BERNA
Diversi suicidi di dirigenti d'azienda in Svizzera negli ultimi anni
Ecco gli episodi principali
Diversi suicidi di dirigenti d'azienda in Svizzera negli ultimi anni
Ecco gli episodi principali
BERNA - Negli ultimi anni in Svizzera vi sono stati diversi casi di suicidi di persone con importanti funzioni dirigenziali. Ecco gli episodi principali.
27 maggio 2016: l'ex CEO di Zurich Martin Senn, 59 anni, si toglie la vita nella sua casa di ...
BERNA - Negli ultimi anni in Svizzera vi sono stati diversi casi di suicidi di persone con importanti funzioni dirigenziali. Ecco gli episodi principali.
- 27 maggio 2016: l'ex CEO di Zurich Martin Senn, 59 anni, si toglie la vita nella sua casa di vacanza di Klosters (GR).
- 26 agosto 2013: Pierre Wauthier, 53enne responsabile delle finanze di Zurich, si suicida.
- 23 luglio 2013: il presidente della direzione di Swisscom Carsten Schloter viene trovato morto nella sua abitazione di Villars-sur-Glâne (FR). La polizia ritiene che il 49enne si sia suicidato.
- 24 novembre 2011: il numero uno del gruppo Ricola, Adrian Kohler, mette fine alla sua vita dopo che il consiglio d'amministrazione aveva messo in luce irregolarità da parte del 53enne.
- 7 maggio 2011: il 78enne tedesco Gunter Sachs, ereditiere di una famiglia di industriali, collezionista e fotografo si toglie la vita nella sua casa di Gstaad (BE). Temeva di essere ammalato di Alzheimer.
- 26 gennaio 2010: in una stanza d'albergo di Davos mette fine ai suoi giorni il 61enne Markus Reinhardt. Il comandante della polizia grigionese e responsabile della sicurezza del Forum di Davos soffriva di problemi legati all'alcol.
- 3 dicembre 2008: Alex Widmer, uno dei più conosciuti banchieri privati svizzeri e dal 2007 numero uno di Julius Bär, si suicida all'età di 52 anni nella sua villa di Baden (AG).
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