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24.11.2020 - 10:280
Aggiornamento : 10:56

Il "CH" sulle auto rimane al proprio posto

Fallita l'iniziativa popolare lanciata nel 2019 che avrebbe voluto integrare la scritta nelle targhe.

I promotori non sono riusciti a raccogliere le centomila firme necessarie.

BERNA - L'iniziativa popolare che avrebbe voluto integrare la scritta "CH" nelle targhe, abolendo così l'adesivo, è fallita. Lo indica oggi il Foglio federale. Lanciata nel marzo 2019, i promotori avevano tempo fino al 5 settembre 2020 per raccogliere le 100'000 firme necessarie.

L'iniziativa «Integrazione del contrassegno nazionale nella targa (iniziativa sulle targhe)» chiedeva che sulle nuove targhe d'immatricolazione di veicoli e rimorchi figurasse obbligatoriamente anche il segno distintivo "CH".

In questo modo, non sarebbe più necessario apporre l'autocollante. In caso di approvazione popolare, le nuove targhe avrebbero dovuto essere introdotte al più tardi due anni dopo il voto. L'iniziativa, depositata da un gruppo di cittadini, era stata presentata in forma generica. Questo genere di proposta è meno frequente e finora è stata messa in pratica solo una decina di volte.

Circolare senza l'adesivo "CH" all'estero è attualmente passibile di multa. L'obbligo deriva dalla Convenzione di Vienna sulla circolazione stradale del 1968, la quale prevede che ogni automobile in circolazione all'estero debba obbligatoriamente avere il segno distintivo dello Stato in cui il veicolo è immatricolato. Il simbolo deve essere integrato sia nella targa posteriore che in quella anteriore. Un criterio che al momento in Svizzera non è rispettato.

In futuro potrebbe sparire? - Va detto, però, che in futuro la situazione potrebbe cambiare. Nel maggio 2019, rispondendo a un'interpellanza, il Consiglio federale scriveva che nei cantoni densamente popolati la scorta di sequenze numeriche a sei cifre ancora disponibili potrebbe presto esaurirsi, rendendo inevitabile un ripensamento complessivo del sistema delle targhe.

Al più tardi in tale occasione, precisava l'esecutivo, fra le altre idee di ottimizzazione al vaglio del Consiglio federale vi sarebbe anche la targa estesa con la sigla dello Stato incorporata in sostituzione dell'attuale adesivo.

Commenti
 
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vulpus 1 anno fa su tio
C'è gente che non ha di che per far passare il tempo. Speriamo almeno che si siano caricati privatamente i costi di tale operazione.
francox 1 anno fa su tio
Piuttosto sarebbe furbo fare le targhe che tengono i colori. La mia oramai è zurighese.
Tato50 1 anno fa su tio
@@@@@ Paola Reggiani Brambillasca. Complimenti per il chiarimento con tanto di articolo di legge. Ma perché i germanici non mettono l'adesivo D, gli italiani I o IT e così via ma questo appare, quasi invisibile, sul lato sinistro della targa ? Io non esco dai confini quindi il CH rimane nel cassetto del cruscotto e se capiterà di sconfinare lo appiccicherò in modo di poter toglierlo al rientro in Svizzera. Vorrei sapere quanti stranieri sanno cosa vuol dire la sigla CH !!
Zico 1 anno fa su tio
@Tato50 veramente oltre all'articolo di legge, bisognerebbe anche dire che di auto italiane senza la scritta I ne circolano eccome. si tratta di auto vecchie e costruite dopo il 1968. ma noi svizzeri dobbiamo sempre sottostare all'UE ed ai suoi regolamenti. che poi gli altri invece non rispettano. sarà per tutelare la carrozzeria dell'auto....
Tato50 1 anno fa su tio
@Zico L'Ue ha bacchettato l'Italia come Nazione più inquinante. È scattato subito un provvedimento da domani "NIENTE PIÙ FUMO DI SIGARETTE ALL'APERTO ". Non è un barzelletta neh ? Esco un po' dal tema e per dare un altro colpo all'Economia divieto assoluto di sciare quindi avremo un'invasione di auto senza autoadesivo con relativo fumo nero che esce dai tubi di scappamento. Mi sa che la guerra civile è poco distante ,-))
Equalizer 1 anno fa su tio
Sarebbe sufficiente aggiunger 1 sola lettera dell'alfabeto per aumentare di 999'999 i numeri disponibili a 6 cifre o se si vogliono mantenere le attuali dimensioni ci sono 26 lettere da aggiungere a 5 numeri di targa per una disponibilità totale di oltre 2,5 milioni di combinazioni in più alle attuali, che penso siano più che sufficienti per ogni cantone.
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