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AVANTI CON TICINO&LAVORONatale è già arrivato in Parlamento?

11.12.23 - 10:05
Amalia Mirante, Giovanni Albertini ed Evaristo Roncelli – Avanti con Ticino&Lavoro
Amalia Mirante
Fonte comunicato
Natale è già arrivato in Parlamento?
Amalia Mirante, Giovanni Albertini ed Evaristo Roncelli – Avanti con Ticino&Lavoro

Il popolo ticinese lo scorso aprile ha dato una grande manifestazione di stima e di fiducia alla lista “Avanti con Ticino&Lavoro”. Questa fiducia ci ha permesso di eleggere tre nostri rappresentanti in Gran Consiglio.

Uno dei punti fermi del nostro movimento è la sua indipendenza e autonomia rispetto agli interessi di poteri e partiti. Vogliamo, in sostanza, prendere decisioni nell’interesse del Cantone, senza guardare in faccia a nessuno e rifiutando le pressioni da parte di lobby o interessi di parte. Questa sessione parlamentare mostrerà che siamo seri, in questo impegno.

In più di un’occasione abbiamo sottolineato le gravi mancanze di visione e strategia per condurre il Ticino lungo la via del risanamento finanziario, ormai assolutamente necessario.
Per questo abbiamo presentato una mozione per l’introduzione e la messa in atto di procedure serie e rigorose nella gestione delle finanze pubbliche che ricordiamo non sono altro che i soldi pagati dai cittadini e dalle aziende.

Ci siamo già espressi sull’esercizio disastroso presentato dal Governo per quanto riguarda i conti preventivi del prossimo anno.

Le drastiche misure economiche, che impatteranno notevolmente su cittadini ed entità locali, verranno adottate nel prossimo gennaio nonostante le promesse fatte prima delle elezioni. In questi tre giorni invece, il Parlamento si concentrerà sui cosiddetti "investimenti" e dibatterà su una riforma fiscale prematura, che avrebbe potuto essere posticipata, evitando così tensioni sociali.

Questi “investimenti” e crediti saranno portati davanti al Gran Consiglio senza essere stati valutati nella loro urgenza e per la loro importanza.

Ancora una volta il parlamento accetterà milioni di spesa in assenza di un lavoro serio e rigoroso di prioritizzazione, sostanzialmente distribuendo fondi a gruppi di interesse locali, regionali, professionali, ecc.

Anche a rischio di perdere consensi, i nostri parlamentari si impegneranno a non dare il via libera ad alcun investimento, a meno che non sia chiaramente indispensabile e urgente, finché il governo non adotterà misure di rigore finanziario simili a quelle che ogni famiglia responsabile prenderebbe in tempi di difficoltà economica.

La lista di finanziamenti proposti sembra una strenna natalizia piuttosto che un piano economico serio. Questi finanziamenti ottenuti grazie alla generosità dei “rappresentanti” in Gran Consiglio di comuni ed enti vari portano consenso, magari, ma non è detto che rispecchino i bisogni prioritari del Cantone Ticino.

Interventi selvicolturali, sentieri escursionistici, percorsi per mountain-bike, crediti per rivitalizzare edifici dismessi, sostegni all’innovazione, alla politica economica regionale, al turismo… in totale 75 milioni di franchi di generosi pacchi regalo.

Questi investimenti costano, anche in termini di spesa corrente. E fa un po’ sorridere che si debba usare la scure con una mano (spesa corrente appunto) per poi distribuire regalie con l’altra. Il tutto con l’alibi per il quale “non possiamo smettere di investire”. Ma noi tutti sappiamo che ci sono investimenti buoni e investimenti cattivi.

Settantacinque milioni di franchi di imposte dei cittadini saranno votati nei prossimi tre giorni senza batter ciglio da un’assemblea che sacrifica il futuro sull’altare di un interesse momentaneo.

Mentre a cittadini e dipendenti pubblici si chiederanno sacrifici che perdureranno nel tempo.

COMMENTI
 

Giangino 2 mesi fa su tio
Vogliamo i fatti non lo Show, ho capito che anche questi sono un bluff

AnakinLogan 2 mesi fa su tio
Risposta a Giangino
Puoi sempre candidarti e andare tu, da solo, in Parlamento a cambiare il Cantone in 7 mesi. Vediamo i risultati che ottieni quando ti scontrerai, come loro, contro i partitoni che comandano e stanno mandando in fallimento questo Cantone.

Boh! 2 mesi fa su tio
…ogni paese ha il governo che si merita… soprattutto se vige un sistema di democrazia diretta.

vulpus 2 mesi fa su tio
Queste sono le prebende per chi " ha votato bene" !

Lorenzo onderka 2 mesi fa su tio
Un Governo e un Parlamento serio, saggio e lungimirante, in una situazione finanziaria disastrosa come quella del Ticino, dove le classi medie e meno abbienti saranno pesantemente chiamate alla cassa, e vergognoso decidere investimenti importanti prima dell’approvazione di preventivi e piani finanziari. Ha ragione l’amico Filippo Beltrametti quando scrive di leadership e competenze: qualità inesistenti sua in Governo che in Parlamento. Ed intanto il Ticino invecchia sempre di più e si impoverisce drammaticamente. Per fortuna che c’è chi si attiva per provare a cambiare le cose. Un plauso si tre deputati di Avanti con Ticino & Lavoro.

Righe76 2 mesi fa su tio
Ma nel parlamento non è natale tutto l’anno??

curiuus 2 mesi fa su tio
Risposta a Righe76
Mi hai letto nel pensiero... 😒😒😒

AnakinLogan 2 mesi fa su tio
Pazzesco i soldi che si buttano nel gabinetto e i tagli che siamo costretti a subire come ceto medio! Peccato che non la pensino così anche i partitoni che calano le braghe per fare i propri interessi e hanno paura di perdere consensi. Peccato che voi siete solo in 3 in Parlamento, ci vorrebbero più politici coraggiosi che guardano il promuovono il bene comune facendo anche qualche sacrificio o meglio: meno regali!
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