Scontri a Bolzano, diffidati e denunciati 29 tifosi del Kloten

I fatti risalgono al 23 agosto scorso, durante il Südtirol Summer Classic
I fatti risalgono al 23 agosto scorso, durante il Südtirol Summer Classic
BOLZANO - Ventinove tifosi zurighesi sono stati diffidati per tre anni dalle piste dopo essersi resi protagonisti, il 23 agosto scorso, di gravi disordini al termine della partita amichevole tra il Kloten e l'HC Plzen nell'ambito del torneo internazionale Südtirol Summer Classic, disputato alla Sparkasse Arena di Bolzano.
La questura di Bolzano ha disposto tre anni di divieto di accedere a manifestazioni sportive (DASPO) per i 29 sostenitori della squadra zurighese di NLA, responsabili di diversi reati, dopo complessi accertamenti e attività investigative da parte delle autorità italiane e svizzere.
I tifosi del Kloten - ricorda oggi l'agenzia ANSA - sono stati protagonisti di scontri con la tifoseria locale e, successivamente, di un'aggressione ai danni delle forze dell'ordine presso l'albergo dove alloggiavano.
Stando al portale Altoadige.it, il 23 agosto intorno alle 18.15 circa 100 ultras svizzeri hanno ignorato le disposizioni della polizia, la quale aveva indicato loro un percorso obbligato proprio per evitare contatti con altre tifoserie. Forzando il cordone di sicurezza e spintonando gli agenti, il gruppo ha raggiunto una zona dove si trovavano supporter locali, cechi e tedeschi. Poco dopo sono partite provocazioni e aggressioni fisiche con lancio di bottiglie.
La situazione è però degenerata in serata, attorno alle 22, nell'albergo, dove un secondo gruppo si è radunato nella hall e ha dato vita a nuovi momenti di tensione: gli agenti intervenuti sono stati bersaglio di minacce, tentativi di aggressione e lanci di oggetti, tra cui bicchieri e sgabelli. Due poliziotti sono rimasti feriti con prognosi fino a sette giorni, sottolinea Altoadige.it.
Il giorno successivo su disposizione della questura i circa 100 ultras del Kloten avevano poi lasciato l'Italia a bordo dei propri autobus, scortati dal personale della Divisione investigazioni generali e operazioni speciali (DIGOS).
Con i DASPO notificati nei giorni scorsi, i 29 tifosi identificati non potranno accedere per tre anni a impianti sportivi e luoghi interessati da manifestazioni di hockey su ghiaccio in tutta Italia, inclusi campionati, tornei internazionali e allenamenti.








