È morto Raimondo Vianello

L'attore e conduttore italiano, che, assieme alla moglie Sandra Mondaini è stato uno dei volti più noti della televisione italiana è venuto a mancare oggi
L'attore e conduttore italiano, che, assieme alla moglie Sandra Mondaini è stato uno dei volti più noti della televisione italiana è venuto a mancare oggi
MILANO - È morto Raimondo Vianello, attore e conduttore che, assieme alla moglie, Sandra Mondaini, è stato uno dei volti della televisione italiano degli ultimi 50 anni.
Ex militare (aderì alla Repibblica Sociale Italiana come bersagliere) e atleta, fu dirigente del Centro Nazionale Sportivo Fiamma, Vianello avrebbe compiuto 88 anni questo 7 maggio. Successivamente passò prima al teatro di rivista e poi al cinema, ma il grande successo giunse grazie alla televisione con il programma "Un due tre" condotto assieme a Ugo Tognazzi. Memorabile anche la sua prova di "valletto" di Corrado nello spettacolo del sabato sera "Il Tappabuchi".
Nel 1962 sposò Sandra Mondaini che con lui avrebbe condiviso i successivi 50 anni anche come partner televisivo. Con lei ha condiviso i varietà "Attenti a noi due", "Sandra e Raimondo Show" e la sit-com Casa Vianello durata quasi 20 anni. Come conduttore ha presentato le trasmissioni "Zig zag", "Il gioco dei 9" e la trasmissione sportiva "Pressing", fino ad approdare, nel 1998, al "Festival di Sanremo".
Berlusconiano convinto, fece outing durante la trasmissione Pressing mettendo in scena un dialogo con Antonella Elia in cui affermò di avere deciso di votare il suo editore alle imminenti elezioni.
Raimondo Vianello verrà ricordato come uno dei padri fondatori del varietà televisivo italiano, accanto ai suoi grandi colleghi, come Mike Bongiorno, Enzo Tortora e Pippo Baudo; ed anche come uno dei protagonisti della Commedia all'italiana (insieme a Ugo Tognazzi, con cui ha spesso lavorato in coppia).
Foto d'apertura Keystone








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