Cerca e trova immobili

MATTEO MUSCHIETTIFinalmente posso ascoltare il rumore della pioggia

21.04.23 - 13:08
di Matteo Muschietti - Sentinella dell'ambiente
-
Finalmente posso ascoltare il rumore della pioggia
di Matteo Muschietti - Sentinella dell'ambiente

MENDRISIO - È da tanto tempo che non s'ode il fruscio della pioggia qui nel Mendrisiotto. Ieri sera ho aperto la finestra che da sull'annoso pino, mi sono seduto ed ho contemplato la copiosa pioggia che cadeva continuamente dando vita ai prati e a tutte le piante. I lampi che nel meriggio scuro rischiaravano le fronde degli alberi, annunciavano i tuoni che per la loro potenza facevano tintinnare i bicchieri nella credenza. Un rumore amico e atteso per mesi. La fitta pioggia inondava il prato e man mano che cadeva veniva ingoiata dalla terra arida che l'attendeva da tempo. È stata una serata piacevole perché qui nel Mendrisiotto, la siccità aveva segnato un territorio magnifico con profonde anomalie, soprattutto nei boschi che coprono le falde del monte Generoso, che hanno sofferto la mancanza di precipitazioni durante tutto il 2022.

Anche i filari della vigna sotto il mio balcone attendevano la pioggia con ansia, per proporre germoli copiosi, annunciando così succosi grappoli per l'autunno. Le gazze ladre, presenti con diverse coppie sugli abeti che circondano la casa, si sono accovacciate sul prato e con le ali aperte si facevano irrorare dalla pioggia.
Tutti attendevano questa precipitazione che hanno dato respiro alla natura che da troppo tempo annaspava nella siccità.

Forse le falde freatiche e le sorgenti si sono un po' rimpolpate e daranno più acqua nei prossimi giorni. Ora c'è solo da sperare che le precipitazioni siano regolari per tornare ad una situazione normale dove i cicli della natura non subiscano gli effetti disastrosi degli ultimi anni per la siccità persistente che li ha caratterizzati.

Ricordiamoci che l'acqua è un bene insostituibile per la vita di tutti e tutto, riflettiamo prima di adoperarla in modo scriteriato, perché senz'acqua non c'è vita.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
COMMENTI
 
NOTIZIE PIÙ LETTE