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Il Lugano fatica a ingranare: i gol ci sono, ma ci vuole ancora tempo

FCLIl Lugano fatica a ingranare: i gol ci sono, ma ci vuole ancora tempo

08.08.22 - 07:00
I bianconeri sono andati a segno 8 volte in 4 gare - come la capolista YB - e vantano il miglior attacco del campionato.
Ti-press (Davide Agosta)
Il Lugano fatica a ingranare: i gol ci sono, ma ci vuole ancora tempo
I bianconeri sono andati a segno 8 volte in 4 gare - come la capolista YB - e vantano il miglior attacco del campionato.
La truppa del Crus è incappata nel quarto ko in cinque match disputati da quando è iniziata la nuova stagione.
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LUGANO - Non c'è pace per il Lugano, sconfitto ancora una volta di misura in campionato: il Lucerna si è imposto 2-1 a Cornaredo.

La quarta giornata di Super League si è dunque rivelata amara per la truppa di Croci-Torti. Dopo aver perso 2-0 in casa soltanto qualche giorno fa contro il Beer Sheva in Conference League (0-2), i bianconeri sono caduti nuovamente, incappando così nella quarta battuta d'arresto stagionale calcolando anche i ko con Sion (2-3) e GC (1-2).

Eppure il 4-1 rifilato al Winterthur domenica scorsa faceva pensare a un'inversione di rotta, anche perché la squadra ha finora mostrato delle buone trame di gioco in campo, ma è evidentemente ancora troppo acerba. Sono infatti stati molti i cambiamenti importanti che hanno toccato la rosa del Crus nel mercato estivo – da Maric a Lavanchy, passando per Lovric e Custodio – e per questo il gruppo ha bisogno di tutto il tempo necessario per trovare gli equilibri ideali e per fare in modo che i nuovi arrivati possano lavorare senza troppa pressione addosso. La compagine sottocenerina è comunque andata finora in rete ben otto volte - unitamente alla capolista Young Boys - e vanta il miglior attacco del campionato (le reti incassate sono anche otto). Da segnalare che i bernesi guidano la graduatoria insieme al Servette, che di segnature ne ha realizzate solo tre(!). 

Per la cronaca - dopo le fatiche europee - il tecnico ticinese ha optato per un 3-5-1-1 come modulo tattico per affrontare il Lucerna, con Celar schierato in qualità di terminale offensivo supportato da Bottani. La squadra è scesa in campo motivata e propositiva, cercando di prendere in mano le redini di gioco fin dalle prime battute. Nei primi 32' il piano ha funzionato, dopodiché il vantaggio degli ospiti firmato da Dorn ha condizionato il Lugano. I bianconeri hanno tentato di reagire e ci sono anche riusciti, iniziando a mettere pressione alla retroguardia avversaria che è valso loro un calcio di rigore al 50', fallito però da Celar. Nonostante questo i padroni di casa hanno continuato ad attaccare, trovando il meritato pareggio al 75' con Ziegler e quando sembrava che la gara potesse terminare 1-1 è arrivata la doccia gelata all'85' con Beloko, che ha fissato il punteggio sul 2-1 finale.

Bottani e compagni occupano il settimo posto in classifica insieme al Basilea (3 punti), due lunghezze di vantaggio su Winterthur e Zurigo (1). Guidano la graduatoria YB e Servette.

