Cerca e trova immobili
NATIONAL LEAGUE

«Siamo andati a Milano a tifare Fadani, ma abbiamo scelto la partita sbagliata...»

Leandro Profico sulla lotta con l'Ambrì per evitare la finale playout contro l'Ajoie. «Il punto in più che abbiamo in classifica è relativo»
Freshfocus
«Siamo andati a Milano a tifare Fadani, ma abbiamo scelto la partita sbagliata...»
Leandro Profico sulla lotta con l'Ambrì per evitare la finale playout contro l'Ajoie. «Il punto in più che abbiamo in classifica è relativo»
HOCKEY: Risultati e classifiche

KLOTEN - Dove ci eravamo lasciati prima della scorpacciata olimpica? Con l'Ambrì al 13esimo posto a quota 52 punti e con il Kloten al 12esimo a 53. Nelle prossime sei partite, dunque, le due squadre si giocheranno le... ambitissime vacanze. Nessuno vuole sorbirsi la pericolosa finale playout con l'Ajoie, in un duello nel quale un po' tutto viene azzerato e in cui spesso la paura gioca bruttissimi scherzi.

Ne abbiamo parlato con il difensore degli Aviatori Leandro Profico, direttamente coinvolto nella lotta a distanza con i biancoblù. «È chiaro che vogliamo andare in vacanza - ci ha detto il 35enne - Da qui alla fine della stagione ogni partita conta moltissimo. Il punto che oggi abbiamo in più in classifica è relativo, perché tutto potrebbe rovesciarsi già domani sera. Non potremo rimuginare troppo se dovessimo perderne una, ma piuttosto concentrarci immediatamente sulla prossima partita. Da qui a fine regular season saremo in una sorta di modalità playoff, in cui giocheremo tanto. Dovremo gettare il cuore oltre l'ostacolo. I tre scontri diretti vinti contro di loro? Chiaro che oggi fanno la differenza, ma non saranno serviti a nulla se alla fine dovessimo finire dietro».

Come avete lavorato durante la pausa?
«Inizialmente abbiamo messo l'accento sul fisico, svolgendo due sedute al giorno in sala pesi. È stata molto dura perché non siamo andati sul ghiaccio... Alcuni giocatori acciaccati o infortunati ne hanno invece approfittato per riposarsi un po'. In seguito, dalla seconda settimana, siamo scesi in pista per lavorare sulla tattica e per perfezionare il nostro gioco. C'è comunque stato anche qualche momento per staccare: io e alcuni compagni siamo andati a Milano per tifare Fadani, purtroppo abbiamo scelto la partita sbagliata, quella che l'Italia ha perso 11-0 contro la Finlandia. Durante l'incontro, a ogni sua parata, gridavamo in pista per sostenerlo... (ride, ndr)».

Freshfocus

Prima della pausa avete vinto appena due partite su dieci, battendo proprio l'Ambrì e poi il Bienne nell'ultima gara prima dei Giochi. Che cosa non funzionava?
«È tutta la stagione che rimaniamo attaccati agli avversari, ma poi non riusciamo a portare a casa la posta piena (effettivamente gli Aviatori hanno perso tutte le otto gare o all'overtime o per un gol di scarto, ndr). Questo è difficile da spiegare o da allenare, ma penso che la vittoria in rimonta sul Bienne nell'ultima giornata prima delle Olimpiadi ci abbia fatto bene moralmente e per lavorare più serenamente durante la pausa. Ci voleva».

A livello personale sei contento della tua stagione?
«Sì, sono contento, anche se anch'io ho attraversato qualche periodo in cui non ho giocato al meglio. Nonostante i 35 anni, fisicamente mi sento ancora molto bene e questo, alla mia età, è fondamentale per mantenere alto il livello delle prestazioni. Che allenatore è Marjamäki? È un tipo diretto, se sbagli qualcosa per lui non conta che nome hai sulla maglia o se sei svizzero o straniero. Se fai un errore te lo dice davanti a tutti... Trovo sia giusto così, in carriera ho avuto degli allenatori che quando sbagliavi non ti dicevano niente, fino a quando poi non ti facevano giocare la partita successiva».

A Kloten hai ancora un anno di contratto. Stai già pensando al dopo-hockey?
«Io e la mia famiglia stiamo costruendo una nuova casa nei Grigioni, vicino a Coira, che sarà pronta in estate. L'anno prossimo farò su e giù. Credo che sarà la mia ultima stagione in National League. Magari l'anno successivo, se il fisico lo consentirà, potrei disputare un campionato in Swiss League a Coira. In seguito mi piacerebbe rimanere nel mondo dell'hockey, magari proprio a Coira...».

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE