registravano numeri tanto elevati (in quel mese le persone in cerca d’impiego furono ben 251’377).

Disoccupazione annua al 3,1% (un anno fa era 2,3%) - Nel 2020 la media annua del numero dei disoccupati ammonta a 145’720 persone superando così quella del 2019 (+38’788 ovvero +36,3%). Per l’anno di riferimento 2020, il tasso medio annuo di disoccupazione si attesta al 3,1%, valore che corrisponde a un aumento del 0,8% rispetto al 2019 (2,3%). Sempre nel 2020, in media le persone in cerca d’impiego sono state 230’017. Rispetto al 2019 si tratta di un aumento di 48’219 unità (+26,5%).

+1% sui giovani - Il tasso di disoccupazione dei giovani (persone di età compresa tra i 15 e i 24 anni) supera di 1,0 punti percentuali quello dell’anno precedente e raggiunge pertanto una media annua del 3,2%. Anche il tasso di disoccupazione dei lavoratori più anziani (dai 50 ai 64 anni) è salito fino a sfiorare una media annua del 2,9% (+0,7% rispetto al 2019).

Oltre un milione di persone a lavoro ridotto, è record - Il numero di lavoratori con indennità per lavoro ridotto (ILR), molto basso a febbraio (5’045), è balzato a 1,0 milioni a marzo raggiungendo il massimo storico di circa 1,3 milioni ad aprile. Nei mesi da maggio a settembre, le cifre sono poi scese nuovamente in modo significativo in seguito all’allentamento delle misure di politica sanitaria; finora, stando ai dati di ottobre, i lavoratori a cui è stata conteggiata l’ILR sono 219’388. Nei mesi invernali, questo dato è destinato a crescere di nuovo in maniera sensibile, soprattutto a causa della seconda ondata della pandemia e delle misure correlate. A novembre, i lavoratori che si sono preannunciati per riscuotere l’ILR erano 645’493.

Più soldi alla disoccupazione - A causa degli effetti del coronavirus, la Confederazione ha concesso all’assicurazione contro la disoccupazione un finanziamento supplementare straordinario pari all’indennità per lavoro ridotto versata per i periodi di conteggio dell’anno 2020. Pertanto, secondo le stime attuali, il fondo di compensazione dell’assicurazione contro la disoccupazione chiuderà l’esercizio 2020 con 19,02 miliardi di franchi di entrate (2019: 8,06 miliardi) e 18,83 miliardi di franchi di uscite (2019: 6,50 miliardi), con un’eccedenza pari a 0,19 miliardi di franchi (2019: eccedenza 1,56 miliardi). Le entrate principali sono costituite dai contributi degli assicurati e dei datori di lavoro (7,49 miliardi di franchi, 2019: 7,38 miliardi) e dal contributo federale COVID-19 (10,78 miliardi di franchi). Come di consueto, le uscite principali comprendono l’indennità di disoccupazione, che nel 2020 ammontava a 6,38 miliardi di franchi (2019: 4,83 miliardi). Quest’anno la voce di spesa di gran lunga più elevata è stata l’ILR (10,78 miliardi di franchi, 2019: 0,03 miliardi).

Qualora anche nel 2021 l’assicurazione contro la disoccupazione dovesse difendersi da un eventuale indebitamento dovuto al coronavirus, il Consiglio federale e il Parlamento avranno la possibilità di decidere ulteriori finanziamenti straordinari, che varieranno in base alla situazione finanziaria del momento.

Disoccupazione: dati del mese di dicembre 2020

I disoccupati registrati in dicembre 2020: Secondo i rilevamenti effettuati dalla Segreteria di Stato dell’economia (SECO), alla fine di dicembre 2020 erano iscritti 163’545 disoccupati presso gli uffici regionali di collocamento (URC), ossia 10’275 in più rispetto al mese precedente. Il tasso di disoccupazione è salito dal 3,3% nel mese di novembre al 3,5% nel mese in rassegna. Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, il numero di disoccupati è aumentato di 46’268 unità (+39,5%).

Disoccupazione giovanile nel mese di dicembre 2020: Il numero di giovani disoccupati (15-24 anni) è aumentato di 204 unità (+1,2%) arrivando al totale di 17’694, ciò che corrisponde a 5’304 persone in più (+42,8%) rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

Disoccupati di 50-64 anni in dicembre 2020: Il numero dei disoccupati di 50-64 anni è aumentato di 3’241 persone (+7,7%), attestandosi a 45’530. In confronto allo stesso mese dell’anno precedente ciò corrisponde a un aumento di 12’391 persone (+37,4%).

Persone in cerca d’impiego nel mese di dicembre 2020: Complessivamente le persone in cerca d’impiego registrate erano 260’318, 9’179 in più rispetto al mese precedente e 67’363 (+34,9%) in più rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente.

Posti vacanti annunciati nel mese di dicembre 2020: Il 1° luglio 2018 è stato introdotto in tutta la Svizzera l’obbligo di annunciare i posti vacanti per i generi di professioni con un tasso di disoccupazione pari almeno all’8%; dal 1° gennaio 2020 questo valore soglia è stato ridotto al 5%. Il numero dei posti annunciati all’URC è diminuito in dicembre di 3’635 raggiungendo le 25’226 unità. Dei 25’226 posti, 13’246 sottostavano all’obbligo di annuncio.

Lavoro ridotto conteggiato nel mese di ottobre 2020: Nel mese di ottobre 2020 sono state colpite dal lavoro ridotto 219’388 persone, ovvero 15’197 in più (+7,4%) rispetto al mese precedente. Il numero delle aziende colpite è aumentato di 2’663 unità (+13,2%) portandosi a 22’853. Il numero delle ore di lavoro perse è aumentato di 940’177 unità (+7,9%), portandosi a 12’812’300 ore. Nel corrispondente periodo dell'anno precedente (ottobre 2019) erano state registrate 129’600 ore perse, ripartite su 1’772 persone in 113 aziende.

Persone che hanno esaurito il loro diritto all’indennità nel mese di ottobre 2020: Secondo i dati provvisori forniti dalle casse di disoccupazione, nel corso del mese di ottobre 2020, 2’245 persone hanno esaurito il loro diritto alle prestazioni dell’assicurazione contro la disoccupazione.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-09-23 14:00:30 | 91.208.130.89