COMMENTI
 
Evry 3 mesi fa su tio
Basta lagnare, solo i risultati contano e quindi.... Forza Lugano ma....
luca.cao1962@gmail.com 3 mesi fa su tio
Buonasera, sono stupito rispetto all'accanimento nei confronti del nostro allenatore, che non è solo molto capace (i successi non si ottengono per caso), ma pure decisamente intelligente. Io la vedo così: al termine dello scorso campionato la dirigenza afferma di volere migliorare il piazzamento in campionato e di arrivare il più lontano possibile in coppa. Non solo: si afferma che la partecipazione alla coppa europea avrà come conseguenza un impegno ancora maggiore in sede di campagna di rafforzamento. Ad oggi: Maric viene sostituito (si fa per dire) da Mai. Ovvero un giocatore di spessore con una solida esperienza anche internazionale e conoscitore del nostro campionato, che assicurava un rendimento di livello e costante, con un Carneade che ne sta combinando di tutti i colori. Partiti Lovric e Custodio, i soli centrocampisti in grado di costruire il gioco, non sostituiti (perlomeno ad oggi). Risultato: un centrocampo con due buoni incontristi (il capitano e l'ex Zurigo), ma totalmente inadatti nella impostazione del gioco. Con questa rosa è impensabile ottenere risultati diversi dagli attuali, almeno sino a Natale, anche se in panchina sedesse Mourinho e pur tenuto conto del livello quasi oratoriale del nostro campionato. Allora non sarebbe più corretto affermare di voler costruire una squadra dignitosa nei prossimi 12-18 mesi, profittando della struttura della stagione in corso che rende quasi impossibile la retrocessione nella serie cadetta? Con il settimo budget della Lega si può ragionevolmente ambire a un piazzamento nelle primissime posizioni di classifica (la risposta è sottointesa nella domanda)? Così facendo non si illuderebbe la tifoseria e si toglierebbe pressione allo staff tecnico e alla squadra. Leggo che nei primi trenta minuti dell'ultima di campionato contro il Lucerna, la nostra squadra si è disimpegnata bene: io ho visto una partita scadentissima per non dire inguardabile con vistosi, clamorosi e continui errori tecnici (per la verità anche da parte dei nostri avversari), pur tenuto conto delle critiche condizioni ambientali, certamente non compatibili con lo svolgimento di un evento sportivo (programmare una partita alle ore 1630 con 35 gradi è pura follia, e mette persino in pericolo la salute dei giocatori). Possibile che la Federazione, chiaramente dilettantesca, non riesca a programmare 5 partite (non 15 come nei maggiori campionati europei) lo stesso giorno e la stessa ora, alle 20.00 o alle 20.30, almeno sino all'autunno? Ma tant'è. Però, suvvia, non si metta in croce l'allenatore. Se il portiere subisce goffamente reti su azioni innocue, se non si imbastiscono due passaggi due senza incorrere in regali agli avversari e se la Società non acquista almeno due giocatori esperti, come la fragilità dell'attuale rosa suggerisce, non si può che sperare in una crescita nel medio termine, sperando che nel corso di questo processo in divenire i continui rovesci sul piano dei risultati, che si succederanno ahimè con regolarità, non produca una spirale negativa, dalla quale sarebbe complicato uscire. Comunque e sempre: forza Lugano!
cle72 3 mesi fa su tio
Il problema del Lugano ad oggi è il semplice fatto che i giocatori si devono conoscere e amalgamarsi assieme. Le qualità ci sono dei singoli. Tanti errori sono dovuti da questo fatto, il gioco non è automatico, non si trovano e sovente i reparti sono staccati tra loro e i giocatori sono fuori posizione. Inoltre spesso mancano i movimenti senza palla, vd. palla persa dal capitano, nessuno si è mosso, nessuno gli è andato incontro, perdendo l'attimo ha perso anche la palla, lamentandosi con i propri giocatori. Saipi ha difficoltà nelle uscite e questa non è una novità, per altri errori, vale lo stesso discorso di prima la difesa deve ancora trovare i meccanismi, questo comporta l'insicurezza generale della squadra. Ci vuole pazienza e tempo. Fiducioso sempre, siamo solo alla quarta partita. Forza Lugano!
sergejville 3 mesi fa su tio
Leggo tante cose giuste, oggettive e corrette. Pero` non capisco cosa significa "impensabile con questa Rosa ottenere risultati diversi dagli attuali". Scherziamo? Non significa crocifiggere l'allenatore, essere delusi o criticare (anche ) il suo operato se in casa (3 partite) non si è riusciti a pareggiare. E non si è giocato contro l'YB. Un tifoso può anche farsi delle domande, no? O magari esporre delle critiche, purchè siano educate e costruttive. Se l'FCL ha il 7.o budget, e quindi ora l'allenatore non ha "colpe" per il brutto inizio (appunto è solo l'inizio), allora il 4.o posto era fortuna e tutto merito dei giocatori? E cmq, la tiritera del "lavorare, lavorare, lavorare" , "dobbiamo allenarci di più", tanto cara al collega hockeista-amico Cereda, suona sempre bene e mostra verso l'esterno umiltà e aiuta a non dire altro ma non è che gli avversari non lavorino. E' che ci vuole - forse - anche dell'altro. E, miei gusti (e idee) personali, per me un allenatore del Lugano, lo preferisco meno isterico e vorrei vedere meno calci a panchine, tettucci e borracce e campionario vario. Ma No panic, il campionato è iniziato da pochissimo.
sergejville 3 mesi fa su tio
No panic, il campionato è lungo: cosa caverà dal... cappellino il buon Croci-Torti?
Evry 3 mesi fa su tio
Difesa, prestazione vergognosa e da bacchettare !!! e il Ciabbattini da far sedere in panchina. Forza Lugano
cle72 3 mesi fa su tio
Come già detto più volte, lascia perdere il calcio, già nei commenti sull!'hockey fai capire che non ne capisci nulla. Ti faccio una semplice domanda, hai già visto una squadra nuova, giocare subito bene e vincere sempre? La risposta è semplice.
Evry 3 mesi fa su tio
ma ti rendi conto che sei un povero frustrato e che tutti hanno il diritto di dire la loro ! siamo in democrazia ma tu oltrer che vivere male hai tutte le caratteristiche di un dittatore...
cle72 3 mesi fa su tio
Dire la loro ci sta diamine è un diritto sacrosanto. Ma ripetere sempre le stesse cose e continuamente chiamare il capitano Ciabattini, non lo accetto. Posso chiederti cmquante partite hai visto dal vivo quest'anno e la passata stagione? Non preoccuparti per me vivo benissimo.
F/A-19 3 mesi fa su tio
No perché tu non ti ripeti? E poi mi pare che a parte te e Maric, a tutti il Lugano pare debole, confuso, senza validi giocatori e con un paio di pedine in partenza. In 5 partite 4 perse, giovedì arriverà un’altra sconfitta e domenica idem. Poi che si fa?
cle72 3 mesi fa su tio
Ripetersi in modo costruttivo e propositivo non è la stessa cosa. Spesso i commenti negativi, arrivano da tifosi HCL, niente di nuovo, quando si vince Corner piena, quando si perde Corner vuota. Il Lugano FCL non ha bisogno di questi pseudo tifosi.
Franco56 3 mesi fa su tio
con un allenatore così s arso la squadra è scarsa questi non do o gocatori gicatori erogano dei luttrop prosperi publica brenna gottardi ecc . . .questi sono bidoni
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