Marius "Black" Antonietti ambizioso: lo attende un 2026 ricchissimo

Il pugile ticinese è molto affamato e punta a combattere per una delle quattro cinture più prestigiose (IBF, WBC, WBO E WBA)
Il pugile ticinese è molto affamato e punta a combattere per una delle quattro cinture più prestigiose (IBF, WBC, WBO E WBA)
LUGANO - Sono numeri importanti quelli accumulati in questi anni dal pugile Marius "Black" Antonietti. Tanti i chilometri macinati in giro per l'Europa, tante le soddisfazioni raccolte. Di fermarsi il 35enne non ne vuole proprio sapere e guarda al 2026 con ambizione e voglia di stupire ancor di più.
Il ticinese - che dedica anima e corpo al pugilato, uno sport che vive con grande intensità e dedizione - ha preso parte a eventi sentiti e pure coperti dalla televisione. Ad oggi, vanta un record di 20 vittorie - di cui 16 per ko - e 5 sconfitte. Ha combattuto in sette nazioni diverse lottando per cinque titoli internazionali, vincendo tre cinture e perdendone due. Non ama il trash talk, Marius preferisce costruirsi la sua reputazione match dopo match. Non gli piacciono le provocazioni, come spesso accade quando si parla di boxe. Molti dei suoi eventi sono spesso stati trasmessi in diretta TV nei Paesi dove il pugilato è più seguito rispetto alle nostre latitudini. «Anche le richieste di interviste e gli articoli a me dedicati sono aumentati negli ultimi mesi», ci ha detto.
Lo attende un 2026 molto ricco, durante il quale l'obiettivo sarà quello di scalare ulteriormente il ranking mondiale, dove oggi è 475 al mondo su 1800 boxeur. Oltre a ciò, Marius vuole combattere per una delle quattro cinture più prestigiose: IBF, WBC, WBO e WBA. «Qualche offerta importante sta arrivando, vedremo nelle prossime settimane». La sua grande speranza è poi quella, un giorno, di tornare a combattere a Lugano, città in cui è cresciuto.
«Sono davvero contento di ciò che sono riuscito a ottenere fino ad oggi... Allo stesso tempo, mi piacerebbe trovare qualcuno che mi stia vicino e che mi sostenga, perché non è facile vivere di solo pugilato. Mi muovo spesso da un paese all'altro e le spese sono tante. A tal proposito vorrei ringraziare l'Ottica Ilop che da anni mi sostiene», ci ha detto Antonietti.




