Behrens si cosparge il capo di cenere

Le scintille non hanno provocato alcun incendio
Provvedimenti disciplinari "opportuni" a carico del tedesco.
Le scintille non hanno provocato alcun incendio
Provvedimenti disciplinari "opportuni" a carico del tedesco.
LUGANO - Tutto risolto. Almeno stando alle parole di uno dei protagonisti. Lo scontro Behrens-Koutsias (o almeno, l’aggressione del primo ai danni del secondo) durante l’amichevole di venerdì contro il Viktoria Plzen è acqua passata in casa Lugano.
A chiudere il caso è stato il 34enne attaccante tedesco, che attraverso i canali social del club bianconero si è assunto la responsabilità del gesto e si è scusato. Con la società, con i compagni di squadra e ovviamente con Georgios Koutsias.
«Desidero porgere le mie scuse per quanto accaduto, innanzitutto a Koutsias - si può leggere sul sito del FCL - Il mio comportamento nei suoi confronti è stato inappropriato e inaccettabile, così come gli epiteti che gli ho rivolto. Me ne assumo la piena responsabilità. Chiedo inoltre scusa ai miei compagni di squadra e al club. Indipendentemente dalla tensione del momento, non avrei mai dovuto permettermi un simile comportamento».
La società bianconera ha reso noto che a carico del tedesco sono stati presi provvedimenti disciplinari "opportuni".
“𝗖𝗵𝗶𝗲𝗱𝗼 𝘀𝗰𝘂𝘀𝗮 𝗮 𝗞𝗼𝘂𝘁𝘀𝗶𝗮𝘀, 𝗮𝗶 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗮𝗴𝗻𝗶 𝗲 𝗮𝗹 𝗖𝗹𝘂𝗯”
— FC Lugano (@FCLugano1908) January 12, 2026
In seguito a quanto accaduto durante l’amichevole contro il Viktoria Plzeň, il FC Lugano ribadisce l’importanza del rispetto e dei valori che contraddistinguono il Club.
Kevin Behrens ha…








