Immobili
Veicoli
Napoli
4
Salernitana
1
2. tempo
(2-1)
Spezia
1
Sampdoria
0
2. tempo
(0-0)
Torino
1
Sassuolo
0
2. tempo
(1-0)
Losanna
0
Ajoie
1
1. tempo
(0-1)
Turgovia
Langenthal
17:00
 
Napoli
4
Salernitana
1
2. tempo
(2-1)
Spezia
1
Sampdoria
0
2. tempo
(0-0)
Torino
1
Sassuolo
0
2. tempo
(1-0)
Losanna
0
Ajoie
1
1. tempo
(0-1)
Turgovia
Langenthal
17:00
 
Imago
+12
CALCIO
Risultati e classifiche
ULTIME NOTIZIE Sport
SCI ALPINO
1 ora
Feuz-Odermatt da sballo: Kitzbühel è rossocrociata
Feuz vince davanti a Odermatt, gran bottino nella discesa di Kitzbühel
SCI ALPINO
3 ore
Gut-Behrami non pervenuta, Gisin da applausi
Lara fuori dalla top-ten, Michelle Gisin splendida terza. Brutta caduta per la Goggia
TENNIS
6 ore
Diesel-Nadal, super-Shapovalov e poi Monfils e Berrettini
Nadal ha superato Mannarino. Zverev stoppato da Shapovalov. Avanti anche Monfils e Berrettini
TAVULLIA
8 ore
La carriera, le moto e... forse un altro figlio: Valentino Rossi si racconta
Il campione italiano ha svelato alcuni aneddoti: «L'affetto della gente è la mia vittoria più grande».
SERIE A
17 ore
Un punto a testa per Lazio e Atalanta
Poche emozioni nel duello dell'Olimpico tra i biancocelesti e la Dea.
NATIONAL LEAGUE
17 ore
Uragano Hofmann, lo Zugo travolge il Langnau
I Tori, trascinati da Grégory Hofmann (4 gol), hanno liquidato 8-2 il Langnau. Vincono anche le Aquile e i Dragoni.
HCL
17 ore
Cuore e carattere: il Lugano la spunta ai rigori
Finiti sotto 0-2, i bianconeri hanno recuperato e ribaltato gli Orsi ai rigori (3-2).
HCAP
18 ore
L'Ambrì graffia e concede il bis: Bürgler stende il Davos
Sfida dalle grandi emozioni alla Gottardo Arena, dove i biancoblù hanno sconfitto 3-2 il Davos.
SWISS LEAGUE
20 ore
Rockets battuti all'overtime
I ticinesi sono stati sconfitti all'overtime sul ghiaccio del Visp (4-3).
SERIE A
20 ore
L'Inter prova la fuga, Dzeko al 90' affonda il Venezia
Vittoria pesantissima dei nerazzurri, che a San Siro hanno piegato il Venezia in rimonta (2-1). Milan a -5.
PARIGI
01.12.2021 - 10:000
Aggiornamento : 17:33

«La classifica del Pallone d’Oro non ha senso»

«Jorginho? Forse il Pallone d’Oro gli è sfuggito per il rigore fallito contro la Svizzera»

Arno Rossini: «Come spesso accade nel calcio, c’è tanta confusione, un po’ di nebbia...».

PARIGI - “Il calcio è un gioco semplice: ventidue uomini rincorrono un pallone per novanta minuti, e alla fine la Germania vince”.

Questa celebre frase di Gary Lineker potrebbe essere usata per raccontare quello che ormai è diventato il Pallone d'Oro: è un gioco semplice, c'è un pugno di candidati importanti ma alla fine vince sempre (o quasi) Messi. Il settimo trionfo della Pulce è stato tra i più contestati. Anche in passato c’era stato qualche mugugno, è vero; mai come in questo 2021 l’ondata di proteste è però stata grande. E questo non tanto per le qualità del giocatore - assolutamente fuori discussione - quanto perché almeno in questo caso c'era chi sembrava meritarlo di più.

«Messi è bravissimo, è un fenomeno, ma quest’anno il Pallone d'Oro non l'avrei dato a lui - ha detto Arno Rossini - Sgombriamo il campo dai dubbi: non c'è stato nessuno scandalo. Vedere Leo alla cerimonia tra i migliori al mondo è qualcosa di inevitabile: lui ha segnato il calcio dell’ultimo ventennio. Semplicemente, guardando agli ultimi dodici mesi, non è stato il più bravo».

I grandi rivali sono stati, a questo giro, Robert Lewandowski e Jorginho.
«Personalmente l'avrei dato al polacco del Bayern Monaco. Il motivo? L'anno scorso avrebbe meritato il premio, che invece non è stato assegnato, e quest’anno ha continuato a esprimersi a quei livelli. Si è confermato un bomber implacabile». 

Jorginho ha vinto la Champions con il Chelsea e l’Europeo con l’Italia…
«Anche lui, secondo me, aveva “numeri” migliori di quelli di Messi. Almeno a livello di squadra. Forse il premio gli è sfuggito per il primo rigore fallito contro la Svizzera (quando ha sbagliato il secondo le votazioni erano già chiuse, ndr). Comunque, penalty o meno, tenuto conto dei suoi successi, anche la storiella del riconoscimento consegnato a chi si distingue con club e nazionale a questo punto non regge più».

Magari si è guardato alla classe.
«E allora come si spiega l’assenza di Cristiano Ronaldo dalla top-5? Forse il portoghese non ha vissuto la sua miglior stagione, va bene; con la Juventus e con la selezione del suo Paese è però quasi sempre stato decisivo. E poi ha qualità mostruose. Vale Messi? Se ne può parlare, ma di sicuro è tra i migliori cinque al mondo. La classifica del Pallone d’oro non ha troppo senso. Come spesso accade nel calcio, c’è tanta confusione, un po’ di nebbia...».

Non è quello che ha segnato più gol, non è stato decisivo con Barcellona e PSG, ha vinto la Copa America ma c’è chi ha fatto meglio, ha qualità indiscutibili ma se si fossero guardate quelle Ronaldo gli sarebbe almeno stato vicino… Perché dunque ha vinto Messi?
«Facile: politica, opportunismo. È fortissimo e in più ha un clan, chiamiamolo così, molto influente. Penso agli sponsor, ai possibili partner commerciali... Incoronare un simbolo conviene a tutti. Pensate alla riconoscibilità del campione e dell'uomo. Se chiedi di Messi in qualsiasi Paese del mondo chiunque saprà dirti chi è. Se fai la stessa cosa con Lewandowski e Jorginho non hai la medesima certezza. Nei Paesi nei quali il calcio non è il primo sport, il polacco e l'italiano non sono probabilmente spendibili sul mercato».

CALCIO: Risultati e classifiche

keystone-sda.ch / STF (Christophe Ena)
Guarda tutte le 16 immagini
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2022 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2022-01-23 16:42:22 | 91.208.130.85