QATAR 2022La Svizzera è carica: «Vogliamo regalare un'altra partita al popolo svizzero»

05.12.22 - 15:27
Murat Yakin e Breel Embolo hanno parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida attesissima contro il Portogallo
keystone-sda.ch / STF (ALI HAIDER)
La Svizzera è carica: «Vogliamo regalare un'altra partita al popolo svizzero»
Murat Yakin e Breel Embolo hanno parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida attesissima contro il Portogallo
L'attaccante stempera la tensione: «Un giocatore che toglierei al Portogallo? Tutti e tre i portieri...».
Calcio - Mondiali06.12.2022

LIVE

Portogallo
6 - 1
Svizzera
MONDIALI 2022: Risultati e classifiche

DOHA - Niente paura. Anzi. La Svizzera vista all'opera venerdì contro la Serbia ha tutti gli argomenti per mettere sotto pressione anche il Portogallo di Cristiano Ronaldo. Solida (se si eccettua qualche sbavatura individuale...), concentrata e capace di pungere davanti, la formazione rossocrociata è pronta a un'altra battaglia da dentro o fuori, questa volta valida per gli ottavi di finale. 

«Siamo pronti, i giocatori che erano malati sono tornati in gruppo e non vediamo l'ora del match - è intervenuto Murat Yakin in conferenza stampa - È una grande opportunità per noi e vogliamo scrivere la storia. Dopo quella di domani ci piacerebbe regalare un'altra partita al nostro popolo. Il Portogallo? Affrontiamo una squadra pronta e matura. Conosciamo l'avversario e durante l'estate abbiamo dimostrato che vincere contro di loro è possibile. Abbiamo un'opportunità unica. I rigori? Se saranno necessari ci faremo trovare pronti...».

L'importanza, in sfide come queste, è essere flessibili: «I giocatori sono abbastanza maturi da poter cambiare modulo e tattica anche durante lo stesso incontro. In partite come queste sappiamo quanto sia importante essere dinamici. Il comportamento di Xhaka contro la Serbia? Quello che è successo non ha più bisogno di essere discusso. Era una partita speciale, l'abbiamo vinta. Adesso siamo concentrati su quella di domani».

I rossocrociati si troveranno di fronte uno dei calciatori più forti del pianeta, il tanto chiacchierato CR7: «Ronaldo è una risorsa per tutto il mondo, non solo per il calcio. Sono felice di giocare contro un giocatore del genere».

Gli ottavi di finale, d'ora in avanti, dovranno essere la "normalità" per la Svizzera? «Nello sport non devi mai girarti indietro e guardare al passato, devi sempre proiettarti al futuro. Ovviamente però, quando si ottiene qualcosa di grande, le aspettative aumentano. I risultati importanti restano sui libri di storia, noi domani vogliamo fare una buona partita e qualificarci per i quarti di finale. Stop».

Il microfono è poi passato al nostro terminale offensivo Breel Embolo. Contrariamente alla Serbia, contro i lusitani la Svizzera non avrà troppa pressione addosso. Anche se... «Siamo degli outsider e le partite iniziano dallo 0-0, ogni dettaglio è importante. Dovremo fare molta attenzione alla fase difensiva e saper sfruttare le nostre occasioni. Un giocatore che toglierei al Portogallo? Tutti e tre i portieri... (ride)».

Embolo si è infine soffermato sulla scelta che sono chiamati a fare alcuni calciatori, quella della Nazionale per cui giocare: «Non è mai facile, passi delle notti senza dormire. Dobbiamo decidere relativamente giovani, ma questo fa parte del gioco...».

COMMENTI
 
Gpm8 2 mesi fa su tio
Si La storia di cappuccetto rosso, la storia la scrive chi vince il titolo il resto non conta
resiga 2 mesi fa su tio
Per poi sentirci dire all'infinito in futuro : "se non c'eravamo noi stranieri ..." Ma per piasée ... togliete loro il passaporto Svizzero e noi rimaniamo volentieri con i piedi per terra ... e cioé nella nostra normalissima MODESTIA di normalissimi SVIZZERI !
Redevils90 2 mesi fa su tio
Dopo questa bannati da solo dal blog ma non ti vergogni? Poi più che Svizzero sei Lombardo, I veri svizzeri si trovano oltre Gottardo.
Renaxferreira 2 mesi fa su tio
Cavolaccio che cervelletto...sei messo male resiga...chissà che vita frustrante che vivi...
Gus 2 mesi fa su tio
Sicuramente non sei Svizzero. Quindi raglio d'asino non giunge in cielo
Subie22 2 mesi fa su tio
Modestia?????😄😄😄😄😄😄😄
Koblet69 2 mesi fa su tio
questo non'è un parlare da svizzero e probabilmente del calcio non te ne frega nulla. oggi tutte le nazionali hanno giocatori originari di altri paesi
Redevils90 2 mesi fa su tio
Si molto frustrato come soggetto, sarà il solito che da la colpa ai stranieri/frontalieri perché non trova lavoro, ma molto probabilmente non sa che è lui l'incompetente.
Gpm8 2 mesi fa su tio
I veri svizzeri? Vergognati tu che non sai quello che dici,
Redevils90 2 mesi fa su tio
Beh, dopo questa affermazione guadagni il primato dello storico senza conoscere la storia! Il primo al mondo! Dovresti andarne orgoglioso.
cle72 2 mesi fa su tio
Diciamo che non ha poi detto qualcosa di veramente sbagliato. Il Ticino fu lasciato dal ducato di Milano ai confederati, non ricordo il periodo.
NOTIZIE PIÙ LETTE