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SVIZZERA

Raffiche a 146 km/h sul Säntis, Burglind è arrivata

La tempesta ha raggiunto il Nord delle Alpi: la fase più critica è attesa tra le 10.00 e le 12.00 quando il vento potrà raggiungere anche i 130 chilometri orari in pianura
Archivio Keystone
Raffiche a 146 km/h sul Säntis, Burglind è arrivata
La tempesta ha raggiunto il Nord delle Alpi: la fase più critica è attesa tra le 10.00 e le 12.00 quando il vento potrà raggiungere anche i 130 chilometri orari in pianura
BERNA - Venti fino a 130 chilometri orari in pianura. Addirittura fino a 150 in montagna. La tempesta Burglind era attesa. Ed è puntualmente arrivata a Nord delle Alpi. La fase più critica è prevista tra le 10.00 e...

BERNA - Venti fino a 130 chilometri orari in pianura. Addirittura fino a 150 in montagna. La tempesta Burglind era attesa. Ed è puntualmente arrivata a Nord delle Alpi. La fase più critica è prevista tra le 10.00 e le 12.00 di oggi. «È la tempesta più violenta dai tempi di Lothar (vedi box)», precisa il meteorologo di Meteonews Roger Perret.

Raffiche a 146 chilometri orari sul Säntis - Il vento ha iniziato a soffiare impetuoso già nel corso della notte. Sul Säntis, montagna situata tra i due semi cantoni di Appenzello e San Gallo, alle 4.00 del mattino sono state misurate raffiche che raggiungevano la velocità di 146 chilometri orari. Sulle pianure del Canton Soletta la forza del vento ha invece toccato i 116 km/h a Rünenberg. Al momento non si segnalano ancora danni provocati dalla tempesta.

Strada chiusa a Zurigo - La strada tra Dietikon e Kloten è stata chiusa in entrambe le direzioni a causa del forte vento. All'aeroporto di Zurigo per ora la situazione non è critica. Le raffiche hanno raggiunto (per ora) la velocità di 50 chilometri orari e non hanno ritardato le operazioni di volo.

Pioggia battente - La tempesta è accompagnata da forti piogge, che hanno investito in particolar modo la Svizzera occidentale.

18 anni (e qualche giorno) dopo Lothar - L'uragano Lothar colpì la Svizzera il giorno di Santo Stefano del 1999. Quel 26 dicembre di 18 anni fa il nostro Paese fu devastato dalla forza della tempesta. I venti spirarono impetuosi e furono registrate velocità da capogiro: 249 km/h sulla Jungfrau e 241 km/h sull'Üetliberg, la collina che domina Zurigo (241 km/h). Lothar provocò morte e devastazione su gran parte del territorio elvetico (il Ticino e la Svizzera sudorientale furono risparmiati) sia direttamente che indirettamente. La tempesta uccise infatti 14 persone nel 1999, mentre altre 15 persero la vita l'anno successivo durante i lavori di sgombero nei boschi. I danni materiali furono immensi:  600 milioni di franchi agli edifici e 750 milioni per danni e costi successivi legati alle foreste.

 

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