SENZA TRUCCO SENZA ING…ARNO«Cristiano Ronaldo si sta facendo fuori con le proprie mani»

09.12.22 - 08:00
Arno Rossini: «Ronaldo e Pepe hanno fatto il preasilo insieme»
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«Cristiano Ronaldo si sta facendo fuori con le proprie mani»
Arno Rossini: «Ronaldo e Pepe hanno fatto il preasilo insieme»
«In Portogallo non fanno la lotta per dormire in camera con CR7».
Calcio - Mondiali10.12.2022

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DOHA - Nel giorno della grande festa per il successo colto sulla Svizzera e per la qualificazione ai quarti di finale dei Mondiali, in Portogallo non tutti hanno festeggiato. Mentre i compagni salutavano i tifosi sotto la curva, Cristiano Ronaldo ha infatti lasciato il campo scuro in volto. Solo un caso? Ventiquattro ore dopo il campionissimo di Madeira ha rifiutato di allenarsi con le riserve, ostinandosi a muoversi insieme con i titolari dell'ottavo. Ha insomma disobbedito in maniera plateale a una scelta di Fernando Santos. Il giorno seguente è, invece, stato quello della notizia della sua possibile uscita dal gruppo e dell’immediata smentita della Federazione. Siamo quasi ai piatti tirati.

«Davvero Cristiano si sta facendo fuori con le proprie mani - è intervenuto Arno Rossini - sta perdendo la faccia con i tifosi, con l'allenatore e soprattutto con i compagni. Anzi, ho idea che siano stati proprio i compagni a spingere perché non fosse schierato titolare contro i rossocrociati. Pepe, se devo essere sincero, mi sembra l'unico con il quale ancora vada accordo. Ma in quel caso c'è un rapporto che va oltre al calcio. I due sono cresciuti insieme, probabilmente sono andati anche al preasilo insieme».

L'unica certezza in questo momento e che CR7 non è più un intoccabile. Continuerà a stare in panchina?
«Estromettendolo dall’undici iniziale, il selezionatore ha rischiato tanto. Ha avuto coraggio ed è stato premiato dal risultato e dalla prestazione offerta da Gonçalo Ramos. Presa questa strada, dimostrato di aver ragione, credo che sia difficile tornare indietro. Una nuova titolarità di Cristiano mi sembra insomma al momento quantomeno improbabile. È un peccato perché, con questo suo egoismo, con questa sua avversione alla collettività, il 37enne sta chiudendo nel peggiore dei modi una storia d’amore molto importante con la sua nazionale. È stato un campionissimo, è vero, ha esperienza e classe da vendere, è vero, ma in quanti lo vorrebbero accanto in campo in questi giorni? Tanto più che la selezione lusitana si è molto ringiovanita ultimamente. La nuova generazione, quella che sta guadagnandosi spazi e applausi, non è minimamente interessata ai capricci di Cristiano. Anzi ha tutto l'interesse a toglierselo dai piedi».

Siamo agli sgoccioli, quindi?
«Credo che già adesso nel gruppo non facciano la lotta per dormire in camera con lui in ritiro. Nei prossimi giorni, poi, la situazione non potrà che peggiorare. La porta della nazionale per CR7 è quasi chiusa». 

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