Niente polemiche, ma un dolce saluto

Escluso dagli US Open nel suo ultimo anno di attività, Stan ha voluto congedarsi con dolcezza dalla Grande mela
"Vincere nella città che non dorme mai sarà per sempre uno dei momenti più importanti della mia vita".
Escluso dagli US Open nel suo ultimo anno di attività, Stan ha voluto congedarsi con dolcezza dalla Grande mela
"Vincere nella città che non dorme mai sarà per sempre uno dei momenti più importanti della mia vita".
NEW YORK - Era già arrivato a New York e aspettava solo l’ok per poter cominciare ad allenarsi sui campi di Flushing Meadows. Non accadrà: gli organizzatori degli US Open hanno infatti negato a Stan Wawrinka la wild card per partecipare all’ultimo Slam stagionale, impedendogli così di salutare i tifosi che per anni, soprattutto nel 2016, quando trionfò battendo Djokovic in finale, lo hanno applaudito.
Questo incredibile rifiuto, stigmatizzato quasi unanimemente dal mondo del tennis, non ha tolto il sonno al vodese il quale, pur dispiaciuto, ha comunque voluto congedarsi dalla “sua” New York con un messaggio affettuoso.
“Quando sono arrivato per la prima volta a New York da un piccolo villaggio di campagna, tutto sembrava troppo grande - ha postato Stan - La città. Il rumore. L'energia. La folla. Le luci. Ma anno dopo anno New York è lentamente diventato uno dei miei posti preferiti al mondo”.
“Questa città mi ha sfidato. Mi ha spinto. Ha tirato fuori qualcosa da me. Qui ho vissuto alcune delle emozioni più forti della mia carriera”, ha continuato, spiegando come “Vincere nella città che non dorme mai sarà per sempre uno dei momenti più importanti della mia vita”.
When I first arrived in New York from a small farming village in Switzerland, everything felt too big 🇨🇭
— Stanislas Wawrinka (@stanwawrinka) August 25, 2026
The city.The noise.The energy.The crowds.The lights💥
But year after year New York slowly became one of my favorite places in the world🌎🙌🏻
This city challenged me. It pushed… pic.twitter.com/ci2vbWQWVT